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mercoledì 24 aprile 2024
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I voti dei biancorossi

Lucchese-Rimini 2-1, le pagelle di Cesare Trevisani

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 3 mar 2024 16:09 ~ ultimo agg. 4 mar 12:52
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COLOMBI 6. Non ha colpe sui gol del primo tempo. Sul primo decide di non uscire sull’angolo, il secondo è un rigore in movimento. Subito dopo il riposo inchioda Yeboah e poi esce tempestivamente di piede fuori dall’area sul lanciato Rizzo Pinna.

MEGELAITIS 6. Porta a casa il compito. Attento in difesa, scolastico in avanti. Ripresa da centrocampista e anche stavolta porta a casa la prestazione.

LEPRI 6,5. Si conferma la sorpresa dell’anno in casa biancorossa. In ogni posto svolge il compito senza errori e crescente sicurezza, stavolta da centrale. Unica svista: gli scappa Yeboah in area ad inizio ripresa, ma ci pensa Colombi. Esce quando Troise aumenta la trazione offensiva.

GIGLI 6. La Lucchese porta pochi uomini in area e il pomeriggio passa tranquillo dal punto di vista difensivo. C’è da impostare, mansione che svolge senza sbavature. Meno bene quando si alza nel pressing: o commette fallo sistematico o viene saltato.

TOFANARI 5,5. Quirini lo brucia sull’angolo da cui arriva il vantaggio toscano. Brutta disattenzione. Troise insiste nel metterlo in un ruolo da terzino sinistro che non è il suo, alla ricerca di qualcosa che evidentemente non arriva. Ripresa da terzino destro, ma senza bagliori.

LANGELLA 5. Primo tempo da dimenticare. Perde la palla che regala a Gucher il raddoppio e prima aveva regalato un angolo con un goffo intervento sul rinvio del portiere. Non gli unici errori. Troise all’intervallo non lo ‘punisce’ e nella ripresa gli consegna le chiavi del gioco. Migliora un pochino, poi arriva un giallo e una serie di giocate di semplice raccordo.

SALA 5. Gli passa accanto in avvio la palla del vantaggio. Non è la prima volta, accadde anche a Catania, evidentemente sale la condizione e comincia a farsi vedere anche sotto porta. Poi s’adagia un po’, s’innervosisce e per provare ad accelerare Troise lo lascia fuori nell’intervallo.

IACOPONI 5,5. Parte bene, aggressivo e con iniziative, ma tutto si spegne dopo la scintilla iniziale. Nell’intervallo lascia a Lamesta nel tentativo del Rimini di provare a raddrizzarla.

GARETTO 5. Gestisce il poco che capita sulla trequarti in modo un po’ macchinoso. Di là c’è più dinamismo e soffre parecchio.

MALAGRIDA 5,5. Per tanti minuti si gioca solo a destra ed è a lungo fuori dalla partita. Servirebbe allora un suo aiuto in più nel contenere Gucher, che però non arriva. In area prova un destro ravvicinato che Chiorra gli mette in angolo nonostante una deviazione. Guizzo al 58’ stroncato al limite da Tiritiello. Ci sono guizzi, appunto, ma non basta.

MORRA 5,5. Ormai è evidente che senza compagni accanto non riesce a produrre gioco, a meno che non balli qualche palla in area. A Lucca manca tutto questo per 80 minuti. Tenero su una punizione dal limite e poi Chiorra lo inchioda un minuto dopo e ancora a dieci dalla fine. Nel finale approfitta dello scarabocchio difensivo per mettere dentro il gol numero 16. Se c’è attività là davanti, lui c’è. In generale, emblema della stanchezza diffusa trasmessa dai biancorossi.

LAMESTA 5,5. Squillo di sinistro dopo 5 minuti e la palla sfila fuori. Poi si perde e nell’ultimo spezzone non si ritrova nell’affollato attacco biancorosso.

QUACQUARELLI 6. Prima parte da terzino, poi passa a fare il terzo centrale. Meglio la seconda versione, anche se nella normale amministrazione.

LEONCINI 5,5. Quando entra c’è parecchia confusione in campo. Cerca di rendersi utile aumentando i giri della manovra, senza successo.

UBALDI 5,5. Servirebbe una scossa che non arriva. Sveglio nell’allungare la palla che porta al gol nel finale. Ci prova anche di destro in diagonale. Pare comunque aver perso un po’ di mordente e quella spruzzata di pericolosità che di solito portava in campo da subentrato.

CAPANNI SV. Bentornato. Una ventina di minuti per riprendere confidenza.

Cesare Trevisani