San Marino: la Finlandia scappa nella ripresa, trascinata da Walta e Pohjampalo
La Finlandia impiega poco più di 4’ per cambiare il risultato della sfida che fa segnare l’esordio
(storico) di San Marino nella Lega C di Nations League, davanti al pubblico dello Stadium.
Pohjampalo raccoglie una respinta corta della difesa su cross di Walta e si coordina al volo: il tiro
non è di rara potenza, ma la deviazione di Pasolini aiuta il centravanti del Palermo a fare 1-0. Il gol
aiuta gli scandinavi a sciogliersi. Al 9’ tornano a farsi pericolosissimi con una combinazione a tre
al limite dell’area: Pohjampalo assiste Walta, che ha spazio per concludere ma si coordina male,
mandando a lato. San Marino prova a reagire sfruttando l’arma del contropiede. Funziona bene
l’intesa tra Zannoni e Giacopetti, con il primo che lancia in profondità il secondo, bravissimo a
superare Lähteenmäki di slancio ma non in grado di cogliere l’attimo una volta entrato in area:
non c’è spazio per il tiro e, sul suo cross, non arriva neppure la deviazione che avrebbe portato in
dote il corner. Nel frattempo la Finlandia resta pienamente sul pezzo, tanto che a ridosso del
quarto d’ora raddoppia con Svanbäck, libero di schiacciare a rete in area piccola sul cross ben
dosato di Walta. Nel giro di un paio di minuto il 22 si ritrova un altro pallone d’oro da scaraventare
in rete: stavolta l’assist è di Keskinen e stavolta c’è il piedone di Cevoli a negare all’avversario la
gioia della doppietta. Colombo opera il primo intervento di un certo livello a metà frazione, quando
Walta si gira improvvisamente in area e prova a sorprendere il portiere sammarinese sul primo
palo, invano. In questo momento quello della Finlandia è un assedio. E tanta insistenza paga i
dividendi al 33’, quando Pohjampalo serve in aera Svanbäck, che finta il tiro e invece va alla ricerca
di Marhiev; quest’ultimo, con un velo geniale, offre a Källman una chance che il laterale non
spreca: piattone all’angolino e 3-0 per gli ospiti. Nel giro di un paio di minuti Källman smette i panni
del bomber per quello dell’uomo assist; pregevole il suo filtrante per Pohjampalo, che riesce a
concludere nonostante la sporcatura di Pasolini: diagonale però a lato. Nell’ultimo segmento di
frazione arriva la palla gol più nitida per San Marino. Nanni recupera la sfera a centrocampo e la
offre a Lorenzo Capicchioni, poi si propone per il passaggio di ritorno nel 2 vs 1 che si crea con
Koski; Capicchioni però perde l’attimo giusto e alla fine è il difensore finlandese ad uscire
vincitore dal confronto in inferiorità numerica, per la disperazione dei due Titani. La Finlandia però
è tutt’altro che con la testa già negli spogliatoi. Meno di un minuto dopo il pericolo corso, Marhiev
imbuca profondo per Pohjampalo, che si presenta solo davanti a Colombo: a fare la parte del
leone nel duello è il portiere sammarinese, che poi sospira nel vedere il cross sbilenco di
Svanbäck spegnersi sul fondo dopo aver pizzicato l’incrocio dei pali. L’ultima parola sul primo
tempo è però della Nazionale sammarinese, con Tosi che sfonda a sinistra (brutto liscio di
Keskinen) e poi non trova compagni in area, ma Giacopetti è comunque bravo a riciclare la sfera
per Golinucci, il cui mancino termina alto.
