Il Lions Club Rimini Malatesta conclude il progetto “Oltre Ogni Limite”
Una Charter fuori dagli schemi ha concluso l’anno sociale del Lions Club Rimini Malatesta. Per scelta del presidente uscente Silvano Sanchini, la tradizionale serata si è svolta presso la struttura di Padre Giordano, luogo di accoglienza per persone senza fissa dimora e in difficoltà economica, trasformando il momento più importante dell’anno lionistico in un’occasione di autentica condivisione.
La scelta è stata il naturale epilogo del progetto “Oltre Ogni Limite”, che durante l’anno ha affrontato i temi della disabilità, dell’inclusione, della sordità, della migrazione e della violenza di genere attraverso incontri, testimonianze ed eventi aperti alla cittadinanza, culminati con il concerto benefico “Napoli e Jazz” al Teatro Galli.
Nel corso della serata sono state ringraziate tutte le associazioni che hanno collaborato al progetto, alle quali il Club ha destinato un contributo di 500 euro ciascuna, quale segno concreto di riconoscenza per il prezioso lavoro svolto sul territorio.
Un momento particolarmente significativo è stato il conferimento della Chevron per i 45 anni di appartenenza al Lions Clubs International a Paolo Marani, socio fondatore del Lions Club Rimini Malatesta, quale riconoscimento per una vita dedicata al servizio e ai valori del lionismo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai Presidenti dei Lions Club del Distretto, con i quali si è instaurata una proficua collaborazione durante tutto l’anno, e al Comitato Donne del Lions Club Rimini Malatesta, omaggiato con un riconoscimento floreale per il fondamentale contributo organizzativo offerto in ogni iniziativa.
Nel corso della Charter si è svolto anche il tradizionale passaggio delle consegne, con l’insediamento del nuovo Presidente Mauro Tercon, al quale è stato affidato il compito di proseguire il percorso di apertura e servizio alla comunità intrapreso dal Club.
A chiudere la serata è stata la straordinaria esibizione della violinista Desislava Kondova, che ha accompagnato con la sua musica le immagini dell’anno lionistico, regalando ai presenti un momento di grande intensità emotiva e concludendo simbolicamente un percorso che ha messo al centro le persone, la solidarietà e il significato più autentico del motto Lions: “We Serve”.










