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Calcio Prima Categoria

Girometti: "Victoria, devi credere nei playoff. Con il Collinello senza paura"

In foto: I giocatori del Victoria festeggiano la vittoria con il San Bartolo Gabicce Mare
I giocatori del Victoria festeggiano la vittoria con il San Bartolo Gabicce Mare
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Mer 18 Mar 2026 20:27 ~ ultimo agg. 21:22
Tempo di lettura 3 min

Massimo Girometti, allenatore del Victoria. Secondo successo di fila, stavolta in rimonta sul San Bartolo per 2-1, nove punti nelle ultime cinque partite, quinto posto ed il quarto a -1.

“La squadra era sotto un treno alla fine del primo tempo: abbiamo commesso un errore in fase difensiva su un rilancio del portiere e Melloni è stato bravo a crederci e a punirci. Ai miei ho spiegato all’intervallo che non aveva senso crocifiggersi, ma semmai cercare di rimediare dandoci dentro e dando tutto. I ragazzi non hanno perso la testa come temevo, si sono tranquillizzati, ho tolto loro un problema a livello mentale. Sono scesi in campo più sereni e abbiamo ribaltato il risultato fermo restando che il San Bartolo se avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla. A fine partita ho visto Alessandro Rossi commosso: non segnava dalla partita contro il mio San Bartolo, nella stagione scorsa”.

Sei partite alla fine, crede nei playoff?

“È dura, ma possiamo farcela. Dobbiamo vincere cinque partite oppure quattro con due pareggi per arrivare al quarto posto ed al massimo a -6 dalla terza, che ora è il San Vittore che a sua volta in virtù degli scontri diretti può anche aspirare al primo posto. L’ultima partita potrebbe essere decisiva, in trasferta contro il Rumagna, che ci ha battuto all’andata. Ci vogliono 53, 54 punti. Dobbiamo crederci. Se ci riusciamo arrivando quarti bene, altrimenti pazienza, del resto un paio di settimane fa erano solo un sogno gli spareggi. Chiudere al quarto o anche al quinto pur senza disputare i playoff significherebbe avere dato un senso alla stagione e migliorare il bottino di 45 punti della scorsa stagione”.

Serve un percorso da prima della classe…

“Adesso il vento dell’entusiasmo che soffia forte alle nostre spalle. C’è allegria ed è una cosa positiva. Tra me e i ragazzi c’è un bel rapporto, franco, mi fanno arrabbiare talvolta, ma io voglio bene a tutti come a dei figli. Io parlo chiaro: le mie scelte sono per il bene della squadra, chi vuole giocare deve avere anche spirito di adattamento e adesso noto maggiore disponibilità. Con le due punte e due esterni di centrocampo di corsa siamo più pericolosi. Se tagliamo il traguardo il merito è di tutti, per noi sarebbe come vincere il campionato”.

Ha qualche rammarico?

“Eccome se ne abbiamo. Ma la classifica è veritiera, le prime tre sono le più forti, le altre di prima fascia si equivalgono e si giocano i playoff. La rosa ha pagato mentalmente le eccessive aspettative, nel momento negativo ha pagato dazio e si è sfilacciata e mister Pellegrino ha pagato per tutti. All’andata, a questo punto della stagione, il Victoria aveva collezionato sei vittorie e poi ha fatto un lungo digiuno; nel ritorno sotto la mia guida ne ha centrate già cinque”.

Il crocevia è la trasferta contro il leader Collinello? Si gioca a Martorano, sul sintetico, per voi è meglio?

“Ce la giochiamo, loro sono molto forti con il migliore attacco – la coppia gol Gobbi-Tappi ha segnato 23 reti, tutto il Victoria 29 - e la migliore difesa, ma hanno anche dei punti deboli. All’andata finì in parità. Bisogna fare risultato, meglio i tre punti. È una squadra che gioca a calcio e quindi la preferisco ed il campo in sintetico ci permette di sviluppare meglio il nostro gioco. Voglio pensare positivo. Peccato sia squalificato De Queiroz”.

https://www.icaroplay.it/programmi/victoria-san-bartolo-gabicce-mare-2-1-il-servizio/
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