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4 le medaglie sammarinesi

Taranto 2026: Alessandra Perilli conquista il bronzo nel tiro a volo

In foto: Alessandra Perilli (FOTO ©ANDREA MASINI/CONI)
Alessandra Perilli (FOTO ©ANDREA MASINI/CONI)
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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 4 min
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Alessandra Perilli ha conquistato la medaglia di bronzo nell’individuale femminile del tiro a volo ai XX Giochi del Mediterraneo.

All’impianto di Torricella, la tiratrice sammarinese ha compiuto un percorso a ostacoli nelle qualifiche, fino a mantenere le speranze di riuscire a entrare nella finale a otto attraverso lo shoot off. Con un crescendo è cambiato completamente lo scenario perché l’olimpionica di Tokyo è entrata da sesta e ha saputo mantenere la posizione per entrare sul podio, senza sbagliare un colpo. La sua corsa si è fermata a quota 22 piattelli, precedendo l’iberica Mar Molne Magrina, quarta con 14 davanti all’altra tiratrice italiana Silvana Maria Stanco, che non è andata oltre il quinto posto con 11. Sesta la portoghese Maria Ines Coehlho De Barros (9) seguita dalla marocchina Yasmine Marirhi (6) e dall’egiziana Maggy Moustafa Mohamed Abdelmonem, ottava con 4. Al primo posto la turca Safiye Temizdemir, già leader delle qualificazioni con 118 piattelli, e al secondo l'italiana Erica Sessa. Per San Marino è la quarta medaglia a Taranto 2026, dopo due ori e un bronzo nelle bocce, e per la Perilli si tratta della terza medaglia ai Giochi del Mediterraneo dopo il terzo posto a Pescara nel 2009 e l’oro a Tarragona nel 2018. L’hanno festeggiata, presenti, i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, e il Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, con il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Christian Forcellini, e il Segretario Generale, Eros Bologna, insieme al commissario tecnico Luca Di Mari. In gara anche la venticinquenne Martina Tonini che si è fermata nelle qualifiche con 102 piattelli.

In campo maschile, si è fermato nella quarta serie Gian Marco Berti per un malore legato al grandissimo caldo che l’ha costretto al ritiro quando stava recuperando le posizioni. Simone Rigoni ha concluso le serie di qualificazione con 101 piattelli.

Domani (giovedì) è in programma il mixed team.
 
NUOTO PINNATO

Presente sin dalla prima edizione ai Mediterranean Beach Games, a Taranto il nuoto pinnato ha fatto il suo esordio ufficiale anche nel programma dei Giochi del Mediterraneo. Per San Marino a timbrare questa prima volta storica è stata Sofia Fratti, scesa in vasca questa mattina allo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala nelle batterie dei 50 m apnea. Per l’atleta sammarinese un tempo di 19’’59 che le vale l’undicesimo posto complessivo.

Domani mattina Sofia Fratti tornerà in gara nei 100 m superficie, mentre Camilla Sansovini scenderà in vasca per i 100 m bipinne.
 
TIRO A SEGNO

Al Palazzetto Albano hanno preso il via oggi anche le gare di tiro a segno. La prima in gara è stata Agata Alina Riccardi, impegnata nelle qualificazioni della carabina 10 metri femminile. L’atleta biancazzurra ha totalizzato un punteggio di 609.6 che le vale il 23° posto in classifica, ma non sufficiente per centrare la finale.

Domani sarà la volta di Marco Gasperoni nella pistola 10 metri.
 
TIRO CON L’ARCO

Prime frecce per le arciere biancazzurre Giorgia Cesarini e Kristina Pruccoli, impegnate nella gara individuale di arco olimpico. Nell’impianto di Crispiano questa mattina hanno affrontato le 72 frecce di qualifica per definire la griglia di partenza e il tabellone.

La Cesarini ha chiuso in 20esima posizione, con un punteggio di 564, seguita a ruota dalla Pruccoli con 561.
Negli scontri validi per i sedicesimi di finale affronteranno rispettivamente la greca Maria Nasoula e la turca Gizem Ozkan.
 
TENNISTAVOLO

Nel pomeriggio sono iniziate anche le competizioni del tennistavolo con la gara a squadre ad eliminazione diretta. Nell’incontro degli ottavi di finale i biancazzurri hanno perso per 3-0 contro la Turchia. Nei singolari Lorenzo Ragni è stato sconfitto 3-0 da Gunduz e Mattias Mongiusti ha lottato contro Yilmaz ma ha ceduto 2-3. Combattuto anche il doppio che ha visto Mongiusti-Ragni cedere per 3-0, dopo aver portato due set ai vantaggi.

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