Misano: alla scoperta del centrocampista Vsevolod Kolpachkov
Vsevolod Kolpachkov, centrocampista di origine russa (è di San Pietroburgo) classe 2004, è una delle piacevoli sorprese del Misano capolista. Arrivato con la famiglia in Piemonte nel 2022, ha militato dapprima in una squadra di Seconda categoria per poi trasferirsi al Gozzano: ha giocato titolare nella Juniores e ha collezionato delle presenze prima squadra in serie D.
L’anno scorso ha vestito la maglia dell’Oleggio in Eccellenza, poi il trasferimento al Misano di cui è uno dei punti di forza.
“Ho trovato una realtà splendida a Misano, un ambiente accogliente, in poco tempo mi sono ambientato molto bene con il mister e lo staff, i compagni tutti – racconta il centrocampista –. Mi sono anche messo a disposizione per allenare insieme a Simoncelli e Pecci i bambini del 2014. Una bella esperienza perché Simoncelli come Rossi, Valeriani e Villanova, che hanno giocato tutti in categorie superiori, ti fa capire che cosa in campo deve fare un giocatore. Loro sono degli esempi per i più giovani. Anche il mister Muratori mi ha aiutato tantissimo: in pochi mesi la mia crescita è stata consistente sotto il profilo fisico e tecnico. E poi c’è il contento della mia vita quotidiana: la Romagna è una terra molto accogliente, con gente ospitale, estroversa. Qui posso anche affinare anche la lingua inglese”.
Cosa chiede al calcio?
“Il mio sogno è diventare giocatore professionista, darò il massimo per arrivarci; questa è una bella gavetta. Il futuro? Adesso sono concentrato sul Misano e sul traguardo che vogliamo raggiungere, a fine stagione se ne riparlerà. Comunque è mia intenzione portare avanti gli studi, risolti i problemi burocratici mi iscriverò alla Facoltà di Economia”.
Il Misano è ad un passo dalla promozione, ormai…
“Mica vero, saremo in Eccellenza quando avremo il supporto dell’aritmetica. La vittoria sul campo della Stella è stata importante, ma dobbiamo continuare a fare punti”.
Le sue caratteristiche?
“Sono un jolly di centrocampo di piede destro, alto 1,75, ad Oleggio avevo compiti più offensivi, qui più difensivi. Mi ritengo un giocatore completo, metto a disposizione del mister e della squadra. Devo migliorare sotto il profilo tattico, cercare di capire prima che arrivi la palla la giocata da fare. Ancora non ho segnato, conto di farlo prima della fine del campionato”.
Il punto di forza del Misano qual è?
“Da un lato, un tecnico che ha dato un' identità precisa ed un gioco alla sua squadra, che mi piace tanto perché i giocatori sono in costante possesso della palla e sempre nel vivo dell’azione. Dall’altro, un gruppo molto affiatato”.
Il suo esempio chi è?
“Rice Declan, centrocampista dell’Arsenal. Un motore inesauribile, giocatore di grande carattere, personalità e mentalità vincente”.












