UEFA Regions’ Cup: giovedì la NAT San Marino sfida gli sloveni del Ptuj
La NAT San Marino è arrivata all’ora di pranzo a Ptuj, sede slovena del Gruppo 2 dell’Intermediate Round di UEFA Regions’ Cup 2026-27.
Una competizione, quella che peraltro è l’unica di stampo internazionale riservata al calcio dilettantistico nel firmamento europeo, nella quale la rappresentativa sammarinese si è sempre distinta per l’alto grado di competitività espresso. Per chi leggesse per la prima della UEFA Regions’ Cup, basti sapere che i limiti di selezione dei calciatori sono piuttosto stringenti (nessun contratto da professionista firmato in carriera e due anni consecutivi, senza interruzione di tesseramento, all’interno del sistema calcistico di riferimento), benché ad alcuni piccoli Stati d’Europa sia garantita qualche deroga utile ad allargare il bacino di giocatori coinvolgibili. In senso stretto, non si tratta di certo di una Nazionale – come è facile comprendere scorrendo l’elenco dei convocati, dove figurano molti cittadini italiani.
Piuttosto, l’espressione di un campionato – quello sammarinese – che si è distinto nelle ultime stagioni per un innegabile miglioramento sotto il profilo tecnico. Dopo aver ospitato e vinto il proprio girone dell’Intermediate Round nel 2024, cosa che permesso alla NAT San Marino di accedere alle Fasi Finali della competizione, la squadra del confermato CT Luigi Bizzotto si presenta ai blocchi di partenza di questa nuova tornata internazionale con grandi aspettative. “Abbiamo un blocco di 4-5 giocatori che hanno già avuto questo tipo di esperienza e faciliterà certamente l’acquisizione di un corretto grado di consapevolezza da parte dei compagni” assicura Luigi Bizzotto, alla sua quinta campagna continentale alla guida della NAT San Marino.
“Siamo consci del nostro valore e, lungi dal volere essere presuntuosi, intendiamo mettere a sistema quel briciolo di esperienza in più per aiutare chi non ha ancora fatto questo tipo di tornei e che – a loro volta – hanno portato grande entusiasmo all’interno del gruppo”.
Come spesso accade in questa competizione, immagini ed informazioni su recenti impegni dei prossimi avversari latitano: “Scopriremo direttamente sul campo pregi e difetti delle squadre che incroceremo, anche perché – a parte i Serbi della FA of Vojvodina che abbiamo sfidato l’anno scorso nella Fase Finale di San Marino 2025 – le restanti rappresentative slovena e moldava saranno per noi una novità assoluta – prosegue Bizzotto -. Domani incroceremo proprio i padroni di casa del Ptuj in una partita certamente complicata, senza la possibilità di prepararla sulla base della conoscenza dell’avversario. Va detto, comunque, che dopo ogni partita avremo la possibilità di attingere dalle riprese dell’altro incontro e farci un’idea più chiara di chi ci troveremo di fronte”.
Un elemento di complicazione, nell’affrontare all’estero questo tipo di impegno con una rosa di calciatori dilettanti, è la disponibilità integrale del gruppo squadra – in considerazione, principalmente, dei relativi impegni professionali. “Come in tutte le occasioni, compresa anche quella disputata a San Marino, in effetti, abbiamo concrete difficoltà in tal senso. In questa situazione particolare c’è chi ha utilizzato ferie e permessi per riuscire a prendere parte a questa spedizione di nove giorni in Slovenia. Le difficoltà nel convocare tutti coloro che avremmo voluto coinvolgere, anche negli allenamenti preparatori, sono insite nei parametri restrittivi di questa competizione e dello status non professionistico dei calciatori cui si rivolge – questo è indubbio. Chi è in Slovenia, ci tengo a specificarlo è perché ha meritato di esserci: penso che disponiamo di una rosa competitiva – assicura il CT –, dal momento che tanti militano in squadre importanti del Campionato Sammarinese e si stanno esprimendo positivamente anche in questa stagione. Per il resto, come ho già avuto modo di ripetere più volte ai ragazzi, almeno per la prima partita dovremo essere molto bravi e concentrati nello sviluppare il nostro piano di gioco senza preoccuparci eccessivamente di quanto sapranno esprimere i nostri avversari. Sono complessivamente piuttosto fiducioso per quanto ho potuto vedere nei pochi, purtroppo, allenamenti che abbiamo fatto insieme; ad ogni modo i ragazzi si conoscono da tempo, dal momento che giocano da almeno due anni nello stesso campionato, e si sono amalgamati molto velocemente”.
Delle cinque gestioni affidate a Luigi Bizzotto, forse questa rappresentativa è quella che – almeno sulla carta – sembra poter garantire la maggior potenza di fuoco: “Probabilmente è così, perché Bernardi, Badalassi, Ura, Belward e Sartini sono attaccanti che possono incidere in qualsiasi momento dell’incontro. Ciononostante, le partite vanno giocate su tutti e due i lati del campo e molteplici fattori concorrono a stabilirne l’esito finale. Guardo con grande positività a questa settimana internazionale, consapevole che anche a centrocampo abbiamo ottimi interpreti, così come in difesa – nonostante qualche defezione dell’ultimo minuto“.
La NAT San Marino sarà in campo domani, nella prima delle tre giornate del Gruppo 2 dell’Intermediate Round di UEFA Regions’ Cup 2026-27, per sfidare i padroni di casa del Ptju. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 15:30 al Mestni Stadion.
FSGC | Ufficio Stampa










