Juvenes Dogana-stop col Murata, ma c’è la qualificazione ai playoff
La Juvenes Dogana è qualificata ai playoff del Campionato sammarinese con cinque turni d’anticipo, nonostante lo stop con il Murata, che nella 25a giornata passa per 4-2. Grazie ai 15 punti in più rispetto alla San Marino Academy Under 22 (sommati al vantaggio negli scontri diretti) e ai 16 in più rispetto a Faetano e Libertas, i biancorossoblù hanno la certezza di disputare almeno il turno preliminare, anche se l’intenzione è di mantenere la settima posizione, per entrare direttamente nel tabellone principale, difendendola dall’assalto di Fiorentino, Folgore e San Giovanni.
La sfida con il Murata si è decisa nel primo tempo, ricco di occasioni, con diverse palle goal create dalla Juvenes Dogana, senza però che la squadra di Manuel Amati ne capitalizzasse a sufficienza, e i bianconeri che hanno sfruttato al massimo alcuni errori difensivi dell’avversario, chiudendo la frazione sul 4-1. Il vantaggio arriva al secondo minuto, quando Samel Gjorretaj colpisce di testa su cross di Raul Ura, Fabio Gentilini para, senza trattenere, e il numero 11 ribadisce in rete. Due minuti dopo, la Juvenes Dogana risponde con la combinazione al limite tra Davide Merli e Lorenzo Pasquinelli, che buca Elia Benedettini, ma la rete è annullata per fuorigioco. Poi ci prova anche Gianmaria Borghini, il cui sinistro da fuori area esce di poco. Al 24′ ecco il 2-0: su angolo battuto corto, Cunha percorre la linea di fondo, crossa cercando una deviazione e trova quella di fianco di Petillo. Cinque minuti dopo arriva il goal che riapre la partita, sempre su calcio d’angolo, quando Michele Cevoli rimette in area il pallone e Giacomo Borghini calcia a incrociare. Sventata un’occasione per il pareggio, il Murata si ricompone colpisce altre due volte, prima con Ura, che s’inventa una traiettoria a scavalcare Gentilini dal limite, poi con Cunha, quando lo stesso Ura ruba palla alla difesa e la serve al centro. Forti del triplo vantaggio, nella ripresa gli uomini di Giuseppe Angelini congelano l’incontro. La prima vera occasione coincide con il secondo goal della Juvenes Dogana, all’82’, grazie a una combinazione in verticale partita con un lancio Lorenzo Meluzzi, proseguita con una sponda di petto di Francesco Stella e conclusa con il tiro dal limite di Gianluca Benedetti. Nei restanti minuti, la squadra di Amati tenta l’ultimo assalto, ma sbatte prima sui guantoni di Benedettini, poi sul tempo scaduto.
“È stata una partita strana – commenta Amati –. Siamo andati subito in svantaggio, ma il problema è che dopo abbiamo avuto diverse occasioni, senza riuscire a segnare, a parte la rete di Pasquinelli annullata, e poi è arrivato il 2-0 alla seconda azione importante del Murata, per altro grazie a una deviazione. Il goal del 2-1 è stato il giusto premio per una partita che non abbiamo lasciato andare via, nella fase centrale del primo tempo. Anzi, abbiamo avuto una grande occasione per il 2-2: realizzarla ci avrebbe dato una forza diversa. Invece poi siamo stati sfortunati, perché abbiamo subito goal mentre eravamo in 10 per l’infortunio di Riccardo Colonna, con Meluzzi pronto a entrare da due minuti, senza che la palla uscisse. La quarta rete però non avremmo dovuto concederla, perché lo svantaggio era pesante, ma non irrimediabile, ed è stato un errore che fa parte del nostro processo di maturazione, evidentemente non ancora completo. Nella ripresa ho voluto provare a tenere in piedi la partita e secondo me avremmo potuto anche riaprirla. Ecco, forse nel finale avremmo dovuto creare più pericoli in area, anche perché dal 55′ eravamo passati al 4-2-4. Ora diciamo addio alla caccia al sesto posto, che sarebbe stato un premio in più, visti i valori del campionato, ma siamo certi dei playoff e dovremo concentrarci sulla serrata lotta al settimo, a partire dallo scontro diretto di mercoledì con la Folgore”.












