Al via la stagione balneare. Rimini estende il divieto di fumo in spiaggia
L’estensione del divieto di fumo e l'allargamento della fascia oraria mattutina per il bagno dei cani sono le principali novità dell'ordinanza balneare del Comune di Rimini per la stagione 2026. Confermate le torrette alterne per il salvataggio nella fascia 12.30-14.30, ma con alcune misure di potenziamento al vaglio.
L'Amministrazione Comunale di Rimini ha definito l'ordinanza, illustrata nell'ambito del tavolo tecnico con le associazioni di categoria del settore, a integrazione di quanto già previsto dalla Regione Emilia-Romagna in materia di esercizio dell'attività balneare e uso del demanio marittimo. La stagione balneare 2026 prenderà il via ufficialmente sabato 16 maggio per concludersi domenica 20 settembre, con il servizio di salvamento garantito tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 18.30.
La misura più significativa introdotta dall'ordinanza 2026 riguarda il divieto di fumo, che viene ampliato rispetto agli anni precedenti. Se finora il divieto era limitato alla battigia — una scelta inaugurata nel 2019 che ha reso Rimini una delle prime spiagge smoke free d'Italia — da questa stagione il divieto si estende a tutte le aree in concessione degli stabilimenti balneari, con la sola eccezione degli spazi per i fumatori che in genere dovranno essere individuate dagli stessi concessionari. Saranno sempre vietate le sigarette nelle aree sportive e nei parchi giochi per bambini. Per i trasgressori è prevista una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro.
Novità anche per la balneazione dei cani, disciplinata da un’apposita ordinanza. Sulla base delle indicazioni del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia-Romagna, viene ampliata la fascia oraria del mattino dedicata al bagno in mare degli animali: sarà consentito dalle ore 6 alle ore 8.30, mezz’ora in più rispetto alla scorsa stagione. Confermata la fascia serale dalle 18.40 alle 21. La possibilità resta riservata agli stabilimenti balneari che già dispongono di aree attrezzate per l’accoglienza degli animali domestici e che individuano lo specchio acqueo dedicato alla balneazione dei cani, adeguatamente delimitato da boe e segnalato. I proprietari dovranno garantire la sorveglianza dell’animale, raggiungere l’area di mare tenendo il cane al guinzaglio e rispettare le prescrizioni previste dall’ordinanza.
L'ordinanza 2026 conferma molte delle misure già consolidate, a partire dall'ampiezza degli spazi tra gli ombrelloni. Rimini mantiene il limite minimo di 15 metri quadrati per ombrellone sia nella zona nord sia nella zona sud, andando oltre quanto previsto dall’ordinanza regionale che stabilisce una superficie minima ad ombrellone di 12 metri quadrati. Prevista come per gli anni passati la deroga specifica per il tratto compreso tra gli stabilimenti 99 e 130 di Rimini sud, caratterizzato da una fascia di arenile più corta e da un’alta incidenza di hotel e quindi di turisti, dove la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati.
I concessionari sono tenuti a garantire ai clienti la possibilità di restare in spiaggia e utilizzare i servizi almeno fino alle ore 22.00. L'accesso è invece vietato, come ormai da tempo per indicazione regionale, tra l'1.00 e le 5.00 del mattino. Gli impianti di illuminazione dovranno restare accesi dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del mattino.
Rimini conferma il percorso avviato da anni verso l'eliminazione della plastica usa e getta: sono vietati bicchieri di plastica monouso e cannucce in plastica. Si potranno utilizzare bicchieri di carta, di materiale compostabile o di plastica lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile.
Anche per il 2026 è confermata la possibilità per pubblici esercizi, ristoranti e laboratori artigianali di consegnare cibo su ordinazione direttamente sull'arenile, utilizzando esclusivamente materiali monouso di carta, naturali o compostabili.
Nell'ipotesi di servizio collettivo di salvamento, tra le 12.30 e le 14.30 il servizio potrà essere svolto a torrette alternate, con almeno una postazione su due consecutive sempre presidiata. Nel periodo di maggior flusso turistico — dal primo sabato di luglio alla quarta domenica di agosto — è previsto un ulteriore potenziamento del servizio nelle stesse fasce orarie, con soluzioni organizzative sperimentali integrative del piano collettivo di salvamento.











