Amianto: nel 2025 smaltiti 26.153 kg. Pubblicato il nuovo bando
Arriva anche per il 2026 il bando del Comune di Rimini per i contributi destinati alla rimozione di manufatti contenenti amianto. Un'iniziativa che prosegue dal 2010 con l’erogazione di incentivi economici a fondo perduto a tutti quei soggetti privati che rimuovono e smaltiscono, tramite ditte specializzate, manufatti contenenti amianto. Dalle lastre e pannelli piani o ondulati utilizzati per la copertura di edifici e come pareti divisorie non portanti, fino ai tubi per acquedotti o fognature, tegole, canne fumarie e di esalazione, serbatoi per contenere acqua o agli elementi contenenti amianto utilizzati in ambito domestico (forni, stufe, pannelli di protezione caloriferi o condominiale, fioriere ecc.): tutti questi manufatti possono usufruire dell'incentivo relativo al loro smaltimento purché l’intervento sia svolto e pagato nell'anno solare 2026 e purché prevedano la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto e non interventi di incapsulamento o confinamento degli stessi.
L'importo complessivo è di 20mila euro e copre il 50% della spesa effettivamente sostenuta, con un tetto massimo di 1.200 euro, iva inclusa, per ogni singolo intervento con divieto di suddivisione artificiosa di bonifica in più stralci e sarà erogato in ordine di precedenza fino all’esaurimento del fondo disponibile. Il contributo non include l'eventuale costo di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera.
Possono richiederlo tutti i proprietari di manufatti contenenti amianto, che siano presenti nel territorio comunale e che siano in regola con gli strumenti urbanistici vigenti e riferiti a manufatti abbandonati sul suolo di proprietà del soggetto richiedente, già denunciati ad una Pubblica Autorità.
La misura di sostegno economica non è cumulabile con altre agevolazioni. Il beneficiario, infatti, non potrà ricevere per lo stesso intervento altri tipi di finanziamento, siano essi europei, statali, regionali o di altra natura.
Per ottenere il contributo è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata che effettua gli interventi di bonifica di beni contenenti amianto. L’elenco delle ditte abilitate è disponibile è consultabile sula pagina del sito del Comune di Rimini dove sono pubblicati il bando e tutte le informazioni, oltre che sull’albo pretorio on line del comune di Rimini.
“Dal 2010 ad oggi - è il commento dell’Assessora alla Transizione ecologica del Comune di Rimini, Anna Montini - gli interventi finanziati attraverso il bando comunale sono stati complessivamente 889 per 1.101.612 i kg di amianto rimossi. Solo nel corso del 2025 sono assegnati 21 contributi per un importo complessivo di 19.700 euro e per un totale di 26.153 kg di amianto smaltiti. Un’azione verso la quale continueremo anche nei prossimi anni a garantire il nostro impegno con l’obiettivo di contrastare danni all’ambiente e ripercussioni negative sulla salute delle persone”.












