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Tripudio al Flaminio

RBR vince la Coppa Italia 2026 di A2: battuta Verona 77-58

In foto: (Foto @Nicola De Luigi)
(Foto @Nicola De Luigi)
di
Roberto Bonfantini
   
Tempo di lettura 9 min
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Dole Basket Rimini-Tezenis Verona 77-58 (15-15, 23-19, 18-12, 21-12)

IL TABELLINO

Dole Basket Rimini: Pierpaolo Marini 16 (5/7, 0/3), Davide Denegri 12 (2/3, 2/8), Giovanni Tomassini 11 (1/3, 3/7), Gora Camara 9 (4/7, 0/0), Giacomo Leardini 9 (3/3, 0/0), Alessandro Simioni 8 (4/5, 0/1), Assane Sankare 7 (2/4, 1/2), Mark Ogden 3 (1/4, 0/1), Stefano Saccoccia 2 (1/4, 0/2), Ivan Alipiev 0 (0/6, 0/0), Thomas Della chiesa 0 (0/0, 0/0), Luca Pollone 0 (0/0, 0/0).

Tiri liberi: 13 / 14 - Rimbalzi: 44 13 + 31 (Assane Sankare 10) - Assist: 15 (Giovanni Tomassini 4).

Tezenis Verona: Justin Johnson 11 (2/7, 1/5), Tyrus Mcgee 11 (2/6, 1/6), Federico Zampini 10 (2/4, 0/3), Andrea Loro 7 (1/1, 1/4), Diego Monaldi 6 (0/0, 2/7), Federico Poser 5 (2/4, 0/0), Filippo Baldi rossi 5 (1/5, 1/2), Riccardo Bolpin 3 (0/2, 1/2), Michele Serpilli 0 (0/0, 0/1), Marco Spanghero 0 (0/0, 0/0).

Tiri liberi: 17 / 21 - Rimbalzi: 32 8 + 24 (Andrea Loro 8) - Assist: 9 (Diego Monaldi 3).

https://www.icaroplay.it/programmi/finale-coppa-italia-a2-dole-basket-rimini-tezenis-verona-77-58-il-servizio/

CRONACA E COMMENTO

Sono Dole Rimini e Tezenis Verona a duellare in finale per alzare la Coppa Italia LNP 2026 Old Wild West di Serie A2. I biancorossi nella semifinale di venerdì hanno avuto la meglio sulla Valtur Brindisi per 86-85, gli scaligeri hanno battuto la Libertas Pesaro con il punteggio di 95-88.

Per la Dole partono Denegri (recuperato), Marini, Leardini, Ogden e Camara. Per la Tezenis McGee, Bolpin, Loro, Johnson e Poser.

La partita. Due liberi per Ogden, che fa 1/2: 1-0 a -9'26". Movimento spalle a canestro e due punti per Camara: 3-0. Leardini segna e subisce fallo: 6-0 dopo l'aggiuntivo, a -7'23". La tripla di Loro sblocca Verona dopo 3 minuti: 6-3. Ancora Leardini va fino in fondo: 8-3. Camara stoppa Johnson. Tripla di Denegri e +8 RBR: 11-3. Ancora Leardini a segno (sono già 7 per lui) e Rimini vola a +10: 13-3 a -5'15". Time out Verona. Entrata di Zampini: 13-5 a -3'40". Camara da sotto: 15-5. Zampini fa 2/2 dalla lunetta: 15-7. Tripla di Baldi Rossi: 15-10. Anche Monaldi va a segno dall'arco (parziale di 8-0 per Verona): 15-13 a -2'02". Time out Rimini. Baldi Rossi porta a spasso Sankare e ne mette due (10-0 Tezenis): 15-15 a -31". Il punteggio non cambia al 10'.

