Indietro
menu
Calcio B Femminile

Bologna-San Marino Academy 0-1. Primo hurrà stagionale per le titane

In foto: ©SMAcademy/Patamia
©SMAcademy/Patamia
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 6 min
Tempo di lettura 6 min

Il primo gol e – quel che più conta – i tre punti in campionato. Le Titane si sbloccano nella partita sulla carta più difficile tra quelle che il calendario proponeva nel primo spaccato stagionale. Una sorpresa? Neanche tanto, considerando il passato recente. Anche lo scorso anno, ad esempio, arrivarono punti pesanti al “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia, casa del Bologna. Allora fu un 2-1 in rimonta, oggi un 1-0 passato da un rigore sbagliato. Dettagli differenti, medesima sostanza. A quanto pare, questa squadra sa tirare fuori il meglio quando il pronostico la dà sfavorita. Non è tutto, certo, ma è tanto. Ed è anche un ottimo punto di (ri)partenza dopo le difficoltà delle prime partite.

Nell’undici iniziale ci sono le novità Daple, Mak e Boaglio, che anche nella passata stagione fece il proprio esordio (a quei tempi, assoluto in maglia Academy) in casa del Bologna. Che approccia la sfida spingendo forte. Dopo un solo minuto Arcangeli si accentra e impegna Boaglio; poi Ferraresi vince il duello fisico con Daple e calcia da buona posizione, schiacciando troppo il diagonale. Le Titane si ribellano appellandosi alle qualità di Tamborini e D’Elia. La prima vede un buco nella difesa bolognese e lo sfrutta per mettere la seconda nelle condizioni di arrivare in zona Pasar: la 24 si muove bene ma il suo tiro è leggermente troppo alto. Il Bologna perde un po’ della baldanza iniziale e al 16’ concede un rigore estremamente ingenuo. Il cross di Raggi aveva scavalcato Lazzari, l’unica Titana presente in area, ed era completamente innocuo. Lähteenmäki però tocca la palla in maniera goffa con il braccio e l’arbitro indica subito il dischetto. La specialista Tamborini stavolta non è fredda come suo solito: tiro a lato. Il contraccolpo psicologico schiaccia nuovamente le ragazze di Piva verso la propria area. Il Bologna costruisce due occasioni ravvicinate con Ferraresi e Rognoni, entrambe servite da Arcangeli: la prima calcia a lato, la seconda debole e centrale. Al 28’ Arcangeli si mette in proprio concludendo da posizione defilata: i pugni di Boaglio proteggono il clean sheet. Poco dopo, Rognoni non riesce a coordinarsi bene su un cross dalla destra, ma la palla resta comunque a disposizione di Ferraresi, che cerca di scavalcare Boaglio in pallonetto: il portiere dell’Academy, con un colpo di reni, risponde ancora presente. Ed è provvidenziale anche il piede di Perin, al 39’, sulla conclusione dall’interno dell’area di Arcangeli, scoccata quasi a botta sicura. Passato il momento peggiore, le Titane risalgono ancora una volta sull’asse Tamborini – D’Elia. Quest’ultima è bravissima a riciclare l’assist leggermente lungo della compagna, e ancor più abile, dal fondo del campo, a disegnare un cross al bacio per l’inserimento di Mak, che apre il piattone e spedisce la sfera in fondo al sacco, ritrovando le sensazioni della passata stagione, quando segnò proprio nel 2-1 di Granarolo dell’Emilia. Per il Bologna il colpo non è di poco conto, tanto che Leandri ne cambia due all’intervallo. Il copione resta simile a quello del primo tempo, con le Felsinee che mettono le tende nella metà campo della San Marino Academy e quest’ultima che si difende bassa e compatta, aspettando di ripartire. Nei primi 10’ la tenuta è praticamente stagna, dato che vengono concesse solo un paio di conclusioni a Marengoni e Rognoni, entrambe senza veleno. La San Marino Academy ne ha anche per ribaltare il fronte. Su una punizione conquistata da Tamborini, encomiabile nel reggere il peso dell’attacco, Barbaresi calcia con coraggio dalla lunga distanza, sorvolando di poco la traversa – ma con Pasar in controllo. L’illusione del controllo delle Titane, invece, svanisce qualche minuto più tardi, quando Rognoni scheggia la traversa calibrando male un cross e soprattutto – sul prosieguo della stessa azione – quando Rizza si ritrova liberissima di colpire in area piccola su assist di Arcangeli: sembra la fotocopia esatta del gol di Mak, ma qui, a differenza di prima, c’è la paratissima di Boaglio a impedire che il risultato venga modificato. Leandri continua a pescare pezzi da 90 dalla panchina, tra cui l’ex Di Luzio. Le Titane lottano su ogni pallone e si caricano tra loro per ogni recupero riuscito o passaggio avversario sporcato. Ma tutto questo costa fatica. Piva opera il primo cambio al 63’, quando Capellupo rileva un’esausta Lazzari. Nonostante gli avvicendamenti, il livello della batteria avanzata del Bologna resta elevatissimo, ma produce poco perché la fase difensiva della San Marino Academy è da dieci e lode. Spaventa ben poco la conclusione da distanza siderale di Rognoni, altissima, e poco di più la girata di Marengoni, che un po’ si ostacola con Di Luzio e spedisce alto di poco. Al 77’ Fracaros, molto cercata dal suo ingresso in campo, mette un cross teso sul quale si muove bene Di Luzio: il colpo di testa della 19 è effettuato senza disturbi, ma la palla finisce docile tra le braccia di Boaglio. Un’altra spia rossa si accende tra le file biancoazzurre, ed è quella di Barbaresi. Piva la richiama per Gattuso. Intanto il Bologna produce il massimo sforzo per giungere almeno al pari. La scena più eclatante è quella del minuto 88’: Battelani si coordina di prima intenzione dai sedici metri e colpisce una traversa clamorosa e fragorosa – con la palla che rimbalza a qualche centimetro dalla linea di porta prima di finire lontano. Forse a questo punto il Bologna capisce che anche il destino è avverso, dato che i successivi attacchi, pur intensi, difettano tutti di precisione e lucidità. Il fortino delle Titane resiste senza crepe e anzi, al 90’ - poco dopo l’ingresso di Sciarrone per D’Elia - ci sarebbe anche l’opportunità di chiudere la partita con un contrattacco rifinito da Gattuso e concluso da Tamborini. La 10 paga dazio all’enorme prestazione offerta – pari a quella delle compagne- e arriva completamente sfinita al momento del dunque, calciando fuori. Ma non c’è bisogno del secondo gol: le Titane arrivano indenni alla fine di 95’ di battaglia e possono festeggiare con merito i primi tre punti stagionali, frutto di un’enorme prestazione collettiva.

Serie B 2026-2027, 23 giornata | Bologna-San Marino Academy 0-1

BOLOGNA (4-2-3-1): Pasar; Rizza, Lähteenmäki, Peltonen, Vigliucci (46’ Fracaros); Fusar Poli, Battelani; Arcangeli (61’ Benedetti), Ferrario (46’ Marengoni), Rognoni (88’ Guglielmini); Ferraresi (61’ Di Luzio). A disposizione: Fedele, Ferrandi, Ciamponi, Rossi. Allenatore: Jacopo Leandri.

SAN MARINO ACADEMY (4-1-4-1): Boaglio; Raggi, Daple, Perin, Casadei; Tudisco; D’Elia (88’ Sciarrone), Barbaresi (73’ Gattuso), Mak, Lazzari (63’ Capellupo); Tamborini. A disposizione: Limardi, Lombardi, Pirini, Angeli, Silvioni, Giovagnoli.
Allenatore: Giacomo Piva.

Arbitro: Marco Targhetta di Castelfranco Veneto.
Assistenti: Matteo Anese di Portogruaro, Massimiliano Alvise Quaglia di Mestre.

Marcatrice: 42’ Mak.

Ammonita: Battelani.

Note: al 17’ Tamborini sbaglia un calcio di rigore.

Ufficio Stampa San Marino Academy

Altre notizie
di Icaro Sport