Rimini Calcio, presentato il nuovo socio del Club: è Ivano Falzetti di 6tour.com
La Rimini Calcio presenta in un incontro con gli organi d'informazione, all'Hotel Savoia, il nuovo membro del CdA del Club biancorosso Ivano Falzetti di 6tour.com. Nella conferenza stampa, oltre al nuovo ingresso, interviene anche il Direttore Generale Massimiliano Alvisi, il Presidente Marco Lombardi ed Antonio Cocciolo, Resp. area commerciale e amministrativa.
Di seguito, le loro parole.
Marco Lombardi: "Ringrazio i giornalisti per la loro presenza. Come avevamo accennato all'inizio, il nostro intento era allargare il CdA, ma per motivi tecnici non siamo riusciti a farlo al più presto. Oggi possiamo annunciare un nuovo ingresso, un nuovo acquisto, mentre nei prossimi giorni ce ne saranno altri. Devo dire che oltre alla risposta dalla città e dai tifosi, simbolizzata dagli abbonamenti che abbiamo sottoscritto, oltre alla risposta dalla squadra e dagli sponsor, stiamo convincendo anche nuovi soci per collaborare con noi. Ovviamente tutti i nuovi partner vengono selezionati con cura: sappiamo bene che non sia facile gestire una società in gruppo, quindi i nuovi ingressi devono seguire il modello che ci siamo prestabiliti".
Massimiliano Alvisi: "Come ha detto il Presidente, l'importante è continuare la strada iniziata 40 giorni fa. Oggi c'è un nuovo ingresso nel CdA, un vero e proprio colpo di mercato. Questa persona unisce valore imprenditoriale e sportivo, quindi siamo molto contenti. Il nostro percorso sta andando a gonfie vele, la parte degli abbonamenti procede spedita: abbiamo sottoscritto oltre 3500 abbonamenti. Ci sarà anche il rilascio della tessera: da lunedì 14 settembre si potrà ricevere allo Stadio presentando la ricevuta. Per chi ha aderito al "Porta un Amico", con la ricevuta avrà anche la maglia promessa. A breve saranno disponibili anche le altre maglie che avete visto nelle amichevoli e quella speciale per il Papa: potrete pagare per ordinarle e ritirarle in seguito. A livello sportivo siamo partiti con ottimi risultati, quindi siamo contenti. Con questo nuovo ingresso innalziamo ulteriormente il livello e continuiamo nel nostro percorso di cinque anni. Prossimamente presenteremo altri due soci, due imprese del territorio con cui dobbiamo sistemare gli ultimi dettagli contrattuali, ma voglio specificare una cosa: nessuno supererà il limite di 50.000 euro di investimento, oltre non si deve andare attualmente".
Ivano Falzetti: "Sono davvero emozionato. Mi chiamo Ivano Falzetti, vengo dalle Marche, precisamente da Camerino, una città universitaria. Come mai Rimini? Io mi sento riminese, ho investito in questa città per la prima volta nel 2008. Siamo un tour operator, la nostra azienda lavora qui dal 2001 e organizzavamo i famosi viaggi per i russi e per i tedeschi in Riviera. Non mi piace apparire, non voglio fare grande pubblicità, preferisco lavorare. La 6tour è seconda solamente ad Alpitour nel settore, abbiamo un portale di prenotazione e lavoriamo con più di 10.000 agenzie di viaggio: è un'azienda con ampio respiro internazionale.
Per quanto riguarda il lato sportivo, ho vinto un campionato due anni fa con Camerino. Dopo il terremoto che abbiamo subito abbiamo deciso di costruire un progetto per far venire la gente allo stadio e per dare qualche soddisfazione in un momento difficile, creando una festa in ogni weekend. Questa esperienza si è chiusa l'anno scorso, poi si è aperta l'opportunità di Rimini e vorrei ricreare quel momento di aggregazione allo stadio la domenica. Contro il Novafeltria ero presente al Neri, ho visto più di 4000 persone e devo fare veramente i complimenti per il lavoro svolto fino ad ora. Sarò presente in tutte le partite in casa, in trasferta dipenderà dalla mia famiglia (ride, ndr.). Dare un contributo in progetti come questo e avere la sfida di scalare le categorie sono aspetti che mi entusiasmano parecchio. Quello che mi piacerebbe portare a Rimini è molta professionalità e la società è già a buon punto: non è facile trovarla in un campionato come l'Eccellenza. Qui c'è un grande spirito di aggregazione anche tra imprenditori, la squadra appartiene alla città e c'è molta unione, questo mi ha convinto in particolar modo. Inoltre anche la squadra è forte, mi piace tanto e penso che potrà fare grandi cose. Spero di dare un contributo importante alla società: forza Rimini!"
Come è nato il primo incontro? "Una serie di coincidenze: ero in vacanza a Rimini in un hotel di mia proprietà. Torno a casa e mi chiama un collega nel mondo del calcio: mi aveva detto che aveva parlato proprio con il Rimini Calcio. Mi ha presentato il progetto che assomigliava molto al Camerino, ci siamo incontrati e ho avuto un'ottima energia positiva. Lavoro già in città, quindi per me è stato un piacere investire in questa realtà".
Qual è il vostro pensiero sulla polemica sui prezzi di biglietti per la partita di Santarcangelo? Alvisi: "Siamo assolutamente vicini ai tifosi, abbiamo esposto il nostro punto di vista agli organi competenti. Ognuno fa quello che vuole in casa sua, ma non vorremmo sicuramente avvallare l'idea: "Arriva il Rimini, alziamo il prezzo". Rimini non è un arancio da spremere, spero che la situazione migliori e spero di rivedere lo spirito che abbiamo visto nelle ultime uscite. I tifosi vengono da un anno senza calcio, mi espongo chiaramente: la partita di Santarcangelo dovrebbe costare 10 euro. Tecnicamente dobbiamo creare cultura anche tra i nostri tifosi, noi vogliamo tutelarli ma dobbiamo stare lontani dalla polemica. Io voglio che la festa di domenica scorsa diventi la regola, non un'eccezione: mi piacerebbe tantissimo. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per trovare una soluzione, spero che alzare i prezzi per il Rimini non diventi una moda".
Lombardi: "Mi collego a questo: se riuscissimo a riportare il clima di domenica in quasi tutti i weekend, riusciremmo anche ad eliminare i brutti episodi che, spesso, vediamo nel calcio. Ivano è rimasto colpito dalla presenza sugli spalti delle famiglie: questo ci inorgoglisce ed è sicuramente un obiettivo, vogliamo creare un ambiente sano dove godersi lo spettacolo".
Il budget rimarrà quello anche se non raggiungerete i dieci soci? Lombardi: "Sì, per sostenere questo campionato servirà quel budget lì. Se riusciremo ad arrivare ai dieci soci, come ci eravamo prefissati, vorrà dire che saremo stati bravi, altrimenti ne discuteremo serenamente all'interno del CdA. Magari saremo anche stati più bravi e saremo andati oltre al nostro obiettivo, ma questo ce lo dirà solo il tempo".