Rubata di Saccoccia, che poi sbaglia l'appoggio, ma rimedia Ogden, che stoppa il parziale di Verona: 17-15. Simioni dalla media: 19-15. Assist di Johnson per Poser, a segno da sotto: 19-17. Tripla dall'angolo di Bolpin e la Tezenis mette per la prima volta il naso avanti: 19-20 a -7-31". Il secondo fallo di Poser manda in lunetta Denegri per due liberi: 2/2 e la Dole torna avanti, 21-20 a -7'18". Poser segna e subisce fallo (il secondo di Denegri): 21-23 dopo il +1, a 6'27". Tripla di Tomassini: 24-23. Assist di Tomassini per Camara, che segna e subisce fallo: 27-23 dopo l'aggiuntivo, a -4'58". Johnson sbaglia la tripla, cattura il rimbalzo e schiaccia: 27-25. Tripla frontale di Tomassini e RBR torna a +5: 30-25. Risponde con la stessa moneta Monaldi: 30-28. Leardini fa 2/2 ai liberi: 32-28 a -3'17". Zampini vola a canestro, subendo anche il fallo di Leardini (il secondo a livello personale), ma non imbuca il +1: 32-30. Zampini torna in lunetta e fa 1/2: 32-31 a -2'01". Rimbalzo di Camara, che ne mette due da sotto: 34-31. Marini fa 2/2 ai liberi: 36-31 a -37". Tripla frontale di Johnson: 36-34 a -21". Correzione di Simioni sul suono della sirena: 38-34 all'intervallo lungo.

Per Rimini 10/23 (43,5%) da due, 3/11 (27,3%) da tre e 9/10 (90%) ai liberi. Per Verona 6/21 (28,6%) da due, 6/12 (50%) dall'arco e 4/6 (66,7%) dalla lunetta. 21-21 a rimbalzo.

Si riparte con un canestro in entrata di McGee: 38-36. Ingenuo sfondo di Loro ai danni di Ogden, terzo fallo personale per il talento veronese. Johnson commette il suo terzo fallo personale. Bel canestro in entrata di Marini: 40-36 a -6'42". Altro canestro di Marini: 42-36. Tripla di McGee: 42-39. Altro canestro da due di Marini: 44-39. Il terzo fallo di Tomassini manda in lunetta Zampini, che fa 1/2: 44-40 a -4'20". È sempre Marini a trovare il canestro per Rimini (sale a 10): 46-40. Il terzo fallo di Boldin manda in lunetta uno scatenato Marini, che fa 2/2 e porta i suoi avanti di otto: 48-40 a -2'41". Altra entrata di Marini, inarrestabile, e la Dole torna a +10: 50-40 a -1'58". Time out Verona. McGee fa 2/2 dalla lunetta: 50-42 a -1'45". Assist di Marini per il bel canestro di Sankare: 52-42. Loro fa 2/3 ai liberi: 52-44 a -40". Denegri dalla media: 54-44. Il terzo fallo di Saccoccia manda Zampini in lunetta: 2/2 e 54-46 a -8". Il terzo fallo di McGee manda in lunetta Marini, che fa 2/2: 56-46 a -2"4. La preghiera di McGee non va. RBR avanti di dieci al 30': 56-46.

Rimbalzo offensivo convertito in due punti da Simioni e +12 Rimini: 58-46. Terzo fallo di Zampini. Tripla da quasi otto metri di Tomassini e +15: 61-46. Terzo fallo di Denegri. Si fa male Zampini. Time out Verona a -8'10". Johnson di forza: 61-48. La tripla di Denegri porta Rimini avanti di 16: 64-48 a -7'15". Canestro di Saccoccia e +18: 66-48. McGee fa 2/2 ai liberi: 66-50. Assist di Tomassini per Simioni, a segno da sotto: 68-50. Entrata di Denegri e +20: 70-50 a -5'25". Johnson fa 2/2 dalla lunetta: 70-52 a -5'11". Recupero e canestro di Sankare: 72-52 a -4'41". Time out Verona. Tripla dall'angolo di Sankare e +23: 75-52. Quarto fallo di Tomassini. Johnson va in lunetta e fa 2/2: 75-54 a -2'59". Tripla di Tomassini: 77-54. Canestro di McGee usando la tabella: 77-56 a -1'01". Rimbalzo offensivo e canestro di Loro: 77-58. Finisce così.

Rinascita Basket Rimini vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia di A2.

Per Rimini 23/46 (50%) da due, 6/24 (25%) da tre e 13/14 (92,9%) ai liberi. Per Verona 10/29 (34,5%) da due, 7/30 (23,3%) dall'arco e 17/21 (81%) dalla lunetta. 47-35 per la Dole a rimbalzo.

La finale sarà trasmessa in differita su Icaro TV (canale 18) lunedì alle 22:20, grazie alla collaborazione tra l'Emittente riminese e NTS Informatica.

