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Calcio Eccellenza

Rimini-Pietracuta 5-0, le pagelle di Nicola Strazzacapa

In foto: L'undici iniziale del Rimini
L'undici iniziale del Rimini
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 4 min
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ROBERTO 6. Osserva tutto per 25 minuti, poi si accartoccia comodo su un’incornata di Rivi. Ci aggiunge un’uscita con i tempi giusti nel traffico e, fatta eccezione per una respinta di piede, torna a fare lo spettatore fino al triplice fischio finale. Serve poco, lo fa bene.

FABBRI 6,5. Serata di ordinaria amministrazione, con le sortite limitate alla bisogna ma sempre molto efficaci e le letture da professore a disinnescare ogni possibile pericolo sul nascere. Cambiale!

BELLAVISTA 7. La personalità non gli fa certo difetto e, oltre a francobollare Rivi, gioca palla con disinvoltura sul corto e con belle sventagliate. Non si concede distrazioni e non concede neanche le briciole agli avversari. Titolare aggiunto!

MAGNANINI 6,5. Confermato al centro della retroguardia, si muove in scioltezza anche in mezzo, tiene a bada gli avanti marecchiesi con grande sicurezza e fa ripartire l’azione con il suo sinistro. Versatile!

MORICOLI 7. Aggredisce la partita e stantuffa per 90 minuti. Con il sinistro educato spalanca in un amen la porta a Carlini, sulla seconda sortita costringe Mattei alla respinta corta e Cicarevic insacca l’1-0, poi nella ripresa serve al numero 10 un assist al bacio che il fantasista non raccoglie. Pendolino di qualità!

ZANNONI 6,5. Dopo le due reti consecutive cerca il gol dell’ex e si butta dentro pericolosamente più volte come da dna: al 20’ ci prova di testa troppo centrale, al 35’ spara il destro in corsa trovando uno stinco maligno e un difensore a sparecchiare sulla linea. Non è serata da tabellino marcatori e il terzo tentativo finisce alle stelle. Prima e dopo, corre, contrasta e fa girare palla a dovere. Conferma!

NISI 7,5. Si riprende maglia da titolare e centro di gravità biancorosso muovendosi per una volta da play davanti alla difesa: è su mille palloni, li distribuisce sapientemente con entrambi i piedi e archivia il guaio muscolare con una gran botta dalla distanza indice di salute ritrovata. Tiene il timone alla perfezione per tutta la gara ed esalta il Neri con gioco di gambe con lancio in profondità e un colpo di tacco in fascia. Artista!

PASQUINI 6,5. Il sinistro è sempre velenoso e, dopo una serie di buone giocate, batte forte a rientrare un corner provoca l’autorete di Rivi che chiude i giochi già al 25’. Si divide la regia con Nisi, con continuità e qualità. Tuttocampista!

CARLINI 7,5. Ha subito l’occasionassimo di sbloccarla, ma cicca il gran assist. Archivia e riparte con bella verve e strappa applausi con un sombrero da urlo sulla trequarti. Ci prova con un sinistro a giro alto di un palmo, a inizio ripresa spara rasoterra facendo carambolare la sfera su Vitucci per il 3-0 da flipper e al 57’ viene finalmente premiato e cala il poker di prepotenza dopo un altro slalom con uno-due con Vitucci e assist di Cicarevic. Chiude come aveva iniziato, non capitalizzando una chance ghiotta per la doppietta, ma è in serata di grazia e lo fermano solo con le cattive, prendendosi due gialli. Imprendibile!

CICAREVIC 7. Si muove a piacimento sulla trequarti con tocchi da fantasista e si butta in area con fame da attaccante vero, sbloccando la gara già al 12’ con il sesto centro del suo campionato. Dopo il 2-0 amministra in surplace, regala un assist al bacio a Carlini per il 4-0 e prima di uscire si mangia il pokerissimo. Leader!

VITUCCI 7,5. Fa la prima punta, ma con le sue caratteristiche da gran svariatore e su una rubata a metà campo in società con Carlini si invola prepotente e innesca l’azione del vantaggio. Sul gong della prima frazione parte in slalom e salta mezzo Pietracuta, ma la Dea Bendata dice no alla staffilata e la traversa si sostituisce a Mattei. Poi anche la Jella si toglie la benda e trova il 3-0 con una deviazione fortuita sulla botta da fuori di Carlini. Ciclone!

17’ st BERTANI 6. Entra a partita già in ghiaccio e mette il suo mattoncino per conservare lo status quo.

19’ st CARNESECCHI 6. Non c’è bisogno di effetti speciali e si limita ad addormentare le velleità ospiti. Poi sfiora il 5-0 con una gran rasoiata su punizione.

24’ st ZULU 7. Si conferma ordinato e dinamico e serve la cinquina a Piazze con un cucchiaio delizioso a scavalcare la linea difensiva del Pietracuta che vale ill prezzo del biglietto. Arma in più!

33’ st CIAVATTA 6. Partecipa alla festa mettendo a referto altri minuti.

33’ st PIAZZE 7. Gli basta un quarto d’ora per calare il settebello con un bell’esterno volante sull’imbucata extra lusso di Zulu. Killer!

Nicola Strazzacapa

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