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Calcio Giovanile

Victoria: bilancio positivo per la Under 16. Parla mister Giacomo Neri

In foto: L'Under 16 interprovinciale del Victoria
L'Under 16 interprovinciale del Victoria
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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È stata una stagione positiva per l’Under 16 interprovinciale del Victoria allenata da Giacomo Neri, alla terza stagione nelle giovanili del club di Viserba dopo le esperienze in prima squadra all’Olimpia San Martino e al Mulazzano: quinto posto a pari merito, due giocatori – Filippo Semprini e Gioele Donini – al debutto in prima squadra.

Mister Giacomo Neri, soddisfatto del lavoro svolto?

“È stata una stagione di ricostruzione dopo la partecipazione al campionato regionale guadagnato con la promozione dell’anno precedente; l’inizio è stato in salita perché tre ragazzi hanno cambiato casacca per restare nel Regionale e alla prima partita abbiamo subito una sonora sconfitta con il Santarcangelo, primo classificato. Poi siamo cresciuti giornata dopo giornata prendendoci delle soddisfazioni come le vittorie per 3-2 in trasferta sulla Sammaurese, che si è piazzata al terzo posto, e sul Verucchio, allora secondo, per 3-0; come lo 0-0 contro la Spal nel torneo di fine stagione a Ravenna con una formazione sotto età. La rosa alla fine è stata di 30 giocatori della classe 2010, alcuni dei quali sono stati integrati al gruppo dei 2009 dell'Under 17 che era ristretto di numero, per cui la gestione è stata difficile. Ho sfruttato molto il lavoro con la palla come del resto piace a me. Devo ringraziare il mio collaboratore Riccardo Montanari per il prezioso aiuto sul campo, e il dirigente accompagnatore Alberto Donati, una sorta di confessore per i ragazzi di cui è stato fondamentale supporto”.

La cosa che ritiene più positiva della stagione?

“Sotto il profilo tecnico la crescita costante dei ragazzi, abbiamo sempre cercato di giocare a calcio, di fare la partita, come si dice in gergo, e spesso ci siamo riusciti. I punti finali purtroppo non hanno rispecchiato la qualità delle prestazioni, abbiamo sempre creato occasioni purtroppo non finalizzando come avremmo dovuto: l’emotività ha spesso giocato un brutto scherzo visto che in allenamento nelle analoghe situazioni di gioco i gol non mancavano. Ecco, sotto questo aspetto il lavoro da fare non manca. Sotto il profilo umano, ho allenato un gruppo sano, disciplinato, educato, che non ha creato problemi comportamentali, con voglia di impegnarsi. Credo che in futuro questi ragazzi potranno togliersi delle soddisfazioni”.

Oltre a Semprini e a Donini ci sono altri in rampa di lancio?

“L’esterno di difesa mancino Niccolò Guidi, che probabilmente inizierà la preparazione con la prima squadra, ed il centrocampista Lorenzo Paganelli, che si è distinto per qualità tecniche e personalità. In generale, una decina hanno tutto per fare carriera tra i grandi, poi si sa che il futuro dei giovani calciatori è come sempre legato a mille variabili”.

La sua ambizione da tecnico?

“Cercare di migliorarmi come tecnico affinando la metodologia di lavoro. Mi tengo aggiornato e studio, sono affascinato dalla scuola spagnola. In questo momento nel settore giovanile mi trovo bene, il rapporto con i ragazzi è appagante, li vede crescere attraverso il lavoro sul campo e questo ti dà soddisfazione. In futuro con escludo di tornare tra i grandi dove, invece, il lavoro dell’allenatore è puntato tutto sulla quotidianità”.

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