Misano: i buoni propositi di bomber Souleymane Camara
Bomber Souleymane Camara, bentornato a Misano. Perché ha deciso di scendere Promozione?
“Perché il presidente del Misano Marco Manzi ed il mio procuratore mi hanno convinto sulla bontà del progetto. La stagione scorsa andai via a dicembre per la categoria superiore e per valorizzare al meglio le mie caratteristiche di attaccante. Segnai due gol al Misano, al San Leucio, in Molise, in Eccellenza, ho chiuso con otto reti. Una bella esperienza, ma oltre al progetto tecnico anche il richiamo di casa è stato decisivo visto che da due anni ho stabilito il mio quartier generale a Misano. Pensavo che il Misano, comunque, ce l’avrebbe fatta a salire in Eccellenza. Ci è andato molto vicino, il nostro obiettivo è di riuscirci nella prossima stagione. Ci sono rimasto male per i compagni, molti dei quali ritrovo con piacere, ma il calcio è anche questo”.
Alla soglia dei 30 anni, qual è il suo obiettivo?
“Mi piacerebbe ritornare in serie D magari con il Misano: con il Picerno e la Lavagnese sono salito addirittura in serie C, direttamente nel primo caso e attraverso i playoff nel secondo. Sono le uniche mie promozioni della carriera, spero che con il Misano arrivi la terza”.
Le sue caratteristiche tecniche?
“Sono una prima punta di 1,88 per 92 chili, ho quindi grande forza fisica; uso prevalentemente il piede destro, ma anche il sinistro con un certa disinvoltura. Mi piace il gioco aereo, mi ritengo un attaccante completo: ho anche la caratteristica di attaccare la profondità, concludere in porta dal limite dell’area, sui cross cerco la stoccata in anticipo sul primo palo, l’uno-due con il compagno, la girata spalle alla porta. Insomma, faccio gol in tutte le maniere. Non sono un egoista, mi piace far giocare la squadra, partecipare alla manovra”.
Qual è il suo obiettivo?
“Sono arrivato spesso alla doppia cifra anche superandola. Quest’anno mi pongo l’obiettivo ambizioso dei venti gol. Ho parlato con mister Zagnoli, mi ha detto che è molto contento di avermi nella rosa, che conta molto su di me. A giorni ci parleremo a quattr’occhi. Arrivo in una squadra che in parte conosco, c’è anche il mio ex compagno di squadra Voltasio, un giocatore molto forte. Credo che potremo fare bene anche se vedo che la concorrenza è agguerrita con Cervia, Sampierana del presidente Oberdan Melini che ricordo con piacere quando era ds del Santarcangelo”.
Il suo attaccante di riferimento chi è?
“Il mio riferimento nel recente passato è stato Didier Drogba, uno degli attaccanti più forti del panorama europeo, freddo sotto porta e in grado di usare entrambi i piedi, con grandi doti da leader. Anche Lukaku mi piace. All’Unipomezia, dove ho segnato 11 gol fino a dicembre, i tifosi mi chiamavano così”.










