Europei dei Piccoli Stati: semifinale Malta-San Marino 99-60
MALTA-SAN MARINO 99-60
IL TABELLINO
MALTA: A.F. Pace 7 (1/3, 1/3), Tucker 28 (5/8, 4/7), N. Xuereb 6 (2/5, 0/2), Falzon 5 (1/5 da tre), K. Cassar 14 (3/7, 0/6), I.F. Pace 5 (1/3, 1/3), Fabri (0/2), K.J. Xuereb 4 (2/2), Gouder 6 (0/1, 2/3), Sjoberg 10 (4/7), M. Cassar 4 (1/1), Deguara 10 (3/3). All.: Ferrante.
SAN MARINO: Moretti 19 (1/4, 3/6), Macina 4 (2/3, 0/2), Ugolini 14 (3/9, 2/6), Biordi 13 (4/11, 1/4), Merlini (0/1), Mularoni, Falcioni (0/1 da tre), San Martini, Borello ne, Cadiman 2 (0/3, 0/3), Riccardi (0/1 da tre), Tura 8 (4/7, 0/2). All.: Rossini.
Parziali: 18-14, 41-31, 65-52.
NOTE: tiri liberi Malta 28/36, San Marino 14/18. Rimbalzi Malta 51 (Tucker 8), San Marino 35 (Biordi e Cadiman 7). Assist Malta 17 (Tucker 4), San Marino 11 (Macina 4).
COMMENTO
Niente da fare per San Marino nella semifinale degli Europei dei piccoli stati organizzati a Gibilterra. A vincere è Malta, ma non inganni il largo distacco finale (99-60), perché la partita è rimasta tutto sommato giocabile fino a poco dalla fine del terzo periodo. I biancazzurri mettono insieme un match di grande determinazione contro un avversario di ottimo livello, ma alla lunga devono cedere.
Domenica alle 17 la partita per il terzo posto con Gibilterra. A seguire, alle 19.30, finale per l’oro tra Malta e Andorra.
LA CRONACA. San Marino, che rispetto alle gare del girone recupera Moretti e Biordi, parte subito concentrata, reattiva. Malta è avanti, ma Ugolini accorcia immediatamente sul -1 (6-5) e la gara resta costantemente su uno o due possessi di margine, senza parziali clamorosi. Un salto in avanti deciso e prepotente rispetto al ko nel match di due giorni fa, coi biancazzurri sempre tonici (16-14 all’8’, tripla di Biordi) e gara che rimane decisamente equilibrata.
Malta prova lo strappo sul 23-14 del 12’ (floater di Tucker), ma i titani non mollano di un centimetro e fanno sentire il fiato sul collo agli avversari. La tripla di Pietro Ugolini vale il primo sorpasso sul 25-26 e la gara è vibrante, con la squadra maltese che però ha uno spunto decisamente efficace in chiusura di quarto per il 41-31 dell’intervallo.
Di ritorno dagli spogliatoi i tentativi di rientro della nostra Nazionale non mancano, con alcune ottime difese e una buona circolazione in attacco. La forbice tra le due squadre si aggira sempre attorno alla doppia cifra e quello che i biancazzurri pagano a caro prezzo sono i rimbalzi d’attacco avversari spesso trasformati in canestri. Il coast to coast di Biordi ricuce fino al -8 sul 60-52 quando manca un minuto alla fine del terzo quarto, ma di lì in avanti Malta spinge il piede sull’acceleratore e non si volta più indietro.
Dopo tre minuti di quarto periodo la gara di fatto si chiude (77-54), con i minuti finali che vedono i maltesi allungare ulteriormente fino al 99-60 conclusivo.










