San Marino Academy: gli ultimi colpi sono Marta Collovà e Anita Angeli
Gli ultimi due arrivi nella Prima Squadra femminile riguardano centrocampo e difesa. La terza linea si assicura le doti di Marta Lucia Collovà, le ultime due stagioni al Frosinone. “Sono certa che con questa società e questo staff io abbia a disposizione tutte le condizioni per dare il meglio di me – afferma l’ex Ciociara - e di conseguenza per dare un contributo concreto alla stagione della San Marino Academy. Non sarà un campionato facile, ma noi abbiamo i mezzi per fare molto bene, secondo me. Abbiamo un gruppo validissimo, pieno di qualità sportive e umane. Direi che ci sono tutte le premesse per toglierci grandi soddisfazioni. Con me porto la voglia di vincere e di fare bene in ogni situazione. Stiamo creando dei legami forti che ci aiuteranno tantissimo anche in campo. A San Marino cerco serenità, mentre io metterò tutta la mia voglia di crescere e di dare tutto per questa squadra” Da siciliana, Marta vivrà con sentimenti particolari la sfida di Coppa Italia con il Catania: “Sono particolarmente orgogliosa e felice di vedere una squadra della mia terra militare in una categoria importante come la Serie B. Spesso le squadre siciliane trovano difficoltà, ma il Catania ha dimostrato di essere un club ambizioso e solido. È una sfida estremamente interessante e stimolante, quella che ci attende.”
Per il centrocampo il nome nuovo è quello di Anita Angeli, proveniente dal Gatteo e prossima ad affrontare la sua prima stagione nella Serie B a girone unico. “È sicuramente una bellissima sfida quella di potermi confrontare con questa categoria. Sono molto motivata in vista della stagione. Potrò misurarmi con compagne e avversarie che hanno più esperienza di me e quindi imparare tantissimo. Spero che la mia determinazione, la mia voglia di mettermi in gioco e il mio entusiasmo si rivelino contagiosi. Di sicuro qui sono subito trovata bene con tutti. Il livello è molto alto, ma questo non fa che stimolarmi quotidianamente a dare il massimo. Voglio cercare di raggiungere il mio livello più alto.”
Discorsi che valgono naturalmente anche per il collettivo. “Parlare degli obiettivi è decisamente prematuro. Bisogna lavorare ogni giorno per conoscere a fondo il proprio potenziale. Noi certamente partiamo con il desiderio primario di salvarci. Strada facendo vedremo fin dove sapremo spingerci” conclude Angeli.
Ufficio Stampa San Marino Academy










