Indietro
menu
Campionato Sammarinese

Libertas, il veterano Mantovani in gol: "Gioia immensa dopo mesi di sacrifici"

In foto: Enrico Mantovani
Enrico Mantovani
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Gio 26 Feb 2026 20:48 ~ ultimo agg. 22:40
Tempo di lettura 3 min

Dietro il pareggio in extremis della Libertas contro La Fiorita (2-2), c’è la bella storia di Enrico Mantovani, difensore classe 1986, un passato di tutto rispetto dopo le giovanili del Cesena tra serie D (Santarcangelo e Montecchio), Sammaurese (dalla Promozione alla serie D) e Cattolica solo per ricordare le piazze più importanti. Quattro anni fa lo stop.

“Ero al Meldola in Promozione, allora, ho smesso perché non avevo più gli stimoli, il fuoco del calcio dentro di me si era come spento – racconta Mantovani, ho continuato comunque a fare attività sportiva e quando mister Buda, che giocava con me al Villamarina, ed il suo vice Mariotti unitamente al ds Vitiello mi hanno chiesto se avevo voglia di rimettermi in pista, ho accettato l’invito: la loro fiducia mi ha dato la spinta decisiva”.

Allora ha fatto la scelta giusta.

“Il pallone è stata sempre la mia passione, d’incanto ho ritrovato quell’entusiasmo che mi ha permesso di tornare ad allenarmi e sopportare grandi sacrifici. Da settembre mi sono allenato ma senza giocare per trovare una forma fisica decente, da gennaio a fine mercato sono entrato nella lista della squadra. All’esordio nella prima di ritorno contro l’Academy mi sono procurato una elongazione, contro La Fiorita, alla mia seconda presenza, dopo l’ingresso in campo sull’1-1 ho trovato il gol del pareggio a tempo scaduto: su calcio d’angolo, dopo un colpo di testa di Nigro respinto dal portiere, ho trovato il tap-in vincente in mischia. È vero che la buona sorte ci ha dato una mano perché La Fiorita ha colpito anche tre legni, ma è anche vero che la Libertas non ha mollato mai come del resto altre volte quando ha segnato sul finire. Siamo una squadra di carattere. In passato abbiamo subito beffe atroci, stavolta ci è andata bene. Il calcio, del resto, è anche questo”.

Ha segnato altre reti in passato?

“Certamente, ma questa ha una sapore tutto particolare. Mi ha procurato un senso di liberazione, un premio per i tanti sacrifici sostenuti per rimettermi in forma, allenarmi per mesi senza giocare un minuto”.

Pensa di continuare nella prossima stagione?

“Penso di sì se lo staff tecnico e la società saranno d’accordo, ovviamente. Ringrazio anche il gruppo squadra per avermi aspettato e incoraggiato. Rimettermi in gioco, ritrovare il clima dello spogliatoio – quello della Libertas è veramente ottimo -, le battute con i ragazzi e le risate, sono state sicuramente le cose più belle che ho avuto il privilegio di rivivere”.

Playoff più vicini?

“Adesso ci crediamo di più, il gruppo è cresciuto tanto ed arrivare a questo traguardo sarebbe veramente un ottimo risultato”.

Nel prossimo turno la Libertas affronterà domenica La Folgore a Domagnano.

Altre notizie