Indietro
menu
Calcio B Femminile

Frosinone-San Marino Academy 2-1: rimane incompiuta la rimonta delle Titane

In foto: ©SMAcademy/Ponso
©SMAcademy/Ponso
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 7 min
Dom 26 Apr 2026 19:04 ~ ultimo agg. 19:12
Tempo di lettura 7 min

All’andata le Titane andarono sotto 2-0 nel primo tempo e rimontarono 2-2 nel secondo. Oggi la storia sembrava potersi ripetere, ma due legni in rapida sequenza (Mak e Tamborini) hanno impedito alle ragazze di Piva di trasferire nel punteggio ciò che la loro prova stava dicendo a chiare lettere. Con una sconfitta per 2-1 l’Academy aveva guadagnato la sosta per le Nazionali, con una sconfitta per 2-1 ne riemerge. Ma tra le due partite c’è un abisso. Allora tutta la prestazione fu incolore. Oggi, invece, sono stati fatali gli ultimi dieci minuti del primo tempo, quando il Frosinone ha approfittato di un paio di incertezze avversarie per costruire il proprio successo. Per il resto, c’è stata tanta qualità e una generale vocazione all’attacco che possono fare ben sperare Giacomo Piva in vista del prosieguo. E questo al netto dell’amarezza odierna per il risultato, oltre che per il sorpasso subìto proprio per mano della squadra ciociara.

La partita dello stadio “Stirpe” si apre subito con una super occasione per la San Marino Academy. Il Frosinone si fa sorprendere sbilanciato su una punizione a favore e Tamborini ne approfitta per lanciare in campo aperto Dicataldo, che si invola velocissima verso Nardi ma non riesce a calciare forte né angolato, favorendo così l’intervento del portiere di casa. La risposta delle Ciociare è su calcio d’angolo: Costa batte verso Spagnoli, che in area piccola incorna senza staccare, ma anche senza trovare lo specchio. Anche le Titane iniziano a percorrere la strada dei calci d’angolo. Su uno battuto corto, Tamborini viene lasciata completamente libera di prendere la mira dall’interno dell’area di rigore: invito che la 10 biancoazzurra accetta volentieri, calciando forte verso la porta di Nardi, che si rifugia in corner con i pugni. Dalla bandierina stavolta Giuliani cerca una compagna sul secondo palo: nello specifico Daple, che prende bene il tempo alle avversarie e manda a lato di poco. Le ragazze di Giacomo Piva non abbandonano gli ultimi trenta metri di campo. Tamborini scippa palla a Tata e poi cerca gloria dalla distanza, mandando sul fondo. Poi, sempre Tamborini si esibisce in una serpentina sulla tre quarti prima di lasciare palla a Dicataldo, che la calcia rapidamente verso la porta, sorvolata di qualche metro. In questa fase di grande propulsione ed iniziativa da parte della San Marino Academy, arriva come un fulmine a ciel sereno il vantaggio delle padrone di casa. L’azione si sviluppa sulla corsia destra: Karaivanova ispira la fuga di Spagnoli, che aggira l’uscita profondissima e fuori tempo di Boaglio e poi appoggia dolcemente la sfera nella porta rimasta sguarnita, rendendo vano il tentativo di recupero di Congia. Le Titane reagiscono con rabbia. Conquistano subito un paio di calci d’angolo, il secondo dei quali viene battuto sul secondo palo, dove Congia e Iardino arrivano di gran carriera e anche relativamente smarcate, ma senza riuscire ad impattare la sfera – anche per via di un certo disturbo reciproco. Il Frosinone risale subito e conquista un calcio di rigore per un braccio largo di Cuciniello su tentativo di rovesciata di Maier. La stessa 42 si incarica del tiro dagli undici metri, risultando impeccabile: palla da una parte, Boaglio dall’altra. Boaglio che poco dopo sarà preziosa nell’allungarsi alla propria destra ed impedire che Naydenova triplichi il vantaggio frusinate su punizione.

