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Albania-San Marino 2-1

Nazionale di San Marino: un sogno cullato 25 anni si infrange sul VAR al 93'

In foto: ©FSGC/IzmiriDoda
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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 5 min
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Oltre 16,000 spettatori assiepano gli spalti della Kombëtare Arena di Tirana – sede della quarta sfida di San Marino nel Gruppo C1 di UEFA Nations League 2026-27. Debutta dal primo minuto e in competizioni ufficiali con la maglia dei Titani, Fausto Salicioni. L’attaccante fa coppia con Giacopetti, alle loro spalle Della Balda. Fascia di capitano al braccio di Fabbri.

Il primo brivido lo regala Dajsinani: a meno di 200” dal fischio d’inizio, l’estremo di casa non controlla inizialmente un retropassaggio, sfiorando la frittata. Sul fronte opposto Asllani spedisce sul fondo un colpo di testa in libertà dal cuore dell’area sammarinese. Non va meglio a Muçi, che calcia alto dal limite. La prima parata di Colombo arriva al 7’ sul destro di Manaj, favorito al tiro da un palleggio impreciso dei ragazzi di Cevoli. Il vantaggio dista qualche minuto ed è una meraviglia di Asllani: dopo la grande chiusura di Rossi su Manaj, il pallone schizza fuori area dove il centrocampista albanese controlla ed esplode un destro di straordinaria potenza e precisione. San Marino replica con un’azione perimetrale promossa da Lorenzo Capicchioni, che porta alla conclusione di Giacopetti – infrantasi su un avversario. A metà frazione un grande intervento di Colombo, in complicità con il montante, per disinnescare la bordata di Manaj. Al 27’ torna a provarci i Titani, con una fiondata di Capicchioni troppo centrale per creare problemi a Dajsinani. Con lo stesso fondamentale, alla mezz’ora, si misura Zannoni: costruzione perfetta, destro a lato. Preferisce dialogare più approfonditamente l’Albania, che torna a chiamare in causa Colombo – decisivo di piede sul diagonale di Manaj. La punta si fa pericolosa anche di testa, senza inquadrare il bersaglio nel finale di primo tempo. Un attimo prima dell’intervallo, la pressione di Giacopetti favorisce la corsa verso la porta di Della Balda che calcia con poco angolo – costringendo comunque Dajsinani al riflesso in corner.

Nella ripresa la partita si mantiene sulla falsa riga della porzione finale della frazione precedente, con San Marino maggiormente in controllo nonostante la verve agonistica tutt’altro che sopita dei padroni di casa. Dante Rossi è il padrone della trequarti difensiva sammarinese e solo all’ora di gioco le Aquile tornano a farsi pericolose con la torsione aerea di Uzuni che gonfia la rete dal lato sbagliato. Poco più tardi ci prova Shehu, con una bordata da posizione defilata su cui Giocondi si oppone coraggiosamente col corpo. San Marino è tutt’altro che alle corde e lo dimostra poco dopo: corre il 66’ quando Lazzari, in campo da una manciata di minuti, raccoglie il suggerimento sul secondo palo di Capicchioni per colpire di prima intenzione alle spalle di Dajsinani. A metà ripresa, l’Arena Kombëtare è ammutolita dal terzo gol in Nazionale del centrocampista che vale il momentaneo 1-1. I Titani volano sulle ali dell’entusiasmo, tornando a presidiare insistentemente trequarti e area albanese alla ricerca di un clamoroso ribaltone. Gli uomini di Maran non cadono e tornano a mettere le tende nella metà campo sammarinese per un finale al cardiopalma. La miglior occasione per l’Albania arriva all’83’, quando Daku – smarcato in area – deve arrendersi alla chiusura monumentale di Pasolini che vale come un gol. Nel finale c’è spazio anche per l’esordiente Bugli, che rileva un esausto Capicchioni – martoriato dai crampi. Il finale è di pura passione e tensione bipartisan sugli spalti, in campo e in panchina. Per più di 16,000 spettatori sta maturando un risultato disastroso, per qualche dozzina sta prendendo forma un sogno da conservare per anni e anni. Al 90’ esatto Colombo vola all’incrocio per negare ad Asllani una doppietta d’autore e sugli sviluppi del corner una conclusione deviata porta ad un clamoroso rigore per l’Albania – concesso dopo on-field review disposto dal VAR. Nel finale thrilling, tra Asllani e Colombo, il centrocampista di casa battezza l’angolo giusto – mandando in frantumi un risultato straordinario, distante una manciata di minuti, ma non la bontà di quanto mostrato – anche oggi – dai ragazzi di Roberto Cevoli.

UEFA Nations League, Gruppo C1 – 4. giornata | Albania-San Marino 2-1

ALBANIA (4-3-3): Dajsinani; Hysaj, Ismajli, Djimsiti, Mitaj (71’ Ramadani); Shehu (71’ Daku), Asllani, Pilo; Muçi (46’ Mehmeti), Manaj, Hoxha (56’ Uzuni). A disposizione: Simoni, Taho, Cake, Hasa, Aliji, Shpendi, Kumbulla, Sulejmanov. Allenatore: Rolando Maran.

SAN MARINO (4-3-1-2): Colombo; Fabbri, Cevoli (59’ G. Benvenuti), Rossi (64’ Pasolini), Giocondi; Meloni (59’ Lazzari), L. Capicchioni (86’ Bugli), Zannoni; Della Balda; Giacopetti, Salicioni (59’ Pancotti). A disposizione: Hoël, De Angelis, G. Capicchioni, Protti, Tosi, Golinucci, Bugli, Mularoni. Allenatore: Roberto Cevoli.

Arbitro: Mehmet Türkmen (TUR).
Assistenti: Ibrahim Uyarcan (TUR), Anil Usta (TUR).
Quarto Ufficiale: Oguzhan Çakir (TUR).
VAR: Onur Özütoprak (TUR).
AVAR: Erkan Engin (TUR).

Marcatori: 11’ E 90+3’ (r) Asllani, 66’ Lazzari.

Ammoniti: Fabbri, Cevoli, Giocondi, Giacopetti.

Note: 16.402 spettatori.

FSGC | Ufficio Stampa

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