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Challenger ATP (1-8 febbraio)

Cesenatico riabbraccia il grande tennis: presentata la “Start Romagna Cup”

In foto: Un momento della conferenza stampa di presentazione
Un momento della conferenza stampa di presentazione
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 8 min
Ven 23 Gen 2026 17:34 ~ ultimo agg. 17:53
Tempo di lettura 8 min

Parte da Cesenatico il ricco calendario di appuntamenti del circuito tennistico internazionale in Italia nel 2026. Sui campi in cemento indoor del Circolo Tennis “Godio”, in passato teatro di una Winter Cup giovanile con protagonista un certo Roger Federer e di tornei ITF, è infatti in programma dall'1 all’8 febbraio la “Start Romagna Cup” – 1° Trofeo Città di Cesenatico, nuovo Challenger Atp 50 (montepremi 56.700 euro) che è stato ufficialmente presentato con una conferenza stampa al Palazzo del Turismo.

“Cesenatico è felice e orgogliosa di tornare a ospitare un grande evento di tennis – ha sottolineato nel suo saluto il sindaco Matteo Gozzoli -, uno sport che vive un momento d'oro e che fa parte da sempre della tradizione della nostra città. Il Circolo Tennis è stato sede per diversi anni del Centro Tecnico Federale e riportiamo finalmente sui campi atleti di grande livello. Dal 2023 abbiamo organizzato con successo tre edizioni dei Mondiali di beach tennis, così è nata l’idea di provare a portare in città un torneo di questa caratura con un duplice scopo: lavorare sull’aspetto di promozione sportiva per rafforzare le presenze sul territorio nell’arco di tutto l’anno, non solo nel periodo estivo, e insieme dare spinta ulteriore alla valorizzazione delle realtà sportive locali che fanno crescere le giovani generazioni. Un’avventura che sembrava essere inizialmente molto complicata, ma poi grazie al gioco di squadra fra tutte le varie componenti siamo riusciti ad arrivare a questo importante risultato. Sono sicuro che sarà una festa di pubblico e di sport con il coinvolgimento di tanti bambini e famiglie. Grazie a Paolo Caponigri per tutto l'impegno, ai gestori del nostro circolo tennis e a Start Romagna per il sostegno”.

La scelta di Start Romagna di affiancare il proprio nome a questa manifestazione è stata illustrata dal presidente Andrea Corsini. “Siamo felici di sostenere un evento di tale portata perché, come azienda pubblica, riteniamo importante come strategia affiancare iniziative capaci di valorizzare la Romagna e il suo tessuto economico-sportivo – le parole del massimo dirigente dell’azienda trasporti dell’ambito romagnolo -. Manifestazioni di questo livello rafforzano l’identità locale, ne accrescono l’attrattività e offrono al pubblico occasioni di sport di qualità, come il tennis, disciplina che sta coinvolgendo un numero sempre crescente di appassionati in tutto il Paese. Il sostegno ad appuntamenti di alto profilo rientra nell’impegno di Start a favorire ricadute positive sul contesto in cui l’evento si inserisce, con benefici concreti sul territorio e sul posizionamento dell'azienda. In questo quadro, anche la presenza del "decano dei giudici di sedia" Carlos Bernardes nel ruolo di direttore del torneo rappresenta un elemento di prestigio che rafforza ulteriormente il valore dell’iniziativa. Sono sicuro che sia l’inizio di un percorso che ci vedrà protagonisti di iniziative analoghe, magari in altri settori, ma sempre importanti per il territorio romagnolo. Il mio sogno è sempre stato quello di farmi arbitrare da lui e chissà che durante il torneo non possa riuscire a realizzarlo…”.

Proprio il brasiliano (da tempo trapiantato nella bergamasca per ragioni di cuore), assai noto agli appassionati per essere stato uno dei più importanti arbitri di sedia del tour, carriera chiusa a fine 2024, comincia proprio in riva all’Adriatico un nuovo capitolo della sua lunga storia d’amore con lo sport della racchetta. “Desidero ringraziare sinceramente Cesenatico per avermi invitato a ricoprire il ruolo di Tournament Director – ha dichiarato Carlos Bernardes -. È per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con entusiasmo. Metterò a disposizione dell’evento tutta l’esperienza maturata nel tour per 40 anni, con l’obiettivo di contribuire al suo successo e alla sua crescita. Ho studiato perché da direttore di un torneo ci sono tanti aspetti e dettagli in più dell’organizzazione da tenere in considerazione rispetto a quando sei in campo come giudice di sedia. Grazie per la fiducia, sono pronto a supportare il torneo in ogni aspetto possibile perché possa essere un successo. E sono sicuro che l’ospitalità e l’accoglienza tipica della gente romagnola sarà un fattore che aiuterà in tal senso”.

