Domagnano, mister Amati suona la carica: “Ci proveremo con tanta fiducia”
“È stata una partita magari non bellissima, però sicuramente avvincente, emozionante, ricca di capovolgimenti e giocata, nonostante il caldo, su discreti ritmi, nel secondo tempo come nel primo”.
Manuel Amati racconta così l’andata degli ottavi contro la Folgore, decisa da un rigore nella ripresa. La trasformazione dagli undici metri di Pancotti ora pesa nell’economia del doppio confronto, ma il tecnico resta positivo: “Un episodio che poteva essere evitabile, diciamo che eravamo in vantaggio su quella palla dove abbiamo fatto una scelta poco lucida, ma ci può stare. Samuele (Marconi, ndr) è un giocatore che ha fatto una grandissima partita, magari nel momento in cui stava per essere sostituito per via di una condizione fisica che ovviamente difficilmente gli avrebbe consentito di fare i novanta minuti, era lì lì per essere tolto e in quel momento è capitata questa occasione. Però siamo comunque in ballo per la qualificazione, non siamo tagliati fuori”.
Questa sera ad Acquaviva il ritorno per decidere chi andrà in semifinale. Il compito del Domagnano è un po’ più arduo ma non certo impossibile: “L’urgenza è quella di recuperare, a questo punto non solo di vincere ma di vincere con uno scarto di almeno due gol. Quindi l’atteggiamento deve essere quello di una squadra che vuole fare risultato. Ci sono già passato da questo genere di situazione: siamo andati vicini per un pelo con la mia squadra a fare più di un mezzo miracolo (playoff 2024 con la Juvenes/Dogana contro il Tre Penne, 0-3 all’andata e 4-2 al ritorno, ndr). Niente impedirà a questi ragazzi di provare anche in questa occasione a tirare fuori quello che sono stati bravi a mostrare per tutta la durata dell’anno. Sicuramente ci proveremo con tanta fiducia.”