IL DOPOGARA

LA NOTA DI RBR

La Dole Rimini scrive un nuovo capitolo nel libro della sua giovane storia. È Coppa Italia. È impresa. È finale vinta. I ragazzi di coach Dell’Agnello spazzano via la Tezenis Verona e si aggiudicano il trofeo. In un Flaminio in estasi, Rbr si impone sugli uomini di coach Alex Ramagli e dell’ex Justin Johnson 77-58. Mai come in questa occasione Rimini è stata in campo con una pazienza mostruosa: ha giocato solida nel primo tempo, tenendo quasi sempre il naso avanti, per poi annientare gli avversari minuto dopo minuto. Il successo è figlio di una prova corale: perché pesano i 16 punti di Marini a un certo punto diventato devastante in uno contro uno, ma anche Denegri in campo su un solo piede, oppure l’atletismo di Sankare che ad un certo punto è diventato un aspirapolvere a rimbalzo. Nel finale i biancorossi non hanno in pratica rischiato niente, continuando minuto dopo minuto a incrementare il bottino fino a far scoppiare la festa in un Flaminio compatto come una famiglia.   

Quintetto tipo per coach Dell’Agnello con Denegri, Marini, Leardini, Ogden e Camara. Coach Ramagli replica con McGee, Zampini, Loro, Johnson e Poser. La finale si apre con un libero di Ogden (1-0) e la Dole osa subito: due punti di Camara, un 2+1 di Leardini e Rbr vola 6-0. A sbloccare la Tezenis ci pensa il talento di Loro 6-3, ma i biancorossi allungano ancora 8-3 ancora con Leardini di forza e tripla di Denegri 11-3. A 5’15 i riminesi scappano a +10 (13-3) ancora con Leardini. Si entra nella seconda parte del quarto con gli scaligeri che provano a rosicchiare: 15-10 con la tripla di Baldi Rossi e -2 (15-13) di Monaldi su cui coach Dell’Agnello si rifugia in time out. Il quarto si chiude con un appoggio di Baldi Rossi per il 15 pari. La Dole sconta con 1/7 da tre, Tezenis male da due (2/11). 

Mini break Dole in partenza 4-0 con Ogden e Simioni per il 19-15. Ma la Tezenis trova le contromisure Poser+Bolpin per il 19-20. La parte centrale del quarto diventa un continuo botta e risposta: 21-23 con il 2+1 di Poser, ma la tripla di Tomassini vale il 24-23. Da segnalare la difesa forsennata di Leardini su McGee. Camara estrae dal cilindro un nuovo 2+1 che vale il 27-23. L’ex Johnson schiaccia il -2 (27-25), ma a 4’02 capitan Tomassini punisce da tre 30-25. Si viaggia sui binari dell’equilibrio: tripla di Monaldi 30-28. Nel finale la cronologia premia ancora Rimini: solo Johnson segna la tripla del -2 (36-34), Simioni sul gong capitalizza il +4 (38-34) dell’intervallo. Rimini ancora in ritardo da tre (3/11), mentre Verona spreca tanto da due (6/21). A rimbalzo pareggio 21-21. 

A sbloccare il secondo tempo è McGee 38-36, ma sul fronte Dole si accende Marini: Pierpaolo segna sei punti in un momento molto confuso della partita e grazie ai suoi canestri Rbr resta con il naso avanti 44-39. Zampini fa 1/2 ai liberi (44-40) e il tempo scorre via veloce già fino al 26’. Ora però Marini diventa incontenibile, brucia chiunque gli capiti a rapporto in uno contro uno: dopo il 48-40 con i liberi, il numero 13 diventa un Frecciarossa nell’andare a depositare il 10 in sottomano (50-40) a 1’55. Fino al 30’ il gap resta di 10 punti (56-46) grazie ai due liberi di Marini che sale a 16 punti dopo un terzo quarto devastante. I veneti in questo periodo segnano appena 12 punti. 

In avvio di ultima frazione la Dole scappa, raggiungendo il massimo vantaggio: rimbalzo offensivo e canestro di Simioni, poi Tomassini va a infilare la tripla del +15 (61-46). Solo l’ex Johnson prova a ricucire (61-48), ma la Dole è incontenibile: è Saccoccia ad andare a infilare i due punti (68-50). Rimini a 5’30 raggiunge anche i 20 punti di vantaggio (70-50) con l’autografo di Denegri. Ancora +20 (72-52) con la palla recuperata da Saccoccia e il cesto di Sankare. Per la Dole è magia: Sankare ora fa canestro anche da tre (75-52) per il +23 nuovo massimo vantaggio. Ormai la Tezenis non ha più la forza per rientrare. Alla squadra di coach Sandro Dell’Agnello non resta che amministrare il vantaggio accumulato. Il tabellone del Flaminio indica 77-58. 

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