Il direttore del torneo (supervisor Atp è Riccardo Ragazzini, romagnolo doc) avrà anche il compito di assegnare le wild card, tema sempre di notevole interesse: “Come per gli altri tornei internazionali in Italia esiste un accordo con la federazione, che è titolare di due delle tre wild card per il tabellone principale e altrettante per le qualificazioni, con l’obiettivo di aiutare i giocatori di questo Paese, in particolare i giovani, a costruirsi una migliore classifica. Tenendo conto degli impegni che si susseguono nel circuito, quindi, solo verso la fine della prossima settimana il settore tecnico ci comunicherà la sua scelta e di conseguenza anche noi organizzatori potremo assegnare quelle a nostra disposizione. Per il momento l’unica certa è quella che andrà per le qualificazioni ad Alessio Balestrieri, classe 2007”.

In attesa  dunque delle decisioni di Filippo Volandri e del suo staff, tra i papabili per gli inviti in tabellone ci sono giocatori emergenti quali Federico Cinà, al momento impegnato in Challenger in Vietnam, Jacopo Vasamì e Pier Luigi Basile, senza trascurare altri prospetti.

Vale la pena ricordare che, entry list alla mano, sono quattro gli atleti italiani certi di essere ammessi in tabellone con la loro classifica (sorteggio in programma sabato 31 gennaio alle ore 18): Federico Arnaboldi, Carlo Alberto Caniato, classe 2005 e romagnolo d’adozione in quanto fa base nell’Accademia del Villa Carpena Forlì, Raul Brancaccio e il 20enne mancino ravennate Federico Bondioli. Hanno fondate speranze di trovare posto nel main draw anche Stefano Napolitano e Gianmarco Ferrari, i primi due della lista degli “alternates” dove figurano poi anche Giovanni Fonio, Pietro Fellin, Andrea Guerrieri e i romagnoli Enrico Dalla Valle e Francesco Forti, 26enne di Cesenatico in ogni caso certo di essere in gara, almeno nelle qualificazioni.

In cima alla lista degli iscritti figura il 21enne croato Luka Mikrut, n.163 del ranking mondiale (a fine agosto a Como ha alzato il suo primo trofeo in questa categoria di tornei), seguito da due davisman, vale a dire l’estone Daniil Glinka (n.199), che a fine 2025 ha conquistato il titolo nel Challenger canadese di Drummondville, e il bosniaco Nerman Fatic. Tanti occhi saranno puntati anche su Nishesh Basavareddy, 20enne statunitense di origini indiane protagonista delle ultime due edizioni delle Next Gen Atp Finals e anche a Melbourne, dove ha superato le qualificazioni degli Australian Open.

Sul coinvolgimento di tante realtà che hanno creduto nel progetto si è soffermato poi Paolo Caponigri, organizzatore dell’evento. “Sta diventando una prerogativa naturale organizzare eventi a Cesenatico, soprattutto dopo l’enorme successo delle manifestazioni del 2025 – ha affermato Caponigri, con accanto Andrea Bonoli, presidente del Circolo Tennis Godio -. Portare una tappa dell’ATP Challenger rappresenta una nuova e stimolante sfida, nata quasi per caso. Grazie al supporto del Comune di Cesenatico, della Regione Emilia-Romagna e alla collaborazione di Start Romagna, siamo pronti a riportare, dopo molti anni, un evento tennistico di livello internazionale nella città. Un plauso sincero a tutte le aziende e alle associazioni che stanno contribuendo alla realizzazione di una manifestazione ai massimi livelli. Ad esempio tutta l’ospitalità è gestita da Adriasport di Leo Lucchi, di solito specializzata nell’organizzazione di manifestazioni calcistiche con migliaia di partecipanti, subito pronta a gettarsi in questa nuova avventura, impegnativa e molto stimolante. Sto notando un’attenzione spasmodica e mi piacerebbe davvero che potesse avere una continuità, come è stato per i Mondiali di beach tennis”.

A portare il saluto della Regione Emilia-Romagna è stata la consigliera regionale Francesca Lucchi, che ha ricordato il valore di “queste iniziative che rendono attrattivo il nostro territorio tutto l’anno, facendolo conoscere anche in periodi non di punta del turismo a cui è abituata la nostra Riviera, a maggior ragione trattandosi di eventi che avvicinano alla pratica sportiva”.

“Fiero e orgoglioso del fatto che un’altra nostra città si presenti sul palcoscenico del tennis internazionale” si è detto infine Gilberto Fantini, presidente del comitato regionale Fitp, ribadendo come l’Emilia-Romagna è la regione italiana che “ha il maggior numero di città che organizzano manifestazioni internazionali, fondamentali in termini di promozione in questo momento speciale del tennis”.

Il prezzo dei biglietti di ingresso è il seguente: domenica 1 febbraio 5 euro, da lunedì 2 a giovedì 5 febbraio 8 euro (ragazzi tra 11 e 18 anni ridotto 5 euro), venerdì 6 febbraio 10 euro (ridotto 8 euro), sabato 7 e domenica 8 febbraio 15 euro (ridotto 10 euro). Inoltre gli organizzatori hanno predisposto un abbonamento settimanale al costo di 50 euro (ridotto 30 euro per gli under 18). Biglietti e abbonamenti sono acquistabili al Circolo Tennis “Godio” di Cesenatico.

Dal lunedì al venerdì sono previsti incontri dalle ore 18 e dalle ore 20. Tutte le ulteriori informazioni e gli orari sul sito www.tennisromagna.com.

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