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A Budapest

UEFA Nations League: Bielorussia-San Marino 4-0

In foto: (©NoelLaszlo)
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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 5 min
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La prima trasferta all’interno del Gruppo C1 di UEFA Nations League 2026-27, per San Marino, ripropone la Bielorussia con cui, nel 2018, i Biancazzurri debuttarono ufficialmente nella più giovane competizione europea per Nazionali.

L’approccio dei ragazzi di Cevoli, che ritrova Golinucci al rientro dalla squalifica, è positivo e propositivo. Al 13’ una sponda aerea di Nanni promuove l’inserimento del capitano, che favorisce un successivo traversone pericoloso per Giacopetti – anticipato sul più bello. San Marino fa le cose per bene anche nella propria trequarti, come quando Cevoli precede in spaccata Melnichenko, cercato da un cross rapido proveniente dalla corsia di destra. Successivamente Lazzari si guadagna un piazzato nei pressi del vertice dell’area, che Capicchioni calcia forte sul primo palo per mettere in difficoltà Pavlyuchenko. Con lo stesso fondamentale Gromyko va a centimetri dal montante di Colombo, apparso sulla traiettoria. Esattamente a metà frazione, San Marino può benedire i propri legni: la zuccata di Melnichenko si stampa sulla traversa per poi carambolare su Colombo. La sfera rimane pericolosamente in area, ma la difesa biancazzurra sbroglia la matassa. I Titani replicano con la cavalcata di Zannoni e successivamente con l’imbucata per Lazzari, impreciso nel dosare lo scarico per l’accorrente Nanni. Di lì a qualche minuto, Capicchioni si lancia in un coast-to-coast concluso con un mancino impreciso. Alla mezz’ora, una notizia negativa: Nanni incorre in un cartellino giallo – il secondo in queste tre partite – che gli negherà la possibilità di scendere in campo a Tirana tra tre giorni. Cinque giri di lancetta più tardi, Colombo si distingue per una bella uscita sui piedi del solito Melnichenko – liberato da uno scambio di qualità al limite dell’area. La partita è veloce, con continui cambi di fronte: nel finale di frazione le iniziative di Nanni e Capicchioni creano grattacapi alla terza linea bielorussa. Poco prima dell’inizio del recupero, anche la squadra di Goncharenko si fa pericolosa su piazzato, ma Colombo – che lamentava una carica non rilevata dall’arbitro – se la cava con l’aiuto di Zannoni. Così, al termine di un primo tempo piuttosto equilibrato e divertente, il risultato è in perfetto equilibrio con le porte inviolate.

In avvio di ripresa un cambio per parte, con Mularoni a rilevare Golinucci. Purtroppo, soprattutto, la novità è legata al vantaggio-lampo della Bielorussia – a segno al primo affondo con Kontsevoi, bravo a difendere un pallone in area per girarsi sul destro ed imbucare all’angolino. San Marino resiste alla grandissima, creando quattro occasioni da rete in altrettanti minuti. Prima Zannoni, murato dalle gambe di un avversario dopo essere stato liberato al limite dalla rifinitura di Nanni. Dalla bandierina Capicchioni sfiora il gol olimpico, avviando due minuti da fenomeno di Pavlyuchenko. Poco dopo, infatti, sulla bella iniziativa di Lazzari l’estremo bielorusso è monumentale nel negare un gol fatto a Zannoni – arrivato sul secondo palo a chiudere l’azione. Il successivo tap-in di Nanni esalta nuovamente i riflessi di quello che è divenuto il migliore in campo, salvato anche dalla traversa subito dopo l’ennesima parata. Meno complicata la risposta sul mancino all’ora di gioco di Mularoni, arrivato a concludere per vie centrali. Potrà sembrare difficile da credere, ma l’eurogol di Shumanski al 65’ fa tirare un sospiro di sollievo alla Nazionale di Goncharenko che immeritatamente raddoppia. Ora i Bielorussi volano sulle ali dell’entusiasmo e i Titani, probabilmente, accusano il colpo dell’amaro 0-2 – facendosi trovare impreparati a gestire l’inserimento di Ebong, a segno dal cuore dell’area. Prima della fine, c’è spazio anche per la rete in contropiede di Kontsevoi che può festeggiare la doppietta personale. Termina così con un passivo decisamente troppo pesante per quanto espresso in campo dalla due formazioni e che, anzi, promuove un successo della Bielorussia che – fino alla rete del raddoppio – era tutt’altro che annunciato.

UEFA Nations League, Gruppo C1 – 3. giornata | Bielorussia-San Marino 4-0

BIELORUSSIA (4-4-2): Pavlyuchenko; Begunov (55’ Kalinin), Volkov, Gomanov, Pechenin; Kontsevoi, Ebong (70’ Bocharov), Yablonskiy, Gromyko (55’ Shumanskiy); Melnichenko (74’ Barkovski), Simanenka (46’ Lisakovich). A disposizione: Kudravets, Lapoukhov, Tsikhamirau, Galyata, Kovalev, Malashevich, Lukashov. Allenatore: Viktor Gancharenko.

SAN MARINO (4-3-1-2): Colombo; G. Benvenuti (75’ Fabbri), Cevoli, Pasolini, Giocondi (67’ Tosi); Zannoni, L. Capicchioni (83’ Meloni), Golinucci (46’ Mularoni); Lazzari (67’ Pancotti); Giacopetti, Nanni. A disposizione: Hoël, De Angelis, Rossi, Protti, Salicioni, Della Balda, Bugli. Allenatore: Roberto Cevoli.

Arbitro: Alexandros Tsakalidis (GRE).
Assistenti: Polychronis Kostaras (GRE), Lazaros Dimitriadis (GRE).
Quarto Ufficiale: Michail Matsoukas (GRE).
VAR: Spyridon Zampalas (GRE).
AVAR: Ioannis Papadopoulos (GRE).

Marcatori: 46’ e 88’ Kontsevoi, 65’ Shumanski, 68’ Ebong.

Ammoniti: Nanni, Golinucci, Begunov, Giacopetti, L. Capicchioni, Pasolini, Barkovski, Kalinin.

Note: incontro disputato in campo neutro a porte chiuse (Budapest, HUN).

FSGC | Ufficio Stampa

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