Alle Conchiglie l’assemblea programmatica regionale della CISL
La discussione, con l’aiuto di esperti – si legge nella nota
di annuncio – discuteranno su come organizzare meglio la Cisl, per renderla più rappresentativa,
e fornire servizi più efficaci e per
la tutela delle persone, ma anche delle modalità per
comunicare meglio la missione e la stessa operatività del
sindacato.
Senza dimenticare, spiega il sindacato, l’impegno solidale verso i più
deboli e meno tutelati, attraverso progetti di sviluppo a favore
di popolazioni come gli Ianomami e la diffusione della Banca
etica.
Nell’appuntamento, intermedio tra un Congresso e l’altro e senza
rinnovo delle cariche, saranno discussi i temi proposti dalla segreteria regionale della
Cisl. Per Piero Ragazzini, segretario organizzativo della Cisl
emiliano-romagnola, emerge ”un sindacato in cambiamento, che
vuole dotarsi di un modello organizzativo moderno, ma ancorato
ai valori formativi del Sindacato: la solidarietà, l’uguaglianza, la partecipazione, l’autonomia, il pluralismo.
Siamo convinti – scrive – che solo su queste basi si può costruire un
sindacato unitario, con al suo interno idee diverse, che sappia
impegnarsi sulle riforme partecipando con responsabilità alla
vita delle comunità locali e del Paese”.
In Emilia-Romagna la Cisl é presente in 210 Comuni su 345 e
conta 176 sedi e 34 sportelli. Il patronato Inas assiste 350.000
utenti in media all’ anno. Nel 2002 il servizio fiscale fornito
dal Caaf é stato utilizzato da oltre 221.000 cittadini. Nello
stesso anno lo Ial (Centro di Formazione) ha formato oltre 7000
persone.
Mercoledì 8, alle 11, i lavori saranno conclusi da
Gigi Bonfanti della Segreteria Nazionale Cisl.