L’unica novità di formazione al rientro dagli spogliatoi è in casa Frosinone: dentro Cinquegrana per Buono, infortunatasi proprio sul finire di primo tempo per un brutto scontro con Boaglio. Le Titane partono con un buon piglio. Dicataldo prova a lanciare un segnale calciando con coraggio dalla grande distanza: palla a lato. Decisamente più impegnata Nardi sulla punizione di Sciarrone al 55’: l’ex Bologna calcia un bolide che il portiere del Frosinone disinnesca con i pugni, anche perché non troppo angolato; Daple poi non riesce a trovare spazio per aggredire la seconda palla. Ma è una San Marino Academy completamente trasformata rispetto all’ultimo spezzone del primo tempo. Il Frosinone propone un break con una punizione laterale battuta nella zona di Karaivanova, che si libera di Giuliani e calcia dai venti metri, senza trovare lo specchio. Le Titane non allentano il ritmo. Giuliani, dalla fascia destra, crossa in area piccola per Iardino, che, pressata, calcia debole, trovando la respinta di Nardi. Poi i primi cambi di Piva: Terenzi (al rientro da un infortunio) e Mak per Dicataldo e Gattuso. Sciarrone, al 66’, duetta a centrocampo proprio con Mak prima di penetrare in area palla al piede e andare giù a contatto con Battistini. Secondo rigore di giornata, di cui si incarica la specialista Tamborini. La 10 si conferma infallibile come nei due penalties precedentemente calciati in stagione: botta forte e a fil di palo, su cui Nardi nulla può. Riaperta la partita, l’assedio delle ragazze di Piva si fa ancora più asfissiante. Ma non è supportato dalla buona sorte. Terenzi, dalla fascia, arma il piattone mancino di Mak, che coglie in pieno il palo. Un minuto dopo, invece, è la traversa a fermare il gran tiro di Tamborini dal limite dell’area; Terenzi prova a riciclare il “rimbalzo” ma senza fortuna, complice l’opposizione di Costa. Le Titane sono a trazione ultra-offensiva, ma ogni tanto devono concedere spazi alle ripartenze del Frosinone. Che non sono tante ma qualche spavento le creano. Ad esempio all’80’, quando Sciarrone respinge corto un cross e Pastore ha sul piede una palla d’oro da scaraventare in porta: calcola però male la potenza e la spedisce alle stelle. Le ragazze di Giacomo Piva le provano tutte fino all’ultimo per replicare il film dell’andata. Qualche mischia in area sembra promettere bene, ma la zampata decisiva non arriva. Trova la porta Congia su punizione di Giuliani: Nardi però non si fa sorprendere sul palo di competenza. All’esaurirsi dei 3’ di recupero, con il baricentro altissimo, le Biancoazzurre vengono prese di infilata, lamentando però un mancato fischio all’origine dell’azione per fallo su Tamborini. De Matteis si invola esattamente come aveva fatto Dicataldo all’inizio della partita e, proprio come lei, si deve arrendere al portiere avversario. Ottima infatti l’uscita di Boaglio a schermare la centravanti ciociara e a negare un passivo ancor più penalizzante e severo di quello confermato al fischio di chiusura.

Serie B Femminile 2025-2026, 23. giornata | Frosinone-San Marino Academy 2-1

FROSINONE (3-5-2): Nardi; Costa, Neddar, Bertucci; Battistini (67’ Nocchi), Tata, Naydenova, Maier (61’ Pastore), Karaivanova; Spagnoli (61’ De Matteis), Buono (46’ Cinquegrana). A disposizione: Zuliani, Silvi, Cacchioni, Fuzio, Stibel. Allenatore: Francesco Foglietta.

SAN MARINO ACADEMY (4-3-3): Boaglio; Daple (89’ Manzetti), Cuciniello, Congia, Sciarrone; Gattuso (61’ Mak), Tudisco, Giuliani; Dicataldo (61’ Terenzi), Iardino, Tamborini. A disposizione: Forcellini, Giannotti, Lombardi, Bertolotti, Casadei, Magni. Allenatore: Giacomo Piva.

Arbitro: Mario Leone di Avezzano.
Assistenti: Mario Cammarota di Nola, Gaetano Maria Gaeta di Nocera Inferiore.

Reti: 36’ Spagnoli, 42’ Maier, 67’ (r) Tamborini.

Ammonita: Sciarrone.

Ufficio Stampa San Marino Academy

Altre notizie
di Icaro Sport
FOTO
di Roberto Bonfantini
FOTO
di Redazione
di Icaro Sport