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Basket Serie C

La Pallacanestro Titano chiude il mercato con l'annuncio di Niccolò Rinaldi

In foto: Niccolò Rinaldi
Niccolò Rinaldi
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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È il colpo col quale i Titans chiudono il mercato. Un arrivo di enorme prestigio e di altissimo valore tecnico. Niccolò Rinaldi vestirà la maglia della Pallacanestro Titano nel 2026/2027. Nick ha costruito e vissuto una carriera in giro per l’Italia in categorie superiori alla C, ma la sua non è la prima esperienza in maglia Titans, vestita anche nel 2016/2017.

“Niccolò Rinaldi è un atleta di grande esperienza e qualità che ha militato in campionati di più alto livello – dichiara il presidente, Alessandro Bronzetti -. Un tipo di giocatore che ci serve per fare il salto di qualità che è mancato negli ultimi anni”.

Andiamo a sentire le sue prime parole da Titano…

Niccolò, come è nata la possibilità di arrivare a San Marino?

“C’è stato interesse fin dall’anno scorso, quando ho iniziato qui la preparazione prima di firmare a ottobre per Mantova. I contatti sono esistiti e poi sono proseguiti all’inizio di questa estate. Io intanto stavo ragionando su cosa fare nel mio prossimo anno e stavo cercando di capire quale fosse la situazione migliore. Poi, dopo qualche settimana, ho parlato con Marco Stefanelli e Michele Amadori. A quel punto mi sono sempre più avvicinato. Marco mi ha cercato tantissimo e mi ha fatto molto piacere, ho percepito chiaramente l’interesse della Pallacanestro Titano di avermi in squadra. Di Michele Amadori ho grandissima considerazione, anche se non mi ha ancora allenato. Coi Titans ci siamo venuti incontro, ma soprattutto devo dire che ho visto grande carica in questo nuovo progetto sotto la direzione del pres “Bronz” e di Marco. Ho fatto qualche ragionamento e ho accettato, era da molto tempo che non avevo questi stimoli per cominciare la stagione”.

Quali compagni di squadra conosce?

“Quasi tutti tranne qualche giovane. Ho giocato qui dieci anni fa e conosco uno come Dave Macina da vent’anni, abbiam la stessa età e siam cresciuti insieme. Poi Fusco, che è uno dei miei più cari compagni, un ragazzo a cui voglio un gran bene. Ugolini, che ho scoperto negli ultimi due anni ed è uno dei motivi per la mia firma: oltre a essere un super giocatore, anche fuori dal campo mi sono trovato molto bene. In più lo staff, con “Pasqui” che è un grande. È una persona superprofessionale oltre che un mio grandissimo amico da sempre, sarà bello essere allenato da lui. Sono molto carico, siamo forti”.

Quali pensa possano essere gli obiettivi personali e di squadra?

“So che ci si aspetta molto da me e ne sono orgoglioso. Avrò un ruolo importante, anche a livello di leadership, ma non voglio essere un mangiapalloni. Voglio aiutare i miei compagni perché per me la cosa più importante è vincere. Obiettivi personali? Fare il meglio possibile per aiutare la squadra a fare sempre meglio. Vincere aiuta a vincere, ma dovremo essere bravi anche a imparare dalle sconfitte. Il girone è tosto ma è meglio così. Sono contento, le trasferte sono tutto sommato vicine ma con squadre di alta fascia. Obiettivo playoff e toglierci più soddisfazioni possibili. Poi vediamo, senza porci limiti. Possiamo crescere molto durante l’anno. Non vedo l’ora di iniziare”.

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