"Start Romagna Cup": Raul Brancaccio-Oleg Prihodko è la finale
Raul Brancaccio e Oleg Prihodko sono i finalisti della “Start Romagna Cup” – 1° Trofeo Città di Cesenatico, nuovo Challenger Atp 50 (cemento indoor, montepremi € 56.700) che domenica alle 16 manderà in scena l’atto conclusivo sui campi in cemento indoor del Circolo Tennis “Anselmo Godio” (ingresso 15 euro, ridotto 10 per ragazzi tra 11 e 18 anni), dopo una settimana di intense sfide, sempre con spalti gremiti.
Il 28enne di Torre del Greco (n.401 Atp, ma con un best ranking al 121° posto raggiunto nel febbraio 2023) ha posto fine alla bella corsa di Filippo Romano (n. 634 della classifica mondiale, in gara con una wild card della Federazione Italiana) inanellando la quarta affermazione senza cedere set dopo quelle colte ai danni dei francesi Calvin Hemery (n.255), terzo favorito del torneo, e Laurent Lokoli (n.507), e dell’altoatesino Pietro Fellin (n.477) nei quarti.
Nel testa a testa tutto tricolore è stato però il napoletano a concedere le prime palle break, tre consecutive nel sesto game, prontamente annullate così come una quarta (con la complicità del ligure), prima di ottenere il 3-3, E nel gioco successivo è stato Brancaccio a piazzare il break, confermato per il 5-3, per poi chiudere a zero la frazione. Il campano ha sofferto un po’ per tenere ai vantaggi il primo turno di battuta del secondo set (1-1), poi però nel quinto game ha strappato il servizio al 20enne di Sarzana, che per arrivare alla sua prima semifinale a livello Challenger aveva messo in fila lo spagnolo Alex Martinez (n.414 Atp), il britannico Charles Broom (n.296), quinta testa di serie, e il ravennate Enrico Dalla Valle. Il giovane allenato da coach ‘Gipo’ Arbino in termini di lucidità ha pagato un po’ dazio alla tensione, commettendo qualche errore di troppo rispetto ai giorni precedenti, anche per la solidità e l’ordine tattico di Brancaccio, che ha chiuso con un altro break dopo un’ora e 5 minuti di gioco.
“Sono riuscito ad avere continuità di rendimento, senza cali di tensione, anche in questo match sulla scorta delle prestazioni precedenti – il commento di Raul, per la quarta volta al match clou in questo circuito dove ha messo in bacheca i trofei a San Benedetto del Tronto nel 2022 e a Noumea nel 2023, oltre alla finale persa a Tenerife tre anni fa –, in particolare interpretando al meglio i momenti importanti. Sono davvero contento di ritrovare una finale challenger dopo tre anni e farò il massimo per completare il mio cammino qui a Cesenatico e iniziare quindi il 2026 in maniera positiva”.
Dal canto suo Romano può consolarsi con il nuovo best ranking, al 556° posto Atp (con un progresso di 78 posizioni).
Nella seconda semifinale l’ucraino Oleg Prihodko (n.472 Atp), nei giorni precedenti vincitore su tre tennisti italiani (Federico Bondioli, Lorenzo Rottoli e Federico Iannaccone), ha eliminato con il punteggio di 6-3 7-6(6), in poco più di un’ora e mezza di partita, il mancino russo Ivan Gakhov (n.260), quarta testa di serie, un po’ condizionato (specie al servizio) da un fastidio alla spalla. Per il 28enne di Pavlograd (al termine ha regolarmente stretto la mano al 29enne di Mosca, che ha ricambiato con un abbraccio) si tratta della seconda finale nel circuito Challenger dopo quella persa nel dicembre 2021 ad Antalya.
Intanto è stato assegnato il primo trofeo della manifestazione: ad alzarlo gli olandesi Jarno Jans e Niels Visker, terza testa di serie, che in finale hanno sfruttato sino in fondo la loro potenza al servizio per conquistare il loro primo titolo Challenger imponendosi con il punteggio di 7-6(7) 6-3 sulla coppia italiana composta dal beniamino di casa Francesco Forti e da Filippo Romano (n.4 del tabellone).
Ad effettuare la cerimonia di premiazione l’assessore al Bilancio del Comune di Cesenatico, Jacopo Agostini, e la responsabile commerciale di Start Romagna, Alessandra Gotini.
RISULTATI
Singolare, semifinali: Raul Brancaccio (Ita) Filippo Romano (Ita, wc) 6-4 6-3, Oleg Prihodko (Ucr) b. Ivan Gakhov (Rus, n.) 6-3 7-6(6).
Doppio, finale: Jarno Jans/Niels Visker (Ola, n.3) b. Francesco Forti/Filippo Romano (Ita, n.4) 7-6(7) 6-3.
La galleria fotografica di Start Romagna Cup/Mazza.












