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Misano: il presidente Manzi tra presente e futuro: "Guai rilassarci"

In foto: Marco Manzi, presidente del Misano
Marco Manzi, presidente del Misano
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 4 min
Ven 13 Mar 2026 12:43 ~ ultimo agg. 12:48
Tempo di lettura 4 min

Marco Manzi, presidente del Misano. Avete più di un piede in Eccellenza, ormai. Solo voi potete perdere il campionato...

“È vero, l’avversario più pericoloso del Misano è il Misano, ancora prima del Cervia. Il Cervia ha una partita in meno e potenzialmente può essere a sette punti. Basta un passo falso e rischi di compromettere tutto. Dobbiamo stare sul pezzo. Ho messo pressione a mister Muratori: nelle prossime tre partite con Gambettola e Reno in casa e a Bagnacavallo dobbiamo vincere. Contro la capolista danno tutti il massimo, strappare un solo punto sarà oro colato per loro, per questo dico che mi aspetto partite complicate da affrontare al massimo”.

Sul campo della Stella avete dato una bella prova di forza. Nel secondo tempo siete stati impeccabili…

“Non guardo il risultato, ma la prestazione. Non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra sull’1-0 e così è accaduto altre volte. Abbiamo rallentato troppo, se vai sull’1-1 cambia la partita. La caratteristica di rallentare e poi accelerare improvvisamente non mi convince del tutto anche se finora ha pagato. Invece bisogna sempre andare al massimo, mi piacerebbe vedere intensità e ritmo per più tempo se non per tutti i 90 minuti, sfruttare di più la profondità”.

Così vuol dire trovare il pelo nell’uovo. Non le sembra di esagerare?

“Siamo da nove, vorrei una squadra da dieci”.

Comunque avete dominato la stagione.

“Ho costruito una squadra per vincere, investito tra staff e prima squadra una cifra importante. Però non mi sarei aspettato di avere un vantaggio di dieci lunghezze al 15 marzo, specialmente sulla Savignanese, ma un maggiore equilibrio e giocarsi il campionato fino alla fine. Dobbiamo mantenere questo trend fino alla fine”.

Le note liete sono state i giovani?

“Ne cito tre del settore giovanile del Misano: Gudenzoni, 2006, cresciuto tantissimo rispetto alla scorsa stagione; il portiere 2008 Orsini che rappresenta il futuro ed il 2007 Castro che grazie a mister Muratori è cresciuto in questi due anni. Domenica, poi, ha esordito Buccolo, classe 2009”.

Della vecchia guardia chi l’ha sorpresa di più?

“Valeriani è giocatore di grande regolarità, ha segnato anche tre reti. Simoncelli è stato sempre importante e spesso decisivo; infine Rossi con sei gol e nove assist si è rivelato assoluto protagonista. Penso che anche lui sia sorpreso dal suo campionato. Comunque tutti meritano un elogio”.

E mister Muratori?

“Ha svolto un ottimo lavoro seppur migliorabile. Se vincerà il campionato merita la conferma”.

Come vive la città il primato?

“Da qualche mese allo stadio vedo più spettatori e qui voglio dire che le porte sono aperte a tutti coloro sul territorio che vogliono collaborare, dare un mano. Ho discorsi aperti con un investitore d’oltreoceano, la prossima stagione vogliamo essere competitivi. Il Rimini? Sirene locali mi vogliono coinvolgere nel nuovo progetto, ma io resisto”.

Il settore giovanile, la collaborazione con il Cesena. A che punto siamo?

“Con le famiglie si è creato un bel rapporto di collaborazione di cui andiamo fieri. A Pasqua lanceremo il primo camp estivo per bambini dai sei ai 14 anni in collaborazione con il Cesena. Lo condurrà Daniele Simoncelli con un suo staff. Dall’11 maggio al 12 giugno andrà in scena la Misano Cup con la partecipazione di 96 squadre del territorio romagnolo suddivise in quattro categorie (2012, 2013, 2014 e 2015). In totale 90 partite. Anche qui il Cesena avrà suoi osservatori in azione".

Manzi, la domanda che ci fanno un po’ tutti: lei è toscano. Perché ha scelto Misano per fare calcio?

“Da un lato perché si è stabilito qui da anni il mio socio Giorgio Bonardi con cui ho condiviso il progetto, dall’altro per il mio rapporto di lavoro con SGR che è anche sponsor del Misano dall’altro. Decisiva ovviamente è stata la conoscenza di Andrea Signorini, il precedente proprietario, è lui che mi ha fatto conoscere a fondo la realtà Misano Calcio. Nel 2023 sono stato sponsor con la mia azienda BCB, nel 2024 sponsor e dirigente e nel 2025 proprietario e presidente. Dopo la promozione sfumata la stagione scorsa, voglio l’Eccellenza”.

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