La ripresa si apre con una gran prodezza di Walta, che da fuori area fa girare il destro esattamente
all’incrocio dei pali, lasciando Colombo completamente di sasso. Le cose si mettono ancora
peggio per i Titani un paio di minuti dopo, quando Golinucci interviene fuori tempo su Svanbäck e
si vede sventolare davanti il cartellino rosso. Decisione forse un po’ severa per il capitano
biancoazzuro: il VAR comunque la conferma e si riparte in dieci contro undici. Il colpo si fa sentire,
anche perché Walta decide di salire in cattedra. Dopo il meraviglioso gol del 4-0 ne arriva subito
un altro, frutto di una serpentina personale conclusa con un destro magari meno sfavillante del
precedente, ma non meno preciso ed efficace. Samuli Miettinen, su angolo, mette paura a
Colombo, mentre il CT Cevoli decide di operare i primi cambi: dentro Pancotti e Mularoni per
Giacopetti e Lorenzo Capicchioni. Walta va alla ricerca addirittura della tripletta, ma stavolta il tiro
esce fiacco dal suo piede destro. A metà frazione, altri cambi per Roberto Cevoli: entrano Giocondi
e Della Balda, quest’ultimo all’esordio assoluto con la Nazionale maggiore. Il classe 2007 si mette
subito in mostra con un bel filtrante per Pancotti, che prova a rifinire la ripartenza assistendo
Giocondi, pizzicato in off-side. In questa fase la Finlandia non ha necessità di tenere i ritmi
forsennati. La Selezione scandinava però si accende all’improvviso, mettendo in seria difficoltà la
terza linea sammarinese. Come al 77’, quando, dopo una serie di scambi veloci, Pohjampalo arma
il tiro di Väänänen, che colpisce di leggero esterno e mette fuori di poco. L’attaccante del Palermo
decide allora di tornare nelle vesti più abituali, quelle di finalizzatore. Ed è così che al 79’ detta il
passaggio in profondità a Svanbäck (bravo a smarcarsi tra le linee) e poi, in caduta, incastona la
sfera a fil di palo, siglando la seconda doppietta di serata dopo quella di Walta. All’81’ decide
anche di esagerare, il capitano della Finlandia, esibendosi in una spettacolare rovesciata che,
deviata, diventa un assist per Svanbäck, fermato da un grandissimo Colombo. La bandierina alta
dell’assistente invalida l’azione, ma non cancella la paratona del portiere sammarinese. Intanto la
Nazionale di casa, nonostante le difficoltà oggettive, si era fatta vedere con una sgroppata
profonda di Giocondi, che era andato subito alla ricerca di Nanni, anticipato sul secondo da Tony
Miettinen. Segnali di orgoglio da parte dei ragazzi di Cevoli, che però non possono cancellare il
fattore stanchezza – complice anche la lunga fase trascorsa in inferiorità. Capita così che, all’88’,
Mularoni sgambetti Lod alle porte dell’area di rigore e che l’arbitro Verboomen conceda la
massima punizione. Dal dischetto va Pohjampalo, che specialista è e tale si dimostra: botta forte
e angolata, per di più spiazzando Colombo, e tripletta servita. Intanto era entrato Giacomo
Benvenuti per Cevoli. Nel recupero il pubblico dello Stadium si entusiasma per una ripartenza 3 v 3
condotta da Della Balda, il cui cross viene intercettato dalla contraerea finlandese. È di fatto la
scena finale di una partita che non fa felici i Titani ma che rappresenta comunque una tappa
importante nella storia del calcio sammarinese. Ora l’appuntamento è per martedì sera contro
l’Albania, sempre a Serravalle.
UEFA Nations League, Gruppo C1 | San Marino – Finlandia 0-7
SAN MARINO (4-3-2-1)
Colombo; Fabbri (70’ Della Balda), Cevoli (80’ Benvenuti), Pasolini, Tosi; Meloni, L. Capicchioni (59’
Mularoni), Golinucci; Giacopetti (59’ Pancotti), Zannoni (70’ Giocondi); Nanni
A disposizione: Zavoli, De Angelis, G. Rossi, G. Capicchioni, Salicioni, Marinucci, Lazzari
Allenatore: Roberto Cevoli
FINLANDIA (3-5-2)
Sinisalo; Koski (46’ T. Miettinen), S. Miettinen, Lähteenmäki; Keskinen (46’ Ståhl) , Kairinen, Marhiev
(46’ Väänänen), Walta (70’ Valakari), Källman (59’ Lod); Svanbäck, Pohjanpalo
A disposizione: Hrádecký, Bergström, Väisänen, Jukkola, Kamara, Suhonen, Mahuta
Allenatore: Jacob Friis
Arbitro: Nathan Verboonen (BEL)
Assistenti: Mathias Hillaert (BEL), Maarten Toeback (BEL)
Quarto Ufficiale: Jasper Vergoote (BEL)
VAR: Bert Put (BEL)
AVAR: Wesli De Cremer (BEL)
Ammoniti: Marhiev, Meloni
Espulsi: Golinucci (rosso diretto)
Marcatori: 5’, 79’ e 88 (r) Pohjanpalo, 14’ Svanbäck, 33’ Källman, 50’ e 55’ Walta
Note: 1148 spettatori
FSGC | Ufficio Stampa










