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Cronaca Newsrimini Riccione

Acquisti con banconote false. Cinque denunce dei Carabinieri

di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura 2 min
Ven 7 Ago 2015 14:07 ~ ultimo agg. 18 Mag 23:12
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Dopo un anno e mezzo di indagini i Carabinieri di Riccione hanno chiuso il cerchio su cinque persone che avevano messo in piedi un giro di truffe tramite banconote false.

Erano in cinque. Due coniugi riminesi, un 30enne e una 35enne che ordinavano su internet forniture di banconote false tramite un portale anonimo a un falsario registrato con nickname “Jack”. Un 29enne napoletano e un 37enne cesenate che muovevano il denaro. E un 34enne di origine di origini piemontesi e domiciliato a Riccione che, lavorando in un negozio di telefonia, procurava al gruppo delle schede sim intestandole falsamente a una cittadina albanese. Sequestrate in tutto banconote false per 25mila euro.

la conferenza stampa

Le indagini sono partite a febbraio 2014 a seguito della denuncia di una riminese alla quale una ragazza che diceva di chiamarsi Alessandra aveva pagato, dopo il contatto su un sito di compravendite, una Playstation 4 con 450 euro risultate poi false. Da qui si è risaliti ad altre denunce di truffe analoghe dove spesso compariva la stessa Alessandra che però ogni volta aveva un taglio di capelli diverso.

A rendere complesse le indagini il fatto che i soldi falsi venivano pagati su internet tramite bit- coin, una valuta virtuale il cui valore fluttua e che viene convertita in denaro reale solo in un secondo momento. Tutti e cinque sono stati denunciati per spendita di banconote false e truffa, il piemontese anche per falso. Il riminese e il cesenate,inoltre, sono stati denunciati anche perché col denaro falso avevano comprato e ceduto anabolizzanti.

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