Gadda: "Abbiamo giocato un'ottima partita". Mastronicola: "Non abbiamo giocato"
Il Rimini batte 3-0 lo Young Santarcangelo al "Mazzola" (leggi notizia). Le dichiarazioni del dopogara.
Massimo Gadda, allenatore del Rimini: "Credo che sia una vittoria ovviamente più che meritata. Credo che abbiamo giocato una buonissima partita, di buona qualità anche, anche se a volte siamo un po' troppo leziosi soprattutto quando arriviamo negli ultimi 16 metri. Le partite sono sempre difficili perché ci abbiamo messo un po' a trovare il gol, prima abbiamo preso una ripartenza con una punizione dal limite, è un attimo prendere gol. Credo che oggi la squadra abbia disputato un'ottima partita, soprattutto con l'atteggiamento giusto, che è la cosa più importante, con grande umiltà, con grande voglia di recuperare la palla, con grande voglia di vincere la partita, credo che questo sia l'aspetto migliore".
Ha dovuto subito cambiare i piani tattici a causa dell'infortuni di Magnanini dopo poco più di un minuto. È poi passato al piano B della vigilia, con Cicarevic dietro le due punte Piazze e Vitucci (subentrato al 5' proprio al posto dell'esterno).
"Sì, ne abbiamo un po' parlato ieri, era un'opzione, ci abbiamo pensato, poi la partita è lunga partendo così, però era una soluzione che comunque al di là dell'infortunio di Magnanini probabilmente avremmo adottato poi a partita in corso. Purtroppo è successo questo infortunio all'inizio e siamo andati subito con un altro attaccante. Vitucci ha fatto una buona partita, sono contento. Mi dispiace invece per l'infortunio di Luca, spero che non sia niente di grave perché per noi è un giocatore importante, un giocatore di categoria superiore. Speriamo bene".
Magnanini ha accusato un problema muscolare?
"Sì, un problema muscolare, ha sentito tirare dietro il flessore, speriamo che sia una cosa lieve".
Oggi Piazze è partito per la prima volta in campionato dal primo minuto e ha ripagato la fiducia con una doppietta.
"Facundo è un ragazzo eccezionale, un ragazzo che trascina il gruppo, che giochi e non giochi, che si allena veramente alla grande, ma così come Lorenzo Carmona. Questi due ragazzi sono un esempio per come si allenano, per la mentalità che hanno. Facundo è stato premiato con due gol, sono contento per lui, ma i gol li farà anche Lorenzo Carmona e poi li vedremo anche giocare assieme sicuramente".
Carmona è stato tra l'altro il primo ad abbracciare Piazze quando è stato richiamato in panchina.
"Sì, hanno un bellissimo rapporto, ma questo è un gruppo sano, un gruppo di ragazzi per bene, quindi anche questa è una bella cosa, soprattutto per chi li guida come me, vedere che vanno d'accordo, che c'è armonia tra di loro, ha dei rapporti dei risultati, è una bella cosa".
Tre partite e tre gol per Sasa Cicarevic.
"Adesso lo prendevamo un po' in giro perché poi lui è furbo: ha detto che l'arbitro non avrebbe fischiato la fine della partita finché non avrebbe segnato lui e quindi ha fatto gol. Sono contento, Sasa ha fatto una grande partita anche oggi, è un giocatore di grandissima qualità, se riesce a stare in partita e a non uscirne mai è un giocatore fortissimo".
C'è differenza immagino tra giocare una partita come avete fatto oggi, con i tifosi al seguito, o senza, come in occasione della prima di campionato a San Mauro Pascoli.
"Sì, ho sentito l'intervista di Gattuso che parlava di questa assenza di tifosi e non dico cosa ha detto, però sì: quando hai i tuoi tifosi così, tra l'altro tanti, tra l'altro rumorosi, molto trascinanti, è un'altra cosa sicuramente".
Alessandro Mastronicola, allenatore dello Young Santarcangelo: "A prescindere dal terzo gol, subito anche a tempo scaduto, ma che trova il tempo che trova, il problema è che abbiamo fatto poco per affrontare questo Rimini. Ci siamo fatti travolgere dalle paure, dalle ansie, cose che proprio in queste partite non dovresti avere perché non hai nulla da perdere. Tralasciando la classifica, che comunque ci ha visto affrontare l'Imolese e poi il Rimini, avremmo potuto giocarcela sicuramente con molta più libertà di pensiero".
Tra Imolese e Rimini quale squadra le ha fatto più impressione?
"Entrambe, anche se noi l'abbiamo giocata in maniera completamente diversa, o meglio, con il Rimini non l'abbiamo giocata. Quindi c'è questo rammarico da parte nostra: non abbiamo giocato contro il Rimini. Il Rimini è stato dominante nel palleggio, chiaramente con le proprie accelerazioni, con giocatori di qualità come Cicarevic, Piazze, che hanno modo di metterti in difficoltà in qualsiasi modo. L'Imolese ha una squadra più di gamba, più inquadrata, diciamo così, tatticamente, mentre il Rimini ha molti più spunti liberi, se proprio le vogliamo paragonare".
Dopo aver chiuso il primo tempo sotto di due reti era difficile anche affrontare la ripresa.
"Sì, è stato difficile da subito proprio perché noi non l'abbiamo giocata come la volevamo giocare. Questo sicuramente è per merito del Rimini, a mio avviso, ma anche tanto per demerito nostro, però effettivamente quelle poche cose che abbiamo fatto sono state veramente poche per affrontare squadre di alta classifica. Pensavo e credevo fondamentalmente di affrontare il Rimini in un altro modo, soprattutto sotto l'aspetto caratteriale, proprio perché avere una squadra giovane ti porta a non avere pensieri, invece i ragazzi purtroppo ne hanno avuti fin troppi di pensieri".
C'è troppa differenza tra le due squadre, dal punto di vista della qualità, dell'esperienza e anche della struttura fisica?
"Sicuramente c'è tanta differenza in merito all'esperienza, se pensi a Fabbri e Nava o a Carnesecchi, lo stesso Cicarevic, che hanno esperienza da vendere. C'è tanta differenza di età, noi ci schieriamo con dei 2007-2008 e a Rimini questo non succede, il giocatore più grande in campo per quanto riguarda il Santarcangelo è un classe '99 e subito dopo un 2003, il resto è fatto di giovani giovane. Questo è il percorso della società Young Santarcangelo. Il rammarico è non aver giocato la partita in un certo modo piuttosto che il risultato, però il percorso nostro è questo, non cambiamo idee o politiche perché è arrivata un'altra sconfitta. Noi siamo consapevoli del lavoro che ci aspetta, sappiamo che il lavoro che ci aspetta è tanto ed è duro, quindi quello che dobbiamo fare è metterci di buona lena ad allenarci cercando in tutti i modi di pensare a diventare grandi il prima possibile".
Facundo Piazze, attaccante del Rimini, autore di una doppietta in tre minuti. "La cosa più importante è vincere, sono contento per il gruppo, per la squadra perché lavoriamo forte tutte le settimane e alla fine in campo quando ci sono le partite è un po' più difficile. Il gol è sempre bello, ma non mi interessa fare gol o fare assist, per me la cosa più importante è vincere, il gruppo e la squadra sono le cose più importanti. Se posso dare il contributo in termini di gol, benvenuto sia, ma alla fine ciò che mi interessa è la vittoria. La partita è sempre difficile, noi abbiamo la mentalità che ogni domenica è come giocare una finale, non interessa quale sia la squadra, per noi è sempre così. Abbiamo finito la partita contenti, sappiamo che abbiamo lasciato tutto, ma si deve migliorare in tanti aspetti, settimana dopo settimana con l'allenamento si migliora".
In distinta era indicato come Jose Piazze Hmielnicky.
"Si, mi chiamo Facundo Jose Piazze Hmielnicky, perché noi utilizziamo tutti e due i cognomi, quello del padre e quello della madre".
Con la doppietta aveva scavalcato nella classifica marcatori Cicarevic, che però l'ha raggiunta in pieno recupero grazie al gol del 3-0.
"Mi interessa vincere e vedere il gruppo unito, sappiamo che siamo tutti importanti, questo siamo noi, una squadra, una famiglia. Quando c'è quel pensiero è la cosa più bella, è difficile trovare una cosa del genere e qui l'abbiamo trovata, è la nostra forza, siamo tutti uniti con la mentalità di vincere. Sono contento per tutti loro, per chi non ha giocato, per chi ha giocato, il gruppo è la cosa più bella e il nostro è anche un gruppo sanissimo. Faccio i complimenti a tutti, sono persone bellissime, ragazzi che si meritano tutto".
Giosuè Giorgini, centrocampista dello Young Santarcangelo: "Nel primo tempo siamo scesi in campo con poca cattiveria, avremmo dovuto fare qualcosa in più, abbiamo coccesso un po' troppo. Con una squadra come il Rimini abbiamo subito la loro qualità e l'abbiamo pagata. Nel secondo tempo siamo scesi in campo meglio, ce la siamo giocata, poi è arrivato il terzo gol e poi il fischio finale. Sicuramente dobbiamo ripartire dall'atteggiamento che abbiamo avuto nel secondo tempo".
Avete subito tre sconfitte nelle prime tre giornate, anche se avete affrontato squadre difficili come Medicina Fossatone, Imolese e Rimini.
"Abbiamo avuto subito una partenza difficile: zero punti in tre partite, ma sono state tutte partite in cui ce la siamo giocata, tranne questa, nella quale siamo calati un po'. Non c'è preoccupazione perché sappiamo che siamo dei ragazzi giovani, che dobbiamo lavorare, e passo dopo passo arriveremo al nostro risultato. Siamo dei ragazzi convinti e determinati".
Quali differenze ha riscontrato tra Imolese e Rimini, affrontandole a stretto giro?
"Sicuramente sono entrambe squadre forti e probabilmente si giocheranno il campionato. Poi dobbiamo incontrare moltissime squadre e ne abbiamo incontrate solo tre. Sono entrambe forti e con qualità importanti. Secondo me abbiamo fatto un po' meglio contro l'Imolese mentre oggi siamo stati un po' incerti nello scendere in campo".
Soprattutto i giocatori riminesi che vestono la maglia gialloblù hanno pagato anche lo scotto dell'atmosfera, con tanti tifosi ospiti sugli spalti, e l'attesa per questa partita?
"Per come la vedo io il tifo può essere solo un punto a favore. Secondo me i ragazzi che venivano da Rimini non l'hanno pagata, forse era uno stimolo in più".










