I Villanova Tigers espugnano Riccione e conquistano la vetta in solitaria
È il ruggito dei Villanova Tigers quello che rimbomba al Palazzetto di Fontanelle al termine del derby con i Dolphins Riccione. Con una gara intensa e “tignosa”, e due quarti di grande spessore, i biancoverdi tagliano il traguardo a braccia alzate, davanti ai tanti sostenitori arrivati appositamente da Villa Verucchio per incitare capitan Campidelli & Co.
L'inizio della partita è caratterizzato... dalle assenze. Riccione deve fare a meno di un pezzo da novanta come Komolov, mentre coach Ravello è costretto a rinunciare a ben quattro pedine: Bronzetti, Cameli, Fabbri e Mussoni.
Si segna tanto dalla lunga distanza: per i Tigers vanno a bersaglio Zannoni (due volte) e Campidelli, ma Riccione chiude avanti il primo periodo (16-11) grazie a Maioli, anche lui dall'arco, e Del Fabbro.
Maioli continua a bersagliare con regolarità la retina biancoverde, ma i Tigers iniziano ad alzare il ritmo e, con quattro punti consecutivi di Campidelli, operano il sorpasso (21-23). Due triple di Tamburini e Bollini e l'arresto e tiro di Deluca valgono l'allungo (23-31). Il clamoroso assist da quarterback e l'appoggio firmato da Di Giacomo (attribuito dal tavolo per errore a Buo) sulla sirena mandano le squadre negli spogliatoi sul 25-35.
Al rientro dalla pausa, coach Brienza ha evidentemente ben catechizzato i suoi. Bollini segna, ma i Dolphins diventano un fiume in piena. Del Fabbro, Maioli, Ka e Calegari ribaltano i Tigers (43-37), che restano a bocca asciutta per sette minuti. A risvegliare gli ospiti dal (profondo) torpore ci pensa Ceccarelli, con cinque punti consecutivi che, insieme al libero di Zannoni, rendono meno pesante il passivo di un quarto chiuso sul 25-8 dai padroni di casa (50-43).
Quando l'inerzia sembra tutta dalla parte dei riccionesi, Villanova getta l'orgoglio oltre l'ostacolo. Tamburini, Campidelli, Buo e Zannoni firmano un parziale di 9-0, interrotto solo dalla tripla di Ka, alla quale risponde – sempre dall'arco – Bollini (53-55). Del Fabbro è nervosissimo e accende la quarta lampadina, mentre Buo e soprattutto il preciso Zannoni incendiano la retina riccionese.
Falli a volontà, Riccione si innervosisce e perde la bussola (Maioli, Ka e Del Fabbro escono per cinque falli). I Tigers, invece, restano lucidi e dalla lunetta aumentano il vantaggio, fino alla ciliegina dell'ex Bollini, che mette la firma sul 65-78 finale e regala il primo posto nel girone a questi imbattuti villanoviani.
Tabellino
Dolphins Riccione - Villanova Tigers 65-78 (16-11; 25-35; 50-43)
Dolphins Riccione: Martini 5, Casadei Massari 8, Del Fabbro 18, Ka 13, Gardini, Bacchini, Maioli 14, Borla, Calegari 9. All: Brienza
Villanova Tigers: Campidelli 9, Zannoni 32, Bollini 12, Ceccarelli 5, Deluca 2, Di Giacomo, Buo 11, Tamburini 7, Montemaggi ne, Ardini ne. All: Ravello










