La Pallavolo Viserba guarda avanti, ma l’identità resta salda
La Pallavolo Viserba si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia sportiva, fuori e dentro il campo. La società accoglie nuovi soci mentre dal punto di vista tecnico c’è un avvicinamento al mondo formato da Unica, la realtà nata dal matrimonio tra Consolini Volley e Riccione Volley. Oggi all’interno della palestra “Flavia Casadei”, cuore pulsante della Pallavolo Viserba, la presidente Cristina Bini e le nuove figure che la affiancheranno hanno svelato le novità in arrivo.
“Prima di entrare nel merito, lasciatemi salutare e ringraziare chi ha voluto essere qui con noi – sottolinea Cristina Bini –. Un grazie alle società del territorio che ci onorano della loro presenza: Giuseppe Tontini, presidente del Riccione Volley, Stefano Manconi, presidente della Consolini Volley, Roberta Tomassoni, dirigente e allenatrice, e Luca Vertaglia della Villa Verucchio Volley, Matteo Melotti, direttore sportivo della Pgs Omar e Raffaele Antonetti, presidente della Sangrem Morciano. Abbiamo convocato questa conferenza stampa perché nella Pallavolo Viserba ci sono diverse novità, e abbiamo ritenuto giusto che tutti i nostri tesserati e le loro famiglie, che rappresentano il nostro patrimonio più grande, dovessero sapere direttamente da noi questi importanti cambiamenti. Lasciatemi partire da chi siamo. La Pallavolo Viserba ha una lunga storia: nasce nel 1973 grazie all’indimenticato Valter Rinaldi e a Paolo Stefanini e da ben 53 anni è una solida realtà nel volley riminese. Nel 2017 il primo grande cambiamento: il Viserba Volley si trasforma in Pallavolo Viserba con un nuovo Presidente e un nuovo direttivo, continuando nel solco tracciato da Paolo Stefanini. In questi nove anni, con impegno e dedizione, abbiamo raggiunto molti traguardi: serie C maschile e femminile, buoni risultati nei gruppi giovanili, offrendo comunque e a chiunque la possibilità di giocare a pallavolo. È da questa storia che nasce la scelta che vi stiamo per presentare: non un punto di arrivo, ma un ulteriore passo avanti coerente con quello che siamo sempre stati. Il primo cambiamento è societario. Prima di guardare avanti, però, voglio e devo ringraziare chi c’è stato fino a oggi. Due persone su tutte: Alessio Ventisette e Cristina Filippi che mi hanno affiancato e supportato dal primo giorno in questo meraviglioso viaggio: senza il loro apporto non saremmo qui a parlare di futuro. Un grazie anche al Riviera Volley con il quale abbiamo condiviso il progetto Volley Team Rimini. Il presente, invece, vede entrare due nuove figure importanti per la società. La prima è Elena Lazzarini, nostra storica allenatrice che si occuperà anche del settore maschile, a partire dai più piccoli. La seconda figura è quella di Mauro Morri che affiancherà la dirigenza nella gestione della società.”
Novità... Unica
E poi c’è la novità che apre una prospettiva diversa. “Abbiamo deciso di avvicinare la Pallavolo Viserba al mondo Unica. Unica è un progetto che unisce alcune società del territorio (Riccione Volley e Consolini Volley) per far crescere insieme i loro settori giovanili, con staff e metodi comuni. Da oggi anche noi guardiamo quel mondo, da più vicino. Ma voglio essere chiara su un punto a cui tengo molto: la Pallavolo Viserba manterrà la propria identità e indipendenza, sia sul piano economico sia su quello sportivo.”
Il mondo Unica
A spiegare che cosa sia Unica è Alessandro Zanchi che, oltre ad esserne il direttore tecnico, è da oggi anche un nuovo socio della Pallavolo Viserba.
“La prima cosa che voglio dire è grazie: a Cristina e ai soci, per avermi accolto nella Pallavolo Viserba. Lo faccio con emozione, e con grande rispetto. Sono entrato in questa società perché ci credo: nella sua storia, nelle sue persone, nel modo in cui ha cresciuto i propri atleti. È un patrimonio che voglio rispettare e portare avanti. In questi anni la pallavolo è diventata il mio lavoro: sono nello staff della prima squadra della Consolini Volley, l’Omag-Mt, in Serie A da nove stagioni, e lavoro nel progetto Unica. È quello che faccio e quello che sono, e lo metto a disposizione di una bella realtà come la Pallavolo Viserba. Quello che porto, in concreto, è la direzione tecnica di Unica: con il tempo i programmi di lavoro cresceranno con un metodo condiviso. Da oggi la Pallavolo Viserba entra nel progetto Unica, insieme a Riccione Volley e
Consolini Volley, per far crescere i settori giovanili con un percorso comune. Unica porta metodo, confronto e occasioni nuove, la Pallavolo Viserba porta la sua storia, il suo radicamento, le sue persone. Quando abbiamo pensato a Unica siamo partiti proprio dalle persone, prima ancora che dalla pallavolo: dall’affinità e dalla voglia di costruire insieme. E mi piace dire che anche qui, alla Pallavolo Viserba, ho trovato le persone con cui voglio lavorare e crescere. È da qui che le nostre ragazze e i nostri ragazzi avranno qualcosa in più.”
Cosa cambia
Su che cosa comporti tutto questo nel quotidiano, lo spiega Marco Balducci, direttore organizzativo di Unica.
“Il principio è molto semplice, come ha detto Cristina (Bini, ndr), la Pallavolo Viserba continua a gestire le proprie squadre, i propri allenamenti, il proprio tesseramento. Su questa base si aggiunge il coordinamento di Unica che, in concreto, significa avere uno staff condiviso, una programmazione comune per fasce d’età, momenti di confronto tra le atlete delle società, una regia tecnica unica sui percorsi. Per le famiglie, nell’immediato, non cambia assolutamente nulla. Il senso è aggiungere opportunità, non stravolgere abitudini.”
Gli appuntamenti
La prima novità di questo nuovo legame sarà il camp «Una settimana da Serie A»: cinque giorni di lavoro, dal 22 al 26 giugno, con lo staff di Omag-Mt, per le ragazze dal 2007 al 2014.
“È la prima occasione concreta per toccare con mano quello di cui vi ha parlato Alessandro (Zanchi, ndr) – conclude Bini –. Le iscrizioni sono aperte. Il secondo appuntamento a cui come società teniamo molto è il torneo «Una schiacciata per Mila», nato per ricordare una nostra piccola atleta che, purtroppo, non c’è più. È diventato, stagione dopo stagione, il torneo con cui molte società della zona, e non solo, aprono il loro anno sportivo. Detto ciò, noi crediamo in questo passo, e lo facciamo per le nostre ragazze ed i nostri ragazzi. Da questa sera si lavora sodo tutti insieme in un’Unica direzione con un solo obiettivo: la pallavolo.”










