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Champions League

Tre Fiori, Lo Russo a Nyon per il sorteggio: "Vogliamo giocarci le nostre carte"

In foto: Il direttore sportivo del Tre Fiori, Francesco Lo Russo, a Nyon
Il direttore sportivo del Tre Fiori, Francesco Lo Russo, a Nyon
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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 4 min
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Il Tre Fiori conosce il nome del suo primo avversario nel cammino europeo. I campioni di San Marino, qualificati alla Champions League grazie alla conquista dello Scudetto, affronteranno i nordirlandesi del Larne nel primo turno preliminare. A rappresentare il club di Fiorentino ai sorteggi UEFA di Nyon c’era il direttore sportivo Francesco Lo Russo, fresco di conferma nel proprio incarico e pronto a tracciare un bilancio della stagione appena conclusa, con uno sguardo già rivolto al futuro.

Direttore, che giornata è stata quella di Nyon?

“È stata una giornata intensa e importantissima, partita fin dalla mattina studiando le liste delle squadre papabili per essere abbinate con noi. Sicuramente il Larne è tra quelle che avremmo preferito incontrare e quindi siamo soddisfatti, ma anche consapevoli che nessun impegno europeo è mai semplice. Incontreremo una squadra attrezzata, composta da professionisti, che pratica il classico calcio nordico e che forse non è abituata al clima caldo che troverà qui a inizio luglio. Da sorteggio giocheremo la gara d’andata in casa il 7 luglio, anche se manca ancora l’ufficialità a causa di possibili variazioni di data per motivi organizzativi. In caso di qualificazione al secondo turno preliminare, possiamo incrociare la Stella Rossa di Belgrado: uno stimolo ulteriore per provare a inseguire un'impresa. Il secondo sorteggio della giornata è stato ancora più fortunato. Come già successo alla Virtus la scorsa stagione, anche noi siamo stati sorteggiati per accedere direttamente al terzo turno preliminare di Conference League in caso di eliminazione dalla Champions. Ammetto che quando ho sentito estrarre il numero 5, al quale eravamo abbinati, non sono riuscito a trattenermi e ho esultato. Sono state ore davvero emozionanti”.

Una soddisfazione che arriva al termine di una stagione straordinaria. Vi aspettavate di vincere il campionato?

“Sapevamo di aver costruito una squadra per lottare ai vertici, ma non ci aspettavamo di vincere il campionato. È stata una stagione durissima. A San Marino capita raramente di vedere un torneo così equilibrato: nessuna squadra è riuscita a fare il vuoto e siamo arrivati alla fine con tre squadre racchiuse in appena tre punti. Abbiamo subito una sola sconfitta e mantenuto una continuità impressionante, restando in testa alla classifica per tutto il campionato tranne una giornata. Il livello del calcio sammarinese si è alzato sensibilmente e abbiamo dovuto stringere i denti fino all’ultimo per poter festeggiare”.

Quanto c’è del lavoro della società dietro questo successo?

“Tantissimo. Siamo riusciti a dare continuità al percorso iniziato due anni fa. Abbiamo costruito un gruppo molto unito, partendo dai tanti giovani sammarinesi inseriti nella rosa di mister Danilo Girolomoni. Per una squadra che punta a vincere non è mai scontato e rappresenta un motivo di orgoglio per tutti noi. Accanto a loro abbiamo avuto anche alcuni veterani che sono stati un valore aggiunto sia dentro sia fuori dal campo. Il merito è di tutti: della società, del mister, dello staff, dei ragazzi e dei nostri sponsor, che ci sono sempre stati vicini e attenti alle esigenze del club”.

Per lei è arrivata anche la conferma nel ruolo di direttore sportivo.

“Il mio è un impegno quotidiano e non nego che richieda tantissimo lavoro. Però sento davvero la fiducia della società e di tutto l’ambiente, una fiducia che mi spinge ogni giorno a fare sempre meglio. Forse a volte vado perfino oltre quello che dovrebbe essere il ruolo di un direttore sportivo, ma anche questo è il segnale del rapporto che si è creato, non solo con la società, ma con tutto lo staff e con i ragazzi”.

Guardando già alla Champions League, arriveranno rinforzi importanti?

“Stiamo lavorando per allestire una rosa competitiva per la Champions, ma posso già dire che la nostra filosofia sarà quella di non snaturare questa squadra, neppure per una competizione così prestigiosa. Chi partirà con noi per le gare europee farà parte del progetto anche durante il campionato. Tante saranno le conferme della rosa attuale. Sappiamo che nella prossima stagione tutte le nostre avversarie si rinforzeranno e ci aspetteranno con il coltello tra i denti, come è giusto che sia nei confronti della squadra campione. Noi, però, ci stiamo già muovendo per inserire tasselli di qualità e i profili giusti, con l’obiettivo di rendere il Tre Fiori ancora più competitivo sia in Europa sia nel prossimo campionato che, avendone già vinti nove, potrebbe diventare quello della stella. Ce la metteremo tutta”.

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