Pallanuoto Serie C: trasferta amara per la Polisportiva Riccione a La Spezia
Una giornata da dimenticare per i colori della Polisportiva Riccione. La prima storica trasferta in terra ligure, in una delle culle della pallanuoto nazionale, si trasforma in un pomeriggio segnato da un "bollettino medico" preoccupante. Contro la capolista La Spezia, i ragazzi di Mister Bellavista cedono per 22-13, ma a fare notizia è il clima di gioco ben oltre i limiti del regolamento.
La cronaca: superiorità ligure e gioco duro
In un impianto dalle dimensioni ridotte al limite del regolamento, i padroni di casa hanno imposto il proprio ritmo sin dalle prime battute. Il match è stato un inseguimento costante: dopo un primo parziale di 5-2 per i liguri, il divario si è ampliato nella seconda frazione (6-5) e nella terza (5-2), chiudendosi con un ultimo quarto da 6-4.
Tuttavia, la cronaca tecnica passa in secondo piano di fronte alla violenza subita dai riccionesi. Nonostante La Spezia abbia mantenuto il controllo del punteggio, la partita è stata segnata da colpi proibiti che l’arbitraggio non è riuscito a contenere. Il bilancio per il Riccione è pesantissimo: già nel primo tempo la squadra perde Rossetti (frattura al costato) e Bartoloni (frattura scomposta del naso). Nel finale, a risultato ormai acquisito, anche Antonioli è stato colpito violentemente al volto, riportando una forte contusione nasale.
I Protagonisti: la serata magica di Tamburini
Nonostante il contesto proibitivo, brilla la stella del giovanissimo Lorenzo Tamburini (classe 2008). Con la calottina numero 6, il giovane talento ha messo a segno una prestazione monumentale siglando ben 7 reti. Notevole anche la prova di Edoardo Gazzea (calottina n. 10), che ha degnamente sostituito lo squalificato Zucconi nel ruolo di centroboa realizzando 2 reti. A completare il tabellino dei romagnoli figurano le marcature di Brandini (1), Mainardi (2) e Mancini (1).
Le dichiarazioni post-partita
Amareggiato il tecnico Bellavista: "Sono profondamente deluso, e non per il risultato. La Spezia è superiore e ha meritato, ma non comprendo la brutalità gratuita contro una squadra giovane come la nostra. Perdere Rossetti e Bartoloni per lungo tempo, in una partita che non aveva nulla da dire, è un danno difficile da accettare."
Dello stesso avviso il centroboa Edoardo Gazzea: "Il contatto fisico è parte della pallanuoto, ma qui si è travalicato il limite. Sono preoccupato per i miei compagni e dispiaciuto che l'arbitro sia stato un protagonista assente, permettendo che la situazione degenerasse in questo modo."
La Polisportiva Riccione rientra dalla Liguria con l'infermeria piena e il rammarico per una condotta sportiva avversaria che non ha reso onore al prestigio della piazza ligure.
Il Settore Giovanile del Riccione tra luci e ombre: l'U13 accende la festa
È stato un fine settimana dai due volti per le giovani promesse della pallanuoto riccionese. Mentre le trasferte ravennati hanno lasciato l’amaro in bocca, ci hanno pensato i più piccoli a trascinare l'orgoglio della Perla Verde con una vittoria casalinga da brividi.
U13: Cuore e grinta, il Codigoro si arrende a Riccione
Le giovani promesse tengono alto il morale della società vincendo un appassionante testa a testa contro il Codigoro. In un clima di grande entusiasmo tra le tribune e il piano vasca, il Riccione si è imposto con il risultato finale di 15-11. Una vittoria di carattere che ha regalato una gioia immensa a tutti i ragazzi e ai genitori presenti, confermando la crescita costante del gruppo.
U16 Allievi: Assenze pesanti, ma il primato resta nel mirino
Trasferta indigesta per l’Under 16 di Mister Biaggi, che cade a Ravenna con il punteggio di 17-8. Sulla prestazione dei giovani riccionesi hanno pesato come macigni due assenze fondamentali: quella di Pellegrini, aggregato alla Serie C per la trasferta di La Spezia, e quella dell'infortunato Spadoni. Nonostante lo stop, nulla è compromesso: i ragazzi di Biaggi restano pienamente in corsa per il primo posto del girone, pronti a riscattarsi non appena torneranno al completo.
U14 Ragazzi: Due tempi alla pari, poi il calo fisico
Sconfitta netta anche per l’Under 14, superata in terra ravennate per 6-14. Il punteggio, tuttavia, non rende giustizia alla prova dei ragazzi, capaci di giocare alla pari contro i padroni di casa per i primi due tempi. Nella seconda metà di gara, il divario fisico si è fatto sentire: i tanti giovani "sottocategoria" schierati hanno pagato la stanchezza, calando vistosamente nel terzo e quarto parziale.
Ufficio stampa Polisportiva Riccione












