Torna a Verucchio il Festival dell’Amicizia fra i Popoli per un mondo unito con il Mundialito. La sfida di calcetto, che quest’anno si disputerà fra i rappresentanti di 18 Paesi, si svolgerà sabato 6 giugno, mentre domenica 7 giugno ci sarà una festa in piazza Europa.
L’iniziativa promossa dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Verucchio festeggia i suoi primi 10 anni, sotto il segno dello slogan “Incontrarsi per ri-conoscersi”.
10 squadre di adulti, 2 formate dai bambini delle elementari e 4 dagli alunni delle medie si sfideranno nel 18° Mundialito che si terrà al campo sportivo di Ponte Verucchio con fischio d’inizio alle 14 di sabato, mentre la premiazione dei vincitori del torneo è prevista il giorno successivo in Piazza Europa nell’ambito del Festival dei Popoli. Ogni partita sarà preceduta dagli inni nazionali delle squadre e non mancheranno bandiere e tifo pittoresco e appassionato ma sempre all’insegna del rispetto reciproco. Il “Festival dell’Amicizia fra i Popoli per un mondo unito 2026” rinnova il suo appuntamento in un momento storico che colora l’evento di ulteriori significati purtroppo di stringente attualità. L’assessorato alle politiche sociali e l’Associazione Focolari Romagna Aps, la Diocesi di Rimini con il supporto di Beetween-Coop, Il Millepiedi-Isur prog.Interazioni, la Parrocchia di San Paterniano, l’Istituto Comprensivo Ponte sul Marecchia e l’Associazione Argentina per il mondo, ripropongono il un programma fatto di musica, tradizioni, racconti e piatti tipici dal mondo. Un incontro fra i popoli, le religioni e le confessioni: cattolici e ortodossi, mussulmani e orientali: quest’anno anche una rappresentanza di Hong Kong. L’appuntamento è per domenica alle 16 in Piazza Europa di Villa Verucchio, dove le famiglie offriranno assaggi dei rispettivi menù tradizionali, mentre saranno eseguiti brani di musiche e balli etnici.
Ci sarà la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Ponte sul Marecchia, dell’ente di formazione Fondazione Valmarecchia, dell’ I.S.I.S.S. "Tonino Guerra" di Novafeltria, e si creerà una speciale scenografia colorata che metterà insieme rappresentanti di ben 30 nazioni che con un brano dedicato lancerà un inno di pace per il mondo. Sarà una scenografia che coinvolgerà una quarantina di persone rappresenterà la “coperta del mondo” formata con l’intreccio di tutti i colori.





















