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progetto anti spreco

Il cibo in eccedenza Chef Express alla Caritas di Riccione

In foto: chef express cibo alla caritas
chef express cibo alla caritas
di Redazione   
Tempo di lettura 5 min
Mer 11 Mar 2026 11:58 ~ ultimo agg. 12:01
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Il cibo non consumato al punto di ristoro Chef Express presso l’area di servizio Montefeltro Est (autostrada A14) sarò donato alle cucine dell’associazione Madonna del Mare (Caritas interparrocchiale di Riccione). È questo il senso del progetto anti-spreco in partenza dalla prossima settimana, sviluppato da Chef Express stessa (Gruppo Cremonini) in partnership con Last Minute Market e Gruppo Hera.

L’idea di fondo che guida la collaborazione delle tre realtà sta nella consapevolezza che su un tema come quello del recupero delle risorse, alimentari soprattutto, sia di fondamentale importanza la creazione di reti e alleanze fra più soggetti per promuovere un’autentica cultura anti-spreco, anche al di là delle normali dinamiche competitive.

Il cibo integrerà i pasti presso l’associazione

Dunque, dalla prossima settimana le porzioni alimentari (ad esempio, un panino, una pizzetta, ecc.) non consumate e non scadute, verranno recuperate e donate per integrare i pasti preparati e distribuiti quotidianamente (in sede o a domicilio) dai volontari dell’Associazione, già attiva peraltro nel recupero di eccedenze alimentari da diverse realtà del territorio e punto di riferimento per un ampio raggio di servizi di assistenza a bassa soglia per persone in condizioni di fragilità.

Un processo studiato per garantire sicurezza alimentare e presidio normativo

Per garantire la massima qualità, Hera, Chef Express e Last Minute Market hanno messo a punto una catena organizzativa e logistica volta a garantire il rispetto di tutte le norme fiscali e igienico-sanitarie (compresa la freschezza e l’integrità del cibo). Gli operatori della Comunità hanno, inoltre, ricevuto indicazioni specifiche per il trasporto e il trattamento corretto degli alimenti, che verranno ritirati direttamente presso la cucina Chef Express di Gonars in giorni e orari prestabiliti.

Il progetto pilota su Modena e Bologna: oltre 14 mila porzioni di cibo raccolte

Il modello organizzativo e logistico che presiede a raccolta e donazione delle porzioni di cibo è stato testato dai tre soggetti promotori nel corso di un progetto pilota svolto fra 2024 e 2025 nelle province di Modena e Bologna, dove, complessivamente, sono state recuperate e donate oltre 14 mila porzioni di cibo dal valore di 30.200 euro, con oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati. In ragione di tali ottimi risultati il progetto è stato così esteso a regime in altri territori, fra cui, appunto, il comune di Riccione.

Progetto all’interno della partnership fra i Gruppi Hera e Cremonini sull’economia circolare

Il progetto di recupero cibo sull’area di servizio Montefeltro Est rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente rientrano, ad esempio, il recupero degli oli vegetali esausti (OVE) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di reti di trasporto locale.

Guidi: “dal progetto alimenti di qualità, pronti per il consumo e immediatamente distribuibili”

“I prodotti ritirati dai locali Chef Express rappresentano un supporto di grande valore per gli enti non profit del territorio che offrono assistenza alimentare alle persone in difficoltà”, spiega Matteo Guidi, Amministratore Delegato di Last Minute Market. “Sono infatti alimenti di alta qualità nutrizionale, già pronti per il consumo e immediatamente distribuibili, diventando così uno strumento fondamentale che aiuta gli enti a svolgere con maggiore efficacia le proprie attività di sostegno”.

Rosanna Pompei: “un progetto di aiuto alla nostra attività a supporto del reinserimento sociale”

“Questo progetto di donazione di cibo è per noi di estrema importanza”, spiega Rosanna Pompei, Presidente di Associazione Madonna Del Mare, “La nostra Associazione ha affrontato, infatti, notevoli difficoltà economiche, dovute principalmente alle crescenti spese extra necessarie per garantire un pranzo dignitoso ai nostri ospiti. La costante richiesta di aiuto e la scarsità di risorse ci hanno costretto a sostenere oneri aggiuntivi per l'acquisto di alimenti di prima necessità, mettendo a rischio la nostra capacità di offrire un servizio di qualità. La nostra Associazione si pone l'obiettivo di "Accoglienza e Rinascita", fornendo aiuto e accompagnamento alle persone senza tetto, offrendo loro un sostegno concreto е personalizzato per aiutarle a reinserirsi nella società. Gli obiettivi del nostro cammino sono, in primis, l'accoglienza, facendo un ascolto e dando un sostegno emotivo; cerchiamo di educarli all'igiene personale e offriamo loro sia il servizio docce due volte alla settimana, sia la possibilità di lavare i loro panni. Inoltre, 2 volte alla settimana, diamo la possibilità, con il nostro settore abbigliamento, di poter avere almeno un paio di cambi, sia intimi che vestiti. Aiutiamo le persone a trovare lavoro e a dare quindi la possibilità di reinserirsi nella società e condurre una vita diversa. In alcuni casi, forniamo, a nostre spese, anche un alloggio temporaneo per permettergli di andare a lavorare in modo dignitoso. Oltre al servizio docce, lavanderia e vestiario, forniamo tutti i giorni, tranne il sabato, la colazione e un pasto caldo e nutriente, accogliendo i nostri ospiti nella nostra sala."

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