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Calcio Prima Categoria

Giacomo Zamagni è il nuovo mediano del Victoria: "Il mio riferimento è Vidal"

In foto: Giacomo Zamagni
Giacomo Zamagni
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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Uno dei volti nuovi del Victoria è Giacomo Zamagni, centrocampista classe 1998, destro di piede, reduce da tre stagioni in Promozione con il Bellariva, club in cui è cresciuto ed ha vinto il campionato di Prima categoria.

Nella sua bacheca anche la promozione in Eccellenza con la Fya Riccione nella stagione 2015-2016 (in biancazzurro anche le due successive stagioni). In Promozione, invece, ha militato nello Spontricciolo. Insomma, un giocatore ancora giovane, ma con tanta esperienza.

Giacomo Zamagni, quale sarà il suo ruolo nel Victoria?

“Le mie caratteristiche sono quelle di mediano davanti alla difesa, il ruolo che ho interpretato più spesso nelle ultime stagioni al Bellariva. Cerco di tenere la squadra in equilibrio. Alle qualità di interdizione abbino quelle di tessitore del gioco. Sono il classico metodista. In caso di necessità, mi sono cimentato anche nel ruolo di centrale difensivo. Non mi manca il temperamento, sono uno che non molla mia, in campo dà tutto.

Il mio riferimento è sempre stato Arturo Vidal, non per nulla ribattezzato Guerriero per il suo stile di gioco indomito e combattivo, basato su tackle aggressivi, pressing asfissiante e carisma da leader in ogni squadra in cui ha militato. Qualche gol lo segno, ho un bel tiro dalla distanza e dispetto dell’altezza – è alto 1,71 -, grazie al tempismo nel salto, me la cavo egregiamente anche nel gioco aereo”.

Perché il ritorno in Prima?

“A Bellariva dopo la retrocessione volevo cambiare aria, cercare nuovi stimoli anche se sarei potuto rimanere. Il Victoria è il club giusto, nelle ultime stagioni si è posizionato nelle prima metà della classifica, è una squadra giovane, con giocatori che hanno voglia di emergere al fianco di altri con una certa esperienza e di indiscusso valore. Il giusto mix. E poi c’è un settore giovanile importante ed infatti alcuni di questi giovani sono quelli cresciuti nel settore giovanile”.

Ha parlato con il mister?

“Certamente, Girometti è molto motivato. Ai più anziani ha chiesto di essere un esempio per i giocatori più giovani, un compito che mi stimola e nello stesso tempo mi responsabilizza. Cercherò di portare la mia esperienza maturata in questi anni in categoria superiore”.

Ritrova un campionato di Prima categoria agguerrito, forse di più rispetto a quando il suo Bellariva primeggiò.

“È così, e lo vedo dai giocatori che sono scesi di categoria, gli attaccanti Gravina e Angeli sono i primi nomi che mi vengono in mente. Ci sono molte squadre competitive per il vertice come Cattolica, Torconca, Gambettola, San Vittore, molte per i playoff. Ricordo che il Bellariva sorprese tutti in quella stagione in cui non partiva con i favori del pronostico, quindi sarà il campo a indicare il ruolo che il Victoria potrà recitare. Il Victoria è umile, non ha grossi nomi, ma tanta fame ed in campo dovrà mettere tutto quello che ha. Sotto sotto, c’è in noi l’ambizione di fare meglio della stagione scorsa”.

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