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Serie C e Giovanili

Pallamano: cuore e orgoglio Riccione, ma la capolista Cremona passa nel finale

In foto: Un momento della sfida alla capolista
Un momento della sfida alla capolista
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 4 min
Mer 18 Feb 2026 15:54 ~ ultimo agg. 16:03
Tempo di lettura 4 min
SERIE C NAZIONALE: cuore e orgoglio Riccione, ma la capolista Cremona passa nel finale

Polisportiva Riccione-Cremona PN 10-11 (Parziali: 5-3, 2-3, 2-1, 1-4)

Una battaglia d’altri tempi, fatta di muscoli, tattica e un’intensità che ha infiammato i bordi vasca. La Polisportiva Riccione sfiora l’impresa della stagione contro la capolista Canottieri Bissolati Cremona, cedendo solo negli ultimi respiri di un match vietato ai deboli di cuore. Il tabellino recita 10-11, ma il risultato non racconta appieno la prova di forza dei giovanissimi padroni di casa.
 
La cronaca: un Riccione corsaro, Cremona alle corde
 
L’avvio dei ragazzi di Bellavista è folgorante. Con una gestione impeccabile del piano partita, il Riccione chiude il primo parziale avanti 5-3 mettendo in crisi le certezze della capolista. La Bissolati, sorpresa dal dinamismo romagnolo, prova a rispondere con l’esperienza e un gioco estremamente fisico, ai limiti del regolamento.
 
Nonostante la "vecchia pallanuoto" fatta di contatti pesanti e provocazioni messa in campo dai lombardi per intimidire i giovani avversari, il Riccione tiene botta. Al giro di boa e nel terzo tempo, i padroni di casa sono ancora avanti (9-7), trascinati da un Giovanni Zucconi in stato di grazia, autore di una prestazione maiuscola fino al momento del blackout.
 
L’episodio chiave: il nervosismo paga pegno
 
L’ultimo quarto è una polveriera. La Bissolati alza ulteriormente il livello dello scontro fisico. Proprio nel momento cruciale, Zucconi (classe 2008) cade nella trappola delle provocazioni avversarie: arriva l’espulsione che cambia l’inerzia del match. Senza il suo terminale offensivo più pericoloso, il Riccione subisce il ritorno furioso di Cremona che, con un parziale di 1-4, sorpassa a pochi secondi dalla sirena finale.
 
Le reazioni
 
Mister Bellavista: "C'è rammarico, avevamo seguito il piano partita con scrupolo. L’espulsione di Zucconi ci ha privato dell'uomo più pericoloso nel momento decisivo. Giovanni è un 2008, deve imparare che in questa categoria la malizia degli esperti è un'arma: non bisogna reagire, ma sfruttare il loro gioco sporco a nostro favore. Oggi siamo stati superiori alla capolista per lunghi tratti. Ora testa a La Spezia: andremo lì per onorare la calottina, anche se probabilmente senza Zucconi per squalifica."
 
Lorenzo Tamburini (Mancino, classe 2008): "Sono deluso. Abbiamo accarezzato la vittoria e Cremona è stata sotto quasi tutto il tempo. I colpi ricevuti? Per me è una pallanuoto vecchia, da furbi e non da bravi, che dimostrava solo il loro nervosismo. Nel finale ci siamo cascati e l’uscita di Giovanni ci ha tagliato le gambe. Ma non molliamo: ci alleneremo ancora più forte per riscattarci.”
 
Prossimo impegno: sabato 21 febbraio fuori casa, la sfida proibitiva contro l’altra capolista, La Spezia, dove il Riccione sarà chiamato a un’altra prova di maturità per trasformare i complimenti in punti.
 
ALLIEVI U16: cuore e grinta, il Riccione ribalta il Ravenna in una pioggia di gol
 
Non solo la Serie C: lo Stadio del Nuoto di Riccione ha vibrato anche per la 4ª giornata del campionato Allievi, dove i giovani padroni di casa hanno firmato un’impresa di carattere contro il Ravenna Pallanuoto. Finisce 15-14 per i ragazzi guidati dal duo Diego Biaggi-Carla Contu, al termine di una sfida che ha premiato la capacità di non mollare mai.
 
La Rimonta: dal -3 al trionfo
 
L’avvio è tutto di marca ospite: un 1-4 nel primo parziale che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque. Ma la reazione del Riccione è stata veemente. Trascinati da una difesa via via più arcigna e da un attacco che ha trovato fluidità col passare dei minuti, i biancazzurri hanno eroso lo svantaggio punto su punto.
 
Dopo un secondo e terzo tempo giocati sul filo del rasoio, l'apoteosi si è consumata nell'ultima frazione: un parziale di 6-4 che ha ribaltato definitivamente il tabellino, regalando una vittoria sofferta quanto meritata.
 
Cooperativa del Gol
 
Ottima la prova corale che ha visto ben otto giocatori andare a segno, segno di un gioco corale in netta crescita: Pellegrini (Top scorer con 4 reti), Collini, Spadoni, Cevoli e Bartolini (2 reti a testa), Corona, Ferri e Nini (1 rete ciascuno). Una prova di maturità che proietta i ragazzi con entusiasmo verso il "ritorno" immediato: sabato 21 febbraio, infatti, sarà di nuovo sfida contro Ravenna, stavolta in trasferta.
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