San Marino Academy U22, battuta d'arresto in casa del Cosmos (1-0)
Campionato Sammarinese 2025-26, 22° giornata | Cosmos-San Marino Academy 1-0
COSMOS: Semprini; Rossi (59’ Rossi), Grieco, Maioli, Bufi; Mularoni, Gaita; Hamati (54’ Gjurchinoski), Islamaj, Ceccaroli; Ambrosini. A disposizione: Donini, Caputo, Tamburrano, Mhilli, Albini, Monceri, Gjoni. Allenatore: Andy Selva
SAN MARINO ACADEMY: Conti; Domeniconi, M. Ciacci, F. Ciacci, Righi; Bugli (67’ Valentini), Renzi, Della Balda (60’ Gasperoni), Canarezza (76’ Molinari); Tamagnini, Markaj (60’ Protti). A disposizione: Borasco, Riccardi, Grazioso, Pasolini. Allenatore: Roberto Di Maio
Arbitro: Lorenzo Zampa
Assistenti: Alessandro Salvatori, Giovanni Notarpietro
Quarto ufficiale: Michele Beltrano
Marcatori: 60’ Ceccaroli
Ammoniti: M. Ciacci, Bugli, Protti, Grieco, Renzi, Maioli
CRONACA E COMMENTO
Sulle ali dell’entusiasmo per la larga vittoria ai danni del Murata la settimana scorsa, la San Marino Academy Under 22 ha affrontato nel pomeriggio il Cosmos – formazione costruita per ambire alle posizioni di vertice del Campionato Sammarinese. Roberto Di Maio conferma in toto gli undici titolari dello scorso turno, tra i quali Markaj – autore di una tripletta. Vivace il primo tempo, nel quale si segnalano due opportunità per lato: i tentativi di Canarezza e Hamati, in area di rigore, risultano imprecisi. Successivamente, i Gialloverdi ci provano su successo da piazzato con Ambrosini, mentre l’Academy – in contropiede lanciato – smarca Markaj davanti a Semprini, decisivo di piede. Il 17enne attaccante è protagonista di un’opportunità ancor più ghiotta al 18’, quando Della Balda strappa il pallone a Gaita e manda in profondità Markaj: stavolta Semprini non è efficace in uscita, ma la punta biancazzurra sbaglia la scelta – cercando senza precisione l’assist a centro area per Tamagnini, anziché calciare nella porta ormai sguarnita. È un momento di grande pressione ed esuberanza atletica per i ragazzi di Roberto Di Maio, a un passo dal meritato vantaggio anche a metà frazione con Canarezza. Il centrocampista offensivo libera un destro su sviluppo di corner, sbattendo violentemente sulla traversa. Il Cosmos si fa trovare impreparato anche al 26’, subendo un contropiede di Tamagnini – alle spalle di tutte, ma partito dalla propria metà campo: determinante la progressione di Rossi, che rimonta e chiude il giovane sammarinese sul più bello. Nel finale la squadra di Selva si scuote con un paio di tentativi su palla inattiva, senza coinvolgere mai direttamente Conti – inoperoso nella prima frazione di gioco. All’intervallo le reti sono inviolate, nonostante la San Marino Academy si sia fatta nettamente preferire rispetto al Cosmos.
Piano gara coraggioso confermato anche nella ripresa dalla squadra guidata da Di Maio che si fa vedere in corsia con la corsa di Bugli, il cui cross viene allontanato con affanno dalla retroguardia avversaria. La replica del Cosmos è affidata a capitan Mularoni che semina avversari in velocità, prima di essere fermato in extremis da Domeniconi. Come fulmine a ciel sereno, gli uomini di Selva sbloccano il risultato all’ora di gioco: Renzi non ha un controllo felice in area, venendo anticipato da Ceccaroli che calcia forte e rasoterra per bucare Conti – al primo tiro subito nello specchio della porta. Di lì a cinque minuti si rinnova il duello che stavolta premia il portiere, attendo sul calcio di punizione del connazionale. L’Academy risponde con Canarezza, attivato dalla sponda di Tamagnini: destro dai venti metri alto di poco. Quelli di Selva cercano di approfittare dei maggiori spazi a disposizione, difettando in fase di finalizzazione al 70’ con Gaita che colpisce in pieno Gasperoni sul suggerimento del solito Ceccaroli. Partita aperta ad ogni esito, che l’Academy prova a rimette in equilibrio con il colpo di testa impreciso di Tamagnini e la conclusione alta di Valentini. Di lì alla fine c’è poco altro da vedere: il Cosmos gestisce senza grossi pericoli il vantaggio, incamerando una preziosa vittoria in ottica qualificazione ai Quarti di finale dei playoff. Ai Biancazzurrini resta la consapevolezza di una grande prestazione e un’immeritata sconfitta
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