Camp. Sammarinese: Guidotti stende il Cosmos, Libertas a un passo dai playoff
Testa-coda nel derby di Città, dove il Tre Penne insegue un successo che vale l’aggancio alla piazza d’onore per mantenersi in scia del Tre Fiori – nuova capolista solitaria a cinque partite dal termine. Vittoria ipotecata nel primo tempo dai giocatori di Bonini, al riposo sul 3-0 grazie a Fabbri, Berardi e Badalassi. Punteggio sbloccato dall’inserimento sul primo palo del centrocampista, mentre il raddoppio è una perla dell’ala sammarinese – accentratosi sul mancino per infilare l’angolino lontano. Da manuale del cinismo il tris, che porta Badalassi a quota 14 reti in campionato grazie ad una conclusione sottomisura. Nella ripresa il Tre Penne si limita a gestire, costruendo comunque due occasioni con Badalassi – impreciso col sinistro a metà frazione – prima di andare nuovamente a segno con Casadio al 69’. La sua conclusione colpisce la faccia inferiore della traversa e rimbalza oltre la linea, stando alla valutazione degli ufficiali di gara. Prima del termine, Pieri centra un palo in diagonale e Badalassi – nella mischia in area piccola che ne consegue – non riesce a correggere in rete. Precedentemente, Murata pericoloso con De Biagi e Tomassoni. Matura un successo importante per il Tre Penne, che aggancia la Virtus al secondo posto confermandosi a tre punti di distanza dalla vetta – occupata dal Tre Fiori.
Giornata importante anche per la corsa alla postseason: la sconfitta di ieri del Pennarossa ha permesso a Libertas e San Giovanni di puntare all’ipoteca. Calendario non semplice, con Folgore e Cosmos rispettive avversarie. I Granata conducono a metà partita, dopo aver rischiato sulle iniziative di Islamaj ed Ambrosini – neutralizzati da Cappello e Manzaroli. Sul fronte opposto Rigoni colpisce la base del palo, poi Tomassini spara alto il tap-in a porta vuota. Delusione che diventa esultanza a distanza di dieci minuti: corre il 37’ quando l’attaccante sammarinese recapita al centro per Guidotti, a segno per la quarta volta in sette gare giocate. Prima dell’intervallo Ambrosini e Gjoni dilapidano due grandi opportunità per ristabilire l’equilibrio nel risultato. Nel secondo tempo la squadra di Buda si mette a protezione dell’importante risultato, affidandosi alla grande giornata di Manzaroli per mantenere la porta inviolata. E quando anche l’estremo sammarinese non può nulla, è capitan Morelli a salvare sulla linea di porta sull’ultimo pallone della partita – incocciato di testa da Bufi e destinato all’incrocio dei pali. Vittoria di capitale importante per la Libertas, che sale a +10 sul Pennarossa – ipotecando così l’accesso ai playoff.
L’ultimo posto al Turno Preliminare sembra affare di San Giovanni, Pennarossa e – oggi con meno chance – Faetano. Ad Acquaviva la partita è combattuta: i fratelli Garcia Rufer, ex della sfida, segnano le reti del vantaggio parziale della Folgore. Augusto è una sentenza sul corner di Sartori al 18’, mentre un quarto d’ora più tardi va a segno Azael con un diagonale chirurgico dal limite dell’area. Nel mezzo, il momentaneo 1-1 a cura di Zanni, fortunato nel trovare una deviazione che spiazza Panfili. Prima di rientrare negli spogliatoi, la Folgore si ritrova in inferiorità numerica per la doppia ammonizione comminata ad Azael Garcia Rufer: un attimo prima, Raschi non era riuscito a fissare il 3-1 con un inserimento sul secondo palo. Nonostante l’uomo in più, il San Giovanni fatica a rendersi pericoloso nella ripresa se non in sporadiche circostanze: tuttavia, una di queste schiude al nuovo e definitivo pareggio di Zanni. Attivato in area da Tiraferri, è glaciale nel mettere a sedere due volte Panfili prima di depositare in fondo al sacco. In precedenza, veementi proteste della Folgore per un contatto tra Calp e Castorina in area del San Giovanni. Di lì al termine, un tentativo di Toure che chiama in causa Casadei – protagonista al pari dei compagni nell’incamerare un punto che potrebbe risultare determinante.
La San Marino Academy era impegnata a Fiorentino col Domagnano del capocannoniere Bonetti – che impone la propria legge, aprendo e chiudendo le marcature per decidere un incontro che a lunghi tratti ha visto i Biancazzurrini farsi preferire. Rocambolesco il vantaggio, che matura sulla conclusione di Amati – deviata involontariamente da Bonetti. Successivamente Markaj si divora il gol del pareggio di testa, mentre Protti non fa meglio al 20’. I due combinano poi a metà frazione, ma Markaj non è risolutivo. Il meritato pareggio prende corpo al 71’, quando Righi dà prova delle sue doti balistiche su palla inattiva spolverando l’incrocio dei pali da distanza considerevole. Il Domagnano torna così a spingere per inseguire il successo, che sembra cosa fatta sull’asse Mengucci-Babboni: l’incornata dell’attaccante sammarinese trova però la chiusura del connazionale Conti, estremo dell’Academy. La punta di Amati risulterà comunque determinante, fornendo a Bonetti il pallone del definitivo sorpasso al 90’ esatto: scattato sul filo del fuorigioco, il capocannoniere sale a quota 22 reti in 25 partite di campionato. Per l’accesso diretto dei Giallorossi ai Quarti di finale manca davvero poco, considerati i sette punti di vantaggio rispetto al Cosmos – ad oggi la prima ad essere interessata dal Turno Preliminare.
Completa il quadro Cailungo-Fiorentino: i Rossoverdi sono ormai fuori anche aritmeticamente da logiche playoff, mentre i ragazzi di Costantini erano impegnati nel difendere un piazzamento che vale l’accesso diretto ai Quarti di finale. Partono in quarta i Rossoblù, avanti sull’asse Marco Evaristi-Abouzziane: quest’ultimo è preciso col destro all’angolino. Poco più tardi è invalidato l’1-1 di Bua, giudicato in fuorigioco sull’assist di De Luca. Superato lo spavento, il Fiorentino raddoppia con la meraviglia di Mariano: bravo a difendersi nel corpo a corpo con Quaranta, si coordina in girata sul traversone di Abouzziane per bucare all’angolino Gallinetta. Il portiere tiene poi a galla il Cailungo con due ottimi interventi su Abouzziane e Belward nel finale di frazione. Nella ripresa i ritmi si abbassano, segnalando comunque le grandi chance per Ben Kacem – a centimetri dal tris con un lob sull’uscita di Gallinetta, determinante nel mettere una pezza sul retropassaggio di Iuzzolino che aveva messo in moto l’attaccante marocchino. Così, a regalare un finale scoppiettante è la stoccata di Bua, in gol da breve distanza dopo l’intervento non risolutivo di Benedettini su De Luca. All’85’ pazzesco, doppio legno del Fiorentino: Galeone col destro, poi Mariano col mancino, sbattono su palo e traversa di Gallinetta, fuori causa in entrambe le circostanze. Prima del termine, Costantini si reinventa punta e – saltati due uomini nello stretto – chiude i discorsi griffando il 3-1. Unico neo nel pomeriggio del Fiorentino le difficoltà davanti alla porta di Ben Kacem, che anche in chiusura spreca due grandi palle gol.
Di seguito il quadro completo della 25a giornata di Campionato Sammarinese 2025-26:
Faetano Juvenes Dogana 14/03 0-1 Fiorentino
La Fiorita Pennarossa 14/03 5-0 Montecchio
Tre Fiori Virtus 14/03 4-1 Acquaviva
Murata Tre Penne 15/03 0-4 Dogana
Cailungo Fiorentino 15/03 1-3 Montecchio
Folgore San Giovanni 15/03 2-2 Acquaviva
Libertas Cosmos 15/03 1-0 Domagnano
San Marino Academy Domagnano 15/03 1-2 Fiorentino
FSGC | Ufficio Stampa












