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Lega C Nations League: San Marino-Finlandia 0-7. Tripletta di Pohjanpalo

In foto: ©FSGC/Palmieri
©FSGC/Palmieri
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 7 min
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La Finlandia impiega poco più di 4’ per cambiare il risultato della sfida che fa segnare l’esordio (storico) di San Marino nella Lega C di Nations League, davanti al pubblico dello Stadium. Pohjampalo raccoglie una respinta corta della difesa su cross di Walta e si coordina al volo: il tiro non è di rara potenza, ma la deviazione di Pasolini aiuta il centravanti del Palermo a fare 1-0. Il gol aiuta gli scandinavi a sciogliersi. Al 9’ tornano a farsi pericolosissimi con una combinazione a tre al limite dell’area: Pohjampalo assiste Walta, che ha spazio per concludere ma si coordina male, mandando a lato. San Marino prova a reagire sfruttando l’arma del contropiede. Funziona bene l’intesa tra Zannoni e Giacopetti, con il primo che lancia in profondità il secondo, bravissimo a superare Lähteenmäki di slancio ma non in grado di cogliere l’attimo una volta entrato in area: non c’è spazio per il tiro e, sul suo cross, non arriva neppure la deviazione che avrebbe portato in dote il corner. Nel frattempo la Finlandia resta pienamente sul pezzo, tanto che a ridosso del quarto d’ora raddoppia con Svanbäck, libero di schiacciare a rete in area piccola sul cross ben dosato di Walta. Nel giro di un paio di minuto il 22 si ritrova un altro pallone d’oro da scaraventare in rete: stavolta l’assist è di Keskinen e stavolta c’è il piedone di Cevoli a negare all’avversario la gioia della doppietta. Colombo opera il primo intervento di un certo livello a metà frazione, quando
Walta si gira improvvisamente in area e prova a sorprendere il portiere sammarinese sul primo palo, invano. In questo momento quello della Finlandia è un assedio. E tanta insistenza paga i dividendi al 33’, quando Pohjampalo serve in aera Svanbäck, che finta il tiro e invece va alla ricerca di Marhiev; quest’ultimo, con un velo geniale, offre a Källman una chance che il laterale non spreca: piattone all’angolino e 3-0 per gli ospiti. Nel giro di un paio di minuti Källman smette i panni del bomber per quello dell’uomo assist; pregevole il suo filtrante per Pohjampalo, che riesce a concludere nonostante la sporcatura di Pasolini: diagonale però a lato. Nell’ultimo segmento di frazione arriva la palla gol più nitida per San Marino. Nanni recupera la sfera a centrocampo e la offre a Lorenzo Capicchioni, poi si propone per il passaggio di ritorno nel 2 vs 1 che si crea con Koski; Capicchioni però perde l’attimo giusto e alla fine è il difensore finlandese ad uscire vincitore dal confronto in inferiorità numerica, per la disperazione dei due Titani. La Finlandia però è tutt’altro che con la testa già negli spogliatoi. Meno di un minuto dopo il pericolo corso, Marhiev imbuca profondo per Pohjampalo, che si presenta solo davanti a Colombo: a fare la parte del leone nel duello è il portiere sammarinese, che poi sospira nel vedere il cross sbilenco di Svanbäck spegnersi sul fondo dopo aver pizzicato l’incrocio dei pali. L’ultima parola sul primo
tempo è però della Nazionale sammarinese, con Tosi che sfonda a sinistra (brutto liscio di Keskinen) e poi non trova compagni in area, ma Giacopetti è comunque bravo a riciclare la sfera per Golinucci, il cui mancino termina alto.

La ripresa si apre con una gran prodezza di Walta, che da fuori area fa girare il destro esattamente all’incrocio dei pali, lasciando Colombo completamente di sasso. Le cose si mettono ancora peggio per i Titani un paio di minuti dopo, quando Golinucci interviene fuori tempo su Svanbäck e si vede sventolare davanti il cartellino rosso. Decisione forse un po’ severa per il capitano biancoazzuro: il VAR comunque la conferma e si riparte in dieci contro undici. Il colpo si fa sentire, anche perché Walta decide di salire in cattedra. Dopo il meraviglioso gol del 4-0 ne arriva subito un altro, frutto di una serpentina personale conclusa con un destro magari meno sfavillante del precedente, ma non meno preciso ed efficace. Samuli Miettinen, su angolo, mette paura a Colombo, mentre il CT Cevoli decide di operare i primi cambi: dentro Pancotti e Mularoni per Giacopetti e Lorenzo Capicchioni. Walta va alla ricerca addirittura della tripletta, ma stavolta il tiro esce fiacco dal suo piede destro. A metà frazione, altri cambi per Roberto Cevoli: entrano Giocondi e Della Balda, quest’ultimo all’esordio assoluto con la Nazionale maggiore. Il classe 2007 si mette subito in mostra con un bel filtrante per Pancotti, che prova a rifinire la ripartenza assistendo Giocondi, pizzicato in off-side. In questa fase la Finlandia non ha necessità di tenere i ritmi forsennati. La Selezione scandinava però si accende all’improvviso, mettendo in seria difficoltà la terza linea sammarinese. Come al 77’, quando, dopo una serie di scambi veloci, Pohjampalo arma il tiro di Väänänen, che colpisce di leggero esterno e mette fuori di poco. L’attaccante del Palermo decide allora di tornare nelle vesti più abituali, quelle di finalizzatore. Ed è così che al 79’ detta il passaggio in profondità a Svanbäck (bravo a smarcarsi tra le linee) e poi, in caduta, incastona la sfera a fil di palo, siglando la seconda doppietta di serata dopo quella di Walta. All’81’ decide anche di esagerare, il capitano della Finlandia, esibendosi in una spettacolare rovesciata che, deviata, diventa un assist per Svanbäck, fermato da un grandissimo Colombo. La bandierina alta dell’assistente invalida l’azione, ma non cancella la paratona del portiere sammarinese. Intanto la Nazionale di casa, nonostante le difficoltà oggettive, si era fatta vedere con una sgroppata profonda di Giocondi, che era andato subito alla ricerca di Nanni, anticipato sul secondo da Tony Miettinen. Segnali di orgoglio da parte dei ragazzi di Cevoli, che però non possono cancellare il fattore stanchezza – complice anche la lunga fase trascorsa in inferiorità. Capita così che, all’88’, Mularoni sgambetti Lod alle porte dell’area di rigore e che l’arbitro Verboomen conceda la massima punizione. Dal dischetto va Pohjampalo, che specialista è e tale si dimostra: botta forte e angolata, per di più spiazzando Colombo, e tripletta servita. Intanto era entrato Giacomo Benvenuti per Cevoli. Nel recupero il pubblico dello Stadium si entusiasma per una ripartenza 3 v 3 condotta da Della Balda, il cui cross viene intercettato dalla contraerea finlandese. È di fatto la scena finale di una partita che non fa felici i Titani ma che rappresenta comunque una tappa importante nella storia del calcio sammarinese.

Ora l’appuntamento è per martedì sera contro l’Albania, sempre a Serravalle.

UEFA Nations League, Gruppo C1 | San Marino-Finlandia 0-7

SAN MARINO (4-3-2-1): Colombo; Fabbri (70’ Della Balda), Cevoli (80’ Benvenuti), Pasolini, Tosi; Meloni, L. Capicchioni (59’ Mularoni), Golinucci; Giacopetti (59’ Pancotti), Zannoni (70’ Giocondi); Nanni. A disposizione: Zavoli, De Angelis, G. Rossi, G. Capicchioni, Salicioni, Marinucci, Lazzari. Allenatore: Roberto Cevoli.

FINLANDIA (3-5-2): Sinisalo; Koski (46’ T. Miettinen), S. Miettinen, Lähteenmäki; Keskinen (46’ Ståhl) , Kairinen, Marhiev
(46’ Väänänen), Walta (70’ Valakari), Källman (59’ Lod); Svanbäck, Pohjanpalo. A disposizione: Hrádecký, Bergström, Väisänen, Jukkola, Kamara, Suhonen, Mahuta. Allenatore: Jacob Friis.

Arbitro: Nathan Verboonen (BEL).
Assistenti: Mathias Hillaert (BEL), Maarten Toeback (BEL).
Quarto Ufficiale: Jasper Vergoote (BEL).
VAR: Bert Put (BEL).
AVAR: Wesli De Cremer (BEL).

Marcatori: 5’, 79’ e 88 (r) Pohjanpalo, 14’ Svanbäck, 33’ Källman, 50’ e 55’ Walta.

Ammoniti: Marhiev, Meloni.

Espulso: Golinucci (rosso diretto).

Note: 1.148 spettatori.

FSGC | Ufficio Stampa

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