Murata e Virtus pronte a contendersi il 20° Scudetto del futsal
Esattamente un mese dopo la finale di Titano Futsal Cup, Murata e Virtus si ritroveranno una contro l’altra per contendersi un titolo del futsal sammarinese.
I Bianconeri inseguono il Triplete stagionale, mentre i Neroverdi il loro primo Scudetto nel futsal, nonché il secondo titolo complessivo dopo la Futsal Cup della stagione 2008-09. In attesa del momento della verità – recentemente spostato alle ore 21:30 di domani – le due compagini si sono incontrate come di consueto nella conferenza stampa della vigilia, durante la quale hanno fatto il punto delle rispettive situazioni.
“La consapevolezza cresciuta in quest’ultimo periodo è quella di essere una squadra forte – garantisce Matteo Michelotti, tecnico della Virtus –. Abbiamo raggiunto la seconda finale consecutiva e quindi non possiamo pensare di non avere le carte in regola per giocarci il titolo. La finale di Futsal Cup (terminata con la vittoria del Murata per 5-0, ndr) ci ha insegnato, però, che non possiamo permetterci distrazioni dal primo all’ultimo secondo di gara.”
Fiducioso anche il capitano neroverde, Matteo Morganti: “Il nostro è un progetto nato due anni fa e la società si è impegnata tanto perché potessimo raggiungere presto un alto livello. Nella passata stagione abbiamo sfiorato le finali, mentre quest’anno le abbiamo raggiunte entrambe. Merito del lavoro del gruppo e del mister. Ora ci manca l’ultimo step e noi ci crediamo, pur consapevoli che andremo ad affrontare una squadra fortissima, che ha dimostrato il proprio valore nel corso dell’intera stagione.”
Il Murata è alla quinta finale consecutiva. Finora le ha vinte tutte, comprese le due stagionali di Supercoppa e Titano Futsal Cup. “Il Triplete è un pensiero importante per noi, ma non un’ossessione – puntualizza Nicola Albani, Team Manager del Murata –. Nello sport bisogna sudare per ogni singolo traguardo dosare le energie e gestire i momenti. Crediamo tanto nei nostri obiettivi e infatti abbiamo lavorato sodo per conseguirli. Tuttavia preferiamo gestirne uno per volta. Ora c’è la finale Scudetto da preparare e ci concentriamo su questa, sapendo che saranno i dettagli a fare la differenza.”
Per Danilo Busignani, capitano del Murata ed esperto frequentatore delle finali sammarinesi, l’approccio ad una gara come quella di domani è di semplice enunciazione: “Va preparata come qualsiasi partita dell’anno. Sono ormai due anni che ci presentiamo al campo con l’idea precisa di evitare la sconfitta. E finora siamo sempre riusciti nel nostro intento. Quindi non cambieremo il nostro approccio. Inoltre, per molti di noi non è la prima finale della carriera, perciò dobbiamo pensare solo a prepararci come sappiamo, confidando nel fatto che, quando conta, sappiamo tirare fuori il meglio di noi.”
Capitano del Murata lo è stato anche Nicola Albani. E in tempi molto, molto recenti. “Non mi nascondo: io domani vorrei giocare. Vivo ancora queste partite come fossi un giocatore, tant’è che curo addirittura la mia alimentazione in funzione del grande momento. In qualche modo sarò in campo anche senza indossare gli scarpini. È più forte di me: sono ancora totalmente dentro quel tipo di mentalità.”
È invece già da qualche anno (benché non troppi) che Matteo Michelotti ha appeso gli scarpini al chiodo. In questo lasso, il tecnico neroverde ha saputo compiere il cosiddetto salto attraverso lo specchio. Anche se una certa emozione rimane. “Io ormai non la vivo più come quando ero un giocatore. Ho imparato a trasmettere il mio agonismo in una maniera differente rispetto a quando calcavo il terreno di gioco. Però lo faccio ancora, e in più devo stare concentrato su tutti quei dettagli e quelle responsabilità che attengono ad un allenatore. Non posso distrarmi o farmi prendere da un’eccessiva emotività. Però mentirei se dicessi che la finale non la sento.”
In chiusura, il punto sui rispettivi organici. Inizia Matteo Morganti: “La Virtus sta bene. Ci siamo allenati anche ieri e siamo quasi al completo. Ci siamo detti ciò che ci dovevamo dire e abbiamo limato gli ultimi dettagli prima della grande partita. Direi che siamo pronti.”
Infine, Busignani: “Anche noi stiamo bene, nel complesso. Certo siamo un po’ corti, ma questa è stata un po’ la condizione di tutta la nostra stagione. Niente alibi, né scuse. La partita di domani è fondamentale e va giocata con un solo pensiero in testa, al di là che scendano in campo cinque, sei, sette o dieci persone: il risultato è l’unica cosa che conta.”
La finale del Campionato Sammarinese di futsal (quest’anno alla sua 20a edizione) prenderà il via alle 21:30 sul parquet del Multieventi e sarà trasmessa in diretta su RTV Sport e su Titani.tv.
Sarà preceduta dalla “finalina” per il 3° posto, una questione fra Tre Penne e Pennarossa. In questo caso il fischio d’inizio sarà emesso alle 19:30, sempre al Multieventi. Non è prevista una diretta.
Tre Penne Pennarossa 03/06 19:30 Multieventi
Murata Virtus 03/06 21:30 Multieventi
FSGC | Ufficio Stampa










