Alta Valmarecchia. I 7 comuni porteranno in dote un migliaio di aziende
Per la Cna i 7 comuni in procinto di cambiare regione costituiscono una risorsa per il territorio e il processo di secessione verso la Romagna potrebbe rivelarsi per loro un’opportunità’. L’associazione ricorda anche come la Valmarecchia stia facendo i conti da anni con una cronica mancanza di collegamenti e con la difficoltà a trovare sbocchi occupazionali. Situazioni che hanno portato negli ultimi 10 anni ad un calo demografico.
Queste considerazione sono emerse nell’ambito di un incontro svoltosi a Novafeltria nel quale sono intervenuti i due segretari provinciali della Cna, Camilla Fabbri di Pesaro e Salvatore Bugli di Rimini, il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, quello di Pesaro, Matteo Ricci.
Vitali ha osservato che il passaggio “non porterà benefici immediati ma che si rivelerà un investimento per il futuro” mentre Ricci ha fatto presente che “questa operazione non sarà a costo zero e che sarà necessario un fondo straordinario per sostenerla”. Una richiesta già stata inoltrata al commissario governativo appena nominato, Rosaria Cicala. Ricci ha comunque garantito la “massima collaborazione in questa fase di transizione, a prescindere dal ricorso in atto”, presentato dalla Regione Marche.












