Futsal Champions League: anche il Drenica è inesorabile. Murata K.O. (1-11)
Ujpest e Drenica restano appaiate al comando del girone del Murata, accomunate dal numero di punti incamerati sinora e anche da quello delle reti segnate ai Bianconeri.
Come gli ungheresi, infatti, pure i kosovari infilano per undici volte la porta di Delvecchio, concedendo un solo gol – per di più su fuoco amico. Stavolta il vantaggio non è lampo. Ci vogliono quasi 7’ perché il punteggio cambi: Xhinovci alza la sfera per Dervishaj, che al volo firma il vantaggio kosovaro da brevissima distanza. Delvecchio compie una paratona su Sanchez, poi non può nulla sul secondo tentativo di Haxhijai. In questa fase particolarmente calda dell’incontro, il Drenica triplica grazie allo spunto di Imeri, che propizia l’autorete di Cesarini. Ma qui c’è un break del Murata: Molinas chiama in causa Selmanaj da terra, poi Belloni ruba palla e si presenta solo davanti al portiere kosovaro, bravissimo anche in questo caso. Di lì a poco c’è anche un'iniziativa personale di Recober, che fa tutto bene e poi si vede stoppato da un Selmanaj ancora una volta attento. Anche Delvecchio ha il suo bel da fare per evitare la quarta capitolazione. Il punteggio viene ritoccato a 30’’ dalla sirena sugli sviluppi di un fallo laterale: Sanchez finta il tiro e appoggia per Selmanaj, che chiude il mancino giusto a fil di palo.
Nella ripresa il Drenica alza i giri. Dopo il gol annullato a Ramadani, i kosovari fanno pokerissimo con la punizione battuta dallo stesso numero 16. Un altro piazzato, quello di Molinas, spaventa il neo entrato Velasco, poi Mattioli salta secco Xhinovci e mette dentro un pallone che Haxhijai tocca nella propria porta. L’episodio del 5-1 non destabilizza il Drenica, che incrementa il proprio margine con Xhinovci (tocco morbido dopo due paratone di Delvecchio), Deliu (deviazione comoda su assist di Xhinovci) e ancora Aliu, stavolta in grado di scoccare un destro potente e incrociato che taglia fuori l’estremo bianconero. In mezzo a questa raffica, il Murata si era visto con la combinazione tra Molinas e Recober, la cui conclusione si era spenta a lato di poco. Il tiro centrale di Belloni non impegna particolarmente Velasco, mentre nel finale il Drenica torna a ruggire: Sanchez da fuori area, Deliu con una deviazione sottoporta e Dervishaj con un mancino affilato fissano il punteggio sull’11-1. Nel frattempo l’Ujpest ne fa 13 al Sakarya Karasu, che per differenza reti è dietro il Murata.
Oggi il giorno di riposo, prima dei due scontri diretti di domani: Sakarya Karasu-Murata alle 15:00 per il terzo posto, Ujpest-Drenica per vetta e passaggio del turno.
UEFA Futsal Champions League, Turno Preliminare | Murata-Drenica 1-11
MURATA: Delvecchio, Mattioli, Severi, Belloni, Cesarini. A disposizione: Balducci, Para, Recober, Molinas, Tani, Marzi, Cerquetti, Gasperoni, Andolina. Allenatore: Massimiliano Spada.
DRENICA: Selmanaj, Pardo, Luis Quintero, Sanchez, Haxhijai. A disposizione: Velasco, Pishtani, Imeri, Gashi, Diar, Dervishaj, Ramadan, Xhinovci, Aliu. Allenatore: Hector Jimenez.
Arbitro 1: Vedran Marcinko (BIH).
Arbitro 2: Amine El Hilali (BEL).
Arbitro 3: Elwyn Rhys Parry (WAL).
Cronometrista: Péter Zimonyi (HUN).
Marcatori: 6’53’’ e 39’02’’ Dervishaj, 9’14’’ e 19’36’’ Haxhijai, 11’12’’ (a) Cesarini, 22’15’’ Ramadan, 25’16’’ (a) Haxhijai, 26’30’’ Xhinovci, 26’46’’ e 38’17’’ Diar, 29’50’’ Aliu, 36’12’’ Sanchez.
Ammoniti: Ramadan, Recober, Molinas, Haxhijai, Sanchez.
FSGC | Ufficio Stampa










