L’ASD Montescudo cambia pelle: il manifesto del nuovo corso
Il passaggio di testimone alla presidenza segna l'inizio di una nuova era societaria per l'ASD Montescudo. Leo Barbato
eletto alla guida del club: sul tavolo un programma tecnico e sociale rivolto alle famiglie e al territorio.
LA NOTA DELL'ASD MONTESCUDO
Un ringraziamento profondo, sentito, che unisce otto anni di storia e successi all'alba di un nuovo capitolo. L'ASD Montescudo cambia ufficialmente pelle e lo fa partendo dal momento più solenne per una realtà sportiva: il passaggio di testimone al vertice. Si chiude con un caloroso applauso della comunità l'era del Presidente uscente Gianni Scarpino, che per due mandati consecutivi ha guidato la società con dedizione, lungimiranza e un impegno incrollabile, lasciando in eredità una struttura solida e un'identità valoriale radicata nel territorio.
La continuità istituzionale ha trovato il suo naturale compimento lo scorso 11 maggio, quando il Consiglio Direttivo, riunito in seduta plenaria, ha eletto all'unanimità Leo Barbato come nuovo Presidente della società. Barbato raccoglie un testimone importante con l'obiettivo di innestare, su fondamenta già straordinariamente solide, una visione sportiva e sociale rinnovata, capace di rispondere alle sfide del calcio dilettantistico e giovanile moderno.
Il fattore umano e l'attenzione alle famiglie
Il programma della nuova presidenza si presenta come un vero e proprio manifesto programmatico, una lettera aperta rivolta non solo ai propri tesserati, ma a tutte le società sportive del panorama dilettantistico. Al centro del progetto di Leo Barbato non ci sono semplicemente i risultati sul campo, ma il benessere dei ragazzi e il coinvolgimento attivo delle loro famiglie.
Il nuovo corso strategico prevede una forte accelerazione sul piano delle novità tecniche e metodologiche, con investimenti mirati sulla formazione degli istruttori e sullo sviluppo di percorsi di crescita personalizzati per i giovani atleti. Ma la vera cifra distintiva della presidenza Barbato sarà la valorizzazione del "grande cuore" dell'ASD Montescudo: quel tessuto invisibile ma fondamentale composto da volontari, collaboratori, tecnici e dirigenti che ogni giorno mettono la propria passione a disposizione della comunità. L'obiettivo dichiarato è trasformare il centro sportivo in un punto di riferimento sociale, dove le attività collaterali e i servizi di supporto alle famiglie viaggino di pari passo con l'attività agonistica.
Un modello di sostenibilità: attrarre per reinvestire
In un panorama dilettantistico in costante evoluzione, la nuova dirigenza dell'ASD Montescudo lancia anche una sfida sul piano della gestione e della lungimiranza economica, proponendo un modello virtuoso di "sostenibilità sportiva". L'obiettivo strategico è strutturare una rete di partnership trasparente e valoriale, capace di attrarre nuovi sponsor e investitori del territorio che sposino pienamente la mission etica del club.
Non si tratta di una semplice ricerca di risorse, ma dell'applicazione di un principio etico fondamentale: ogni risorsa economica generata dalle sponsorizzazioni e dalle collaborazioni verrà interamente e costantemente reinvestita all'interno della società. Questo circolo virtuoso permetterà di finanziare direttamente le attività volte alla crescita formativa, tecnica e umana dei ragazzi, garantendo strutture adeguate, materiali all'avanguardia e servizi accessibili alle famiglie. La sostenibilità diventa così il motore principale dello sviluppo, dimostrando che l'efficienza gestionale può e deve viaggiare di pari passo con la responsabilità sociale.
Continuità e Valori: l'inclusione come bussola
Se da un lato il cambio di leadership porta con sé una ventata di freschezza e idee innovative, dall'altro l'ASD Montescudo ribadisce con forza i propri punti fermi. Il lavoro sul fronte dell'inclusione sociale e del rispetto reciproco, perpetrato con orgoglio e tenacia da Gianni Scarpino negli ultimi otto anni, rimane la colonna vertebrale della società. Il calcio, a Montescudo, continuerà a essere uno strumento di coesione, un luogo aperto a tutti dove il valore della persona precede sempre quello del calciatore.
Il nuovo assetto societario
Per supportare questa transizione e dare concretezza ai nuovi obiettivi strategici, anche il Consiglio Direttivo si rinnova, unendo competenze professionali, continuità istituzionale e profonda conoscenza del territorio.
La nuova squadra dirigenziale risulta così composta:
• Presidente: Leo Barbato
• Vice Presidente: Claudio Torriani
• Segretario: Antonio Bertozzi
• Consiglieri: Evelina Pecci, Enrico Maria Grossi, Marco Pironi, Sandro Spicuglia
Con questo organigramma, l’ASD Montescudo si presenta ufficialmente ai blocchi di partenza della nuova stagione: una società che sa da dove viene, che ringrazia chi l'ha resa grande e che guarda al futuro dei propri giovani con ambizione, competenza e, soprattutto, moltissimo cuore.











