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Adeguamento sismico al Liceo Einstein: si delinea la tempistica del trasloco

In foto: il liceo Einstein (@newsrimini)
il liceo Einstein (@newsrimini)
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura 2 min
Sab 16 Dic 2023 18:04 ~ ultimo agg. 6 Giu 15:41
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Alla sede storica dell’Einstein, al centro studi della Colonnella, sono in corso importanti interventi per l’adeguamento sismico finanziati tramite il PNRR. Alcune delle attività più impattanti sono state svolte prima dell’inizio dell’anno scolastico poi con l’avvio delle lezioni l’impresa, in accordo con gli uffici scolastici della Provincia e la dirigenza, ha eseguito altri interventi che non hanno avuto conseguenze sull’attività degli studenti. Quando l’intervento dovrà riguardare i piani dell’edificio, che sarà “ingabbiato”, sarà necessario però lo spostamento di alcune classi. “Abbiamo avuto sopralluoghi settimanali o quindicinali con l’impresa per coordinare al meglio la presenza del cantiere”, spiega Giuliano Zamagni, consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica.

Giuliano Zamagni

Nella sede ex Inpdap individuata come succursale per trasferire le classi sono iniziati i lavori di adeguamento per impiantistica, edilizia e pulizia. “La scala antiincendio arriverà tra la fine di gennaio e i primi di febbraio e andrà montata tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, dopodiché comincerà il trasferimento”. A facilitare le cose, “l’utilizzo di sedie e banchi che sono già nella disponibilità della provincia e della scuola e quindi non bisognerà spostarli da dove sono adesso. Dopo le feste – prosegue Zamagni – ci sarà un sopralluogo alla sede ex Inpdap col dirigente scolastico e cominceremo a ragionare sulla modalità in cui le classi si sposteranno”.

“Grazie alle imprese che stanno lavorando, ai tecnici della provincia e alla scuola siamo riusciti a portare avanti questi due cantieri in maniera parallela e a rispondere alle esigenze della scuola con il minimo impatto possibile“. Per completare i lavori alla sede principali dell’Einstein serviranno poi almeno un paio di anni ma al momento, spiega Zamagni, “con il piano dei lavori siamo in anticipo su quella che è la scadenza del PNRR”.

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