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I nuovi volti di RBR

Mattia Udom: “A Rimini per competere”. Giorgio Broglia: “Un onore essere qui”

In foto: Presentazione Mattia Udom e Giorgio Broglia
Presentazione Mattia Udom e Giorgio Broglia
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 9 min
Tempo di lettura 9 min

Continuano le presentazioni dei nuovi arrivati in casa Dole Basket Rimini. Questa mattina, nel quartier generale della gelateria "La Romana", parlano Mattia Udom, ala classe 1993 reduce da una stagione tra Bergamo (in Serie A2) e Vanoli Cremona (in LBA), e Giorgio Broglia, nuovo team manager biancorosso per l'annata 2026/2027. Di seguito, la diretta testuale della conferenza stampa:

Mattia Udom: Il tuo sogno da bambino? "Il mio sogno da bambino era quello di raggiungere l'NBA, ma la verità è che io sono un ragazzo che vuole stare con i piedi per terra, il mio obiettivo è quello di trovare sempre il tempo per la famiglia e per stare con chi mi vuole bene".

Per quale motivo hai scelto proprio Rimini? "Ci sono tanti motivi per cui ho scelto Rimini: ho visto tanto calore al Flaminio quando sono venuto a giocare con Bergamo l'anno scorso. Quando è arrivata la chiamata, ho pensato alla solidità della società e agli obiettivi raggiunti nelle stagioni precedenti e non ho esitato un attimo. Penso che questa sia una delle squadre più importanti della Serie A2 e io sono uno che vuole sempre competere per qualcosa di grande, quindi è stata una scelta abbastanza facile".

Quali sono le tue caratteristiche in campo: "Una cosa che mi ha caratterizzato per tutta la carriera è la parte difensiva: parlo tanto in campo e cerco di aiutare tutti in campo con la mia esperienza. Negli ultimi anni sono cresciuto anche a livello offensivo e sono a disposizione del coach per qualsiasi cosa: sono un ragazzo pronto a lasciare tutto sul campo".

Come ti stai ambientando a Rimini? "Come città è una delle più belle che potessi desiderare per giocare. La conoscevo già perché sono stato alcune volte in estate, mia moglie ha casa a Riccione ed essere in un ambiente così appassionato di basket è una spinta in più".

https://www.icaroplay.it/programmi/dole-rimini-presentati-mattia-udom-ed-il-team-manager-giorgio-broglia/

In una squadra in cui in tanti si dividono in più ruoli, tu sei più un 4 classico: nelle tue caratteristiche potresti adattarti più nello spot di ala piccola o come centro? "Nella mia carriera ho fatto sempre il 4 o, all'occorrenza, il 5. Difficilmente ho fatto il 3 nel mio percorso e penso che la squadra sia ben coperta in quella posizione, ma se il coach avrà bisogno, io sarò sempre a disposizione".

Come hai trovato la squadra e quali sono i punti di forza secondo te? "I punti forti sono tanti: il reparto italiani è importante e abbiamo aggiunto due stranieri di livello. Abbiamo tante opzioni da utilizzare in base agli avversari, questo può fare la differenza. Conoscevo già alcuni giocatori come Tomassini, con cui ho giocato a Verona, e Pier (Marini, ndr.) con cui ho giocato in nazionale sperimentale. Ho conosciuto anche Jack Leardini e ho capito che può essere un altro atleta che ci aiuterà tantissimo: a Rimini lo sapevate già, ma io l'ho scoperto ancora di più in allenamento".

Cosa bisogna fare per arrivare pronti agli appuntamenti ufficiali? "In questa fase è tutto facile: poche domande, siamo nelle mani dello staff e del coach e sanno cosa dobbiamo fare per arrivare pronti ad inizio stagione. Noi dobbiamo solamente prenderci cura del nostro corpo ed essere pronti ad ascoltare, essere disponibili e darci dentro in allenamento".

Quali sono le principali tre contender per la promozione secondo te? "Penso che ci siano squadre importanti come Fortitudo, Brindisi e Livorno. Il campionato è pieno di talento e bisognerà affrontare ogni partita con la massima concentrazione".

Compirai 33 anni, ma pensi di poter crescere ancora? "Assolutamente sì, un giocatore può crescere sempre, soprattutto a livello mentale. Adesso ho grande esperienza alle spalle, ho fatto degli step in avanti nella cura del corpo e penso di poter giocare la mia miglior pallacanestro in questo momento". 

Un'impressione sui due americani? "Cody (Demps ndr.) purtroppo lo abbiamo visto poco. Deshawn (Stephens, ndr.) è un giocatore che ci porta tanta esperienza, atletismo ed è un giocatore non egoista. Si mette sempre a disposizione della squadra e penso possa dare una grande mano".

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Giorgio Broglia: Nuove sensazioni sul nuovo ruolo? "Iniziare con gli Angels l'anno scorso da dirigente è stato molto formativo. Questa opportunità con RBR è nata subito e, dopo aver parlato proprio con gli Angels, ho deciso di accettare questa occasione. Passare dal campo alla scrivania è strano sicuramente. In RBR ricordo bene la stagione in Serie C, quindi è un onore poter aiutare e contribuire alla crescita di questa società: è stata una scelta che ho preso in neanche mezz'ora".

Le cose che ti hanno sorpreso di più in questo nuovo ruolo?: "Per me stare a fianco a Nicolai è come andare a scuola. In questo momento c'è tanto lavoro, tante cose da organizzare, ma l'impatto è stato ottimo e stare a contatto con la squadra mi piace tanto. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, non mi voglio sbilanciare ma puntiamo a stare ai massimi livelli e non vedo l'ora di vederli in partite ufficiali".

Hai pensato alla carriera da allenatore? Qual è l'aspetto che ti spaventa di più di questo incarico? "Non ho mai pensato al ruolo di allenatore, preferisco crescere sotto il punto di vista dirigenziale. Non ho grandi paure per quanto riguarda questo lavoro: ho Renato (Nicolai ndr.) al mio fianco che mi aiuta, quindi posso stare tranquillo e imparare".

A cura di Matteo Parma

https://www.icaroplay.it/programmi/dole-basket-rimini-presentazione-mattia-udom-e-giorgio-broglia-a-la-romana/

LA NOTA DI RBR

Una presentazione speciale in un luogo speciale, dove idee geniali si concretizzano e danno vita a sapori eccezionali. Al quartier generale della Gelateria La Romana, in via Marecchiese 314, si è svolta la presentazione ufficiale di Mattia Udom e del Team Manager Giorgio Broglia; un'occasione nella quale il pubblico presente ha avuto non solo la possibilità di conoscere i due nuovi protagonisti biancorossi, ma anche di visitare l'headquarter attraverso un tour guidato nel mondo del gusto firmato "La Romana"; il tutto a seguito dell'annuncio della nuova partnership tra Dole Rimini e la gelateria che, oltre all'anno di nascita, condividono anche principi e valori. 

Il primo a intervenire è Massimiliano Zucchi, CEO de La Romana: "Siamo partiti con una singola gelateria, che qualcuno si ricorderà, in piazza Ferrari a Rimini nel 1947. Un giorno ci è venuta la voglia, o il coraggio, di aprire più punti vendita, fino ad arrivare ai numeri attuali: oggi abbiamo 99 negozi più uno, che sarà dunque il centesimo, che verrà aperto a settembre. Il 50% delle nostre gelaterie è in Italia mentre l'altro 50% all'estero, in undici paesi diversi. Quello che stiamo vivendo, insomma, è un bellissimo momento e un sogno che si realizza. Sono emozionato come se fosse l'inizio di un viaggio; in più questo è un viaggio in compagnia, con una commemorazione molto particolare come quelli degli 80 anni che, caso vuole, riguarda sia La Romana che il Rimini Basket. È un percorso fatto di responsabilità perché entrambe guardiamo al passato, osserviamo quello che siamo oggi e, chiaramente, ci diamo un'idea di quelli che sono i nostri sogni futuri, con tanti punti in comune affascinanti. La percezione che ho avuto nel mondo Rbr è quella di una parte umana bellissima, la bellezza di vedere persone che si uniscono nel lavoro e un livello nello stare assieme che è molto "easy". Ho fatto questa scelta e sono felicissimo di averla fatta, perché è bello vedere che si sta costruendo qualcosa che la gente segue". 

A seguire sono state le dichiarazioni della nuova ala grande riminese Mattia Udom: "Ci sono tanti motivi che mi hanno portato di dire di sì a Rimini: quando ero a Bergamo e abbiamo giocato al Flaminio ho subito colto il calore del pubblico e il palazzetto pieno ben prima della partita, un'immagine che mi è rimasta sicuramente impressa. La società, in più, è solida e sta facendo passi avanti importanti. Sono sempre alla ricerca di stimoli nuovi, amo competere per qualcosa di grande, e qui a Rimini ho l'occasione di farlo ad altissimi livelli, perché questa è una delle squadre migliori della A2. Un elemento che ha caratterizzato la mia carriera è l'aiuto che posso dare ai compagni in difesa: in generale mi piace tanto aiutare gli altri e ho acquisito l'esperienza necessaria per farlo, ma negli ultimi anni ho scoperto anche di avere diverse capacità offensive che possono mettere a disposizione della squadra e dell'allenatore, dando sempre il 100%. Rimini è una delle città più belle tra quelle nelle quali avevo la possibilità di giocare: già la conoscevo perchè nelle scorse estati sono venuto a fare dei camp; inoltre mia moglie ha la fortuna di avere la casa a Riccione, quindi ho già visitato la zona".

Spazio anche al nuovo Team Manager Giorgio Broglia: "Per me avere iniziato l'anno scorso a Santarcangelo nel ruolo di dirigente è stato molto formativo. Passare dal campo alla scrivania era qualcosa che volevo realmente fare e, quando quest'estate c'è stata l'occasione di entrare subito nel mondo di Rinascita Basket Rimini, ci ho pensato forse nemmeno mezz'ora. Per me è un grande orgoglio essere qui: per anni ho avuto il pallino di tornare a Rimini, la società sta crescendo di anno in anno e far parte di questa organizzazione, per me, è davvero fantastico".

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Al termine, invece, si è collegato a sorpresa in videochiamata il Presidente della Dole Rimini Paolo Maggioli: "Volevo manifestare la mia gioia di avere Massimiliano e tutta la sua squadra nella nostra iniziativa, perché tra le aziende importanti del nostro territorio è quasi l'unica che ci mancava. Siamo una grande famiglia che continua ad allargarsi e siamo orgogliosi di averli a bordo con noi".

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