Sale l’attesa per la “CAME Cup – Città di Cervia”, nuovo Challenger ATP
Il conto alla rovescia procede spedito e sale l’attesa degli appassionati, proprio mentre le stelle della racchetta illuminano il Foro Italico di Roma.
Manca ormai appena una settimana alla “CAME Cup – Città di Cervia”, nuovo Challenger Atp 50 (montepremi 56.700 euro) in programma sui campi in terra battuta del Circolo Polisportiva 2000 Tennis (via Maccanetto 12) da domenica 17 – in concomitanza con un altro grande evento come la partenza della nona tappa del Giro d’Italia di ciclismo, ulteriore conferma della vocazione sportiva della città - a sabato 23 maggio.
Un torneo, inserito in calendario nella settimana tra gli Internazionali BNL d’Italia e il Roland Garros, che riporta il grande tennis internazionale in riva all’Adriatico trentacinque anni dopo il Challenger Series vinto dall’italo-svizzero Claudio Mezzadri (in quel caso al Circolo Tennis di via Jelenia Gora).
Dopo due edizioni di successo come Future ITF maschile (nell’albo d’oro spiccano i nomi del riccionese Alessandro Pecci e di Jacopo Berrettini, fratello minore di Matteo) il circolo guidato dal presidente Maurizio Tappi compie il grande salto nel circuito Challenger Atp con l’intenzione di avvicinare più persone possibili, in primo luogo i giovani, al tennis e ai valori significativi che lo caratterizzano. E siccome da queste parti sono abituati a fare le cose per bene hanno scelto di affidare la direzione del torneo a Carlos Bernardes, che dopo quarant’anni sulla sedia di arbitro ha esordito nel nuovo ruolo in maniera assai convincente proprio al Challenger di Cesenatico di inizio febbraio. Una ciliegina sulla torta di una macchina organizzativa che vede quale deus ex machina anche un addetto ai lavori come Michele Montalbini, per il quale Cervia è ormai una seconda casa.
In cima alla lista degli iscritti figurano gli argentini Santiago Rodriguez Taverna (n.255 Atp) e Guido Ivan Justo (n.257), vincitore in febbraio del Challenger di Tigre nel suo Paese natale, seguiti dallo statunitense Stefan Dostanic (n.268), l’uruguaiano Franco Roncadelli (n. 273) e l’altro americano Mitchell Krueger (n.278), poi il primo dei tre italiani al momento ammessi in tabellone con la loro classifica, ovvero il toscano Michele Ribecai (n.281).
Uno dei protagonisti più attesi dai tifosi locali è sicuramente il mancino ravennate Federico Bondioli (n.329), in evidenza al Foro Italico dove ha superato le pre-qualificazioni e nelle qualificazioni del Masters 1000 capitolino ha sconfitto l’americano Emilio Nava prima di essere stoppato dal croato Dino Prizmic (poi nel main draw giustiziere di Novak Djokovic), così come il mancino reggiano Andrea Guerrieri (n.338), un paio di settimane fa capace di conquistare il suo primo titolo Challenger al Garden Roma partendo dalle qualificazioni.
Hanno comunque fondate speranze di trovare posto nel main draw, essendo tra i primi nella lista degli “alternates”, anche il siciliano Gabriele Piraino, Carlo Alberto Caniato, classe 2005 e romagnolo d’adozione in quanto fa base nell’Accademia del Villa Carpena Forlì, e Filippo Romano, altro 2005 emergente. Senza dimenticare che ad arricchire la presenza tricolore e a impreziosire il cast di partecipanti contribuiranno le tre wild card a disposizione di organizzatori e Federazione italiana (salvo sorprese, come anticipato durante la conferenza stampa di presentazione, una dovrebbe andare a Jacopo Vasamì, classe 2007, semifinalista al Garden Roma).
Per quel che riguarda gli atleti romagnoli, figurano al momento nell’elenco degli iscritti alle qualificazioni, tra gli altri, il ravennate Enrico Dalla Valle, il cesenaticense Francesco Forti, il riminese Manuel Mazza e il riccionese Alessandro Pecci.
Guardando l’entry list, inoltre, gli appassionati più attenti avranno messo gli occhi sul nome del 17enne francese Moise Kouame, già un idolo in patria e secondo molti predestinato ad arrivare ai vertici. Così come un altro giovanissimo da seguire è il bulgaro Ivan Ivanov, n.1 del mondo junior nel 2025.
Alle ore 18 di sabato 16 maggio verrà effettuato il sorteggio dei tabelloni da parte del supervisor Atp Carmelo Di Dio (altro personaggio conosciuto da chi segue il tennis): saranno 24 i giocatori in gara nelle qualificazioni, 6 dei quali promossi poi al tabellone principale da 32 posti (3 wild card ed eventuali 2 special exempt), mentre saranno 16 le coppie al via nella competizione del doppio.
Domenica 17 maggio dalle ore 10 sono in programma gli incontri del 1° turno delle qualificazioni, lunedì 18 dalle 11 il decisivo turno di qualificazione, poi dal pomeriggio le prime sfide del tabellone principale di singolare, con completamento del 1° turno martedì 19 (prevista anche una sessione di match dalle 18). Mercoledì 20 dalle 11 si disputeranno gli ottavi di finale di singolare (anche in questo caso sessione dalle 18) e doppio, poi giovedì 21 dalle ore 11 i quarti di singolare e di doppio (sempre una sessione dalle 18), venerdì 22 dalle 12 le semifinali del doppio e alle ore 16 e 18 le semifinali della prova individuale, con grande epilogo sabato 23 maggio: alle ore 15 l’ultimo atto del doppio e alle 17 si assegna il titolo del singolare.











