A Rinaldini la gestione del chiosco davanti a Castel Sismondo
Sarà la Rinaldini Pastry, del maestro pasticcere Roberto Rinaldini, a gestire per i prossimi otto anni il chiosco dell’arena Francesca da Rimini di piazza Malatesta (davanti al Castello). La società si è aggiudicata infatti la procedura negoziata per l’affidamento in concessione del servizio di somministrazione di alimenti e bevande nella struttura. Rinadini ha conseguito il punteggio massimo sia per l’offerta tecnica che per quella economica arrivando a proporre un canone annuo di 30mila euro (dai 4 mila fissati in partenza).
Gli operatori che erano stati ammessi alla procedura di gara erano quattro. Oltre alla Rinaldini Pastry, c’erano Cuori Ebbri di Enrico Gori, la R.T.I. “Il chiosco di Francesca” (composta dalla mandataria Entusiasmo e Passione srl e dal mandante Parchetto srl) e Sbouron srl dei fratelli Paesani. Proprio quest’ultima, si legge nella determina pubblicata sull’albo pretorio, è stata esclusa dalla gara per “aver inserito nell’offerta tecnica un documento contenente elementi e dati economici sostanziali per conoscere in anticipo l’offerta economica”.
Tribolata la storia del chiosco. Avrebbe infatti dovuto aprire da oltre un anno, ma i pareri forniti dalla Soprintendenza hanno poi escluso la possibilità di realizzare dehors annuali, consentendo solo quelli stagionali e rimovibili. Un parere che ha modificato le condizioni iniziali della concessione che prevedevano 50 metri quadri di dehors, comportando così l’annullamento della procedura che si era aggiudicata nell’ottobre 2019 la società The Sun di Claudio Paesani. In base alle nuove condizioni, Rinaldini dovrà garantire l’apertura al pubblico del chiosco dal 1° marzo al 31 ottobre (non più annuale come previsto dalla precedente aggiudicazione). L’inaugurazione del nuovo spazio potrebbe avvenire quindi nella prossima primavera.












