Victoria, Stanco ha rotto il ghiaccio: "Siamo in palla, non molliamo"
Matteo Stanco, classe 1991, prima rete della stagione, quella del 3-0 rifilato al Gatteo allo stadio "Bani" di Viserba. È la terza vittoria in cinque partite…
“Sì, finalmente è arrivato il mio primo sigillo. Fare gol non è il mio mestiere, ma ad ogni stagione un paio di reti le metto a segno e dunque era tempo che segnassi. È stato anche un bel gol, dal limite dell’area, sulla respinta del portiere su tiro di Federico Rossi: mi sono infilato tra due avversari e ho calciato bene. Siamo stati bravi a sbloccarla subito, l’approccio è stato buono, quello che dovremo avere nel prossimo match nella settimana successiva alla Pasqua, sul campo del Rubicone Calisese”.
Il Victoria è ancora in corsa per i playoff. Ce la farà?
“Quattro partite di cui tre in trasferta e l’Accademia Marignanese in casa. Dobbiamo fare il pieno per superare il Rumagna, che è avanti di un punto e all’andata ci ha battuto, e sperare di ridurre il gap di 11 lunghezze dal San Vittore – terzo - che ha due scontri diretti complicati contro Collinello e Torconca. Ma noi guardiamo in casa nostra, al primo ostacolo: dobbiamo vincere e basta sul campo del Rubicone Calisese. E’ una squadra che in casa ha fatto solo otto punti con 28 gol subiti, ma in fase offensiva ha qualità. Deve guadagnare la migliore posizione per i playout e venderà cara la pelle. Sarà un match molto tosto”.
Siete spalle al muro. Il Victoria deve fare il mea culpa? Con qualche punto in più i playoff sarebbero meno incerti per non dire al sicuro…
“Noi da ottobre a fine anno abbiamo avuto un periodo complicato, ci siamo giocati molto. Ci è mancata continuità, abbiamo buttato via punti preziosi ingenuamente, in maniera clamorosa contro il Verucchio e lo stesso Rubicone in casa: se non andremo ai playoff dovremo batterci il petto. Ci sono mancate mentalità ed esperienza per stare nelle posizioni di vertice, che purtroppo abbiamo solo annusato. D’altro canto, va detto che le prime tre hanno avuto un ritmo impressionante facendo per certi versi un campionato a parte e il girone si è rivelato più tosto del previsto. Daremo tutto per raggiungere i playoff, se non ce la faremo cercheremo di chiudere comunque al quarto posto o in subordine al quinto migliorando il bottino della stagione scorsa: a questo traguardo mancano solo quattro punti”.
Mister Girometti cosa ha portato?
“Ci ha dato leggerezza a livello mentale, serenità. Ci alleniamo con il sorriso, c’è un clima di spensieratezza. Sotto il profilo tecnico, cerchiamo di più il gioco in verticale, la profondità. Il mister cerca di tirare fuori il meglio da tutti”.
La prossima stagione sarà ancora al Victoria o cambierà aria? Si parla di un interessamento del neopromosso Cattolica…
“Dico la verità: sono concentrato sul nostro obiettivo stagionale, al futuro non penso proprio. Al Victoria ho vissuto due stagioni belle, intense, mi sono sempre messo a disposizione, con professionalità, giocando sempre o quasi. Alla fine dei giochi parlerò con la società e insieme valuteremo il mio futuro”.
Lunedì sera il direttore sportivo del Victoria, Federico Trivulzio, è stato ospite di Calcio.Basket